Ungheria-Portogallo 3-3, spettacolo in campo doppiette di Ronaldo e Dzsudzsak

Ungheria-Portogallo 3-3, spettacolo in campo doppiette di Ronaldo e Dzsudzsak

Incredibile partita allo stadio di Lione, il Portogallo si qualifica lo stesso come una delle migliori terze, Ungheria prima nel girone.

di Stefano Giustini, @Alobrasil74

UNGHERIA – PORTOGALLO 3-3 – TABELLINO

UNGHERIA (4-2-3-1): Király; Lang, Juhász, Guzmics, Korhut, Pintér, Elek, Lovrencsics (37′ st Stieber), Gera (1′ st Bese), Dzsudzsák, Szalai (26′ st Nemeth). CT Storck

PORTOGALLO (4-4-2): Rui Patricio, Vierinha, Pepe, R. Carvalho, Eliseu, W. Carvalho, Moutinho (1′ st Sanches), João Mário, Gomes (16′ st Quaresma), Nani (36′ st Pereira), Ronaldo. CT Santos.

Marcatori: 19′ Gera (U), 42′ Nani (P), 47′ Dzsudzsák (U), 49′ C.Ronaldo (P), 55′ Dzudszák (U), 62′ Cristiano Ronaldo (P)
Ammoniti: Guzmics, Juhász, Gera (U)
Arbitro: Atkinson (Inghilterra)

UNGHERIA – PORTOGALLO 3-3 – CRONACA

Sfida da dentro o fuori allo Stade de Lyon, al Portogallo servono i tre punti per passare agli ottavi di finale mentre  all’Ungheria basterebbe anche un pareggio per il primato nel girone. Partiamo dalla cabala: l’Ungheria non ha mai vinto contro il Portogallo, in 10 incontri 7 vittorie dei lusitani e 3 pareggi. Formazioni confermate: nell’Ungheria non recupera Attila Fiola, in difesa Lang e Korhut sulle fasce, Kadar in panchina davanti unica punta Szalai a supporto nel 4-2-3-1 il trio Dzsudzsák, Elek e Lovrencsics, 4 4 2 per il Portogallo con Nani e Ronaldo in avanti.

Subito ritmi alti in avvio con il Portogallo che fa la partita e l’Ungheria che riparte con velocità in contropiede; alla prima occasione i magiari passano in vantaggio con Gera, a 37 anni il più anziano giocatore nella storia a segnare all’Europeo. Un grande gol dalla distanza del capitano dell’Ungheria che da fuori area mette giù di petto la respinta di Pepe e con un sinistro teso batte un incolpevole Rui Patricio. Alla mezz’ora Ronaldo impegna Kiraly su punizione, la pressione del Portogallo è premiata a fine primo tempo col pareggio di Nani (due minuti prima annullato il gol dello stesso per offside) su assist di Ronaldo, bellissimo il filtrante di CR7 per il taglio di Nani che buca Kiraly sul proprio palo. Gli ultimi minuti sono molto accesi con altre due occasione una per parte con Szalai e Andre Gomes.

Ad inizio ripresa due cambi uno per parte esce Gera per Bese nell’Ungheria e Moutinho per Sanches nel Portogallo, pochi istanti e arriva il clamoroso vantaggio ungherese grazie al fantasista Dzsudzsák su punizione, che deviata dalla barriera supera Rui Patricio. In contropiede i magiari falliscono il gol del ko con Lovrencsics che calcia a lato, gol mancato e arriva il pareggio spettacolare di Cristiano Ronaldo che di tacco su un traversone infila Kiraly. Partita bellissima che non lascia respirare tutti i tifosi presenti allo stadio, ritmi altissimi, Nani sfiora il vantaggio sotto porta ma incredibilmente è l’Ungheria a tornare in vantaggio ancora con Dzsudzsák: il fantasista conclude di potenza col mancino e ancora una deviazione beffa Rui Patricio. È 3 a 2 e tifosi ungheresi in delirio. Cristiano Ronaldo sale in cattedra, esce uno spento Andre Gomes per Quaresma, e al 62′ arriva il pareggio del fenomeno che di testa con uno stacco imperioso su un traversone dalla trequarti batte Kiraly. Ma le emozioni non finiscono, due minuti dopo il magiaro Elek colpisce un palo interno dopo l’assist di Dzsudzsák, partita bellissima che si rivela una delle più emozionanti dell’Europeo. Quaresma appena entrato mette in difficoltà più volte Korhut sulla fascia, Ronaldo va vicino alla tripletta con un tiro di controbalzo, poi negli ultimi minuti non succede più niente, visto che un pareggio va bene ad entrambe. Finisce 3-3, una partita a dir poco emozionante, che regala l’ultima sorpresa sull’altro campo in contemporanea dove l’Islanda al 93′ segna il gol del 2-1 contro l’Austria e sale a pari merito con l’Ungheria in testa alla classifica con 5 punti mentre il Portogallo finisce terzo, ma passa comunque come una dell migliori terze.


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MIGLIORI

Dzsudzsak ( Ungheria) 8  – Il capitano mette a disposizione tutta la sua esperienza per tenere a galla la manovra ungherese.  Prima segna su punizione (anche se con la compartecipazione della barriera), poi s’inventa un tiro che finisce all’incrocio. È la stella di questa Ungheria.

Cristiano Ronaldo (Portogallo) 7,5 –  Offre un assist meraviglioso a Nani per il primo gol, poi con una prodezza di tacco segna il momentaneo pareggio lusitano. È nervoso, si vede, ma quando vuole cambia la partita e con un colpo di testa magistrale porta i suoi sul 3-3. Finalmente si sblocca il giocatore più atteso di questo Europeo.

PEGGIORI

Guzmics (Ungheria) 5 – Colpevole su primo gol del Portogallo, non solo tiene in gioco Nani, ma non riesce neanche a chiudere sul suo tiro. Falloso e distratto.

Andre Gomes (Portogallo) 5  – Gioca in un ruolo obiettivamente che poco gli si addice, il meglio lo da come mezzala a centrocampo. Tanto talento, pochissima concretezza e sostanza, sfortunatissimo sulla punizione per il gol ungherese del 2-1 da lui deviata in porta.


LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Bernd Storck (CT Ungheria): “Bisogna fare un applauso alla nostra squadra, abbiamo giocato meglio oggi rispetto ai primi due match. Sapevamo che sarebbe stato molto difficile, abbiamo dovuto giocare contro una squadra molto organizzata: abbiamo voluto attaccare e segnare, e, anche se il Portogallo ha reagito e ha segnato, abbiamo continuato ad attaccare. Abbiamo avuto anche un po’ di fortuna, ma complimenti ai miei ragazzi per la qualificazione ottenuta. Non so quanti giocatori della squadra del 2009 siano qui, forse due o tre: non voglio parlare del passato, voglio parlare del futuro. Questa squadra merita che noi parliamo di lei”.

Zoltán Gera (Ungheria):Stiamo vivendo un percorso fantastico, significa molto per la squadra. Il vino migliore è il più vecchio, e il più vecchio sta migliorando sempre di più: sono felice di questo”.

Fernando Santos (CT Portogallo): “Abbiamo giocato meglio altre volte, senza però trovare la vittoria, ma oggi la squadra ha avuto grande voglia di rimontare e per tre volte lo ha fatto. Abbiamo giocato una gara di grande intensità per almeno 80 minuti, poi loro hanno rinunciato a giocare e noi non abbiamo avuto voglia di rischiare. Adesso con la Croazia mi aspetto una grande partita, è una squadra che può nutrire ambizioni. Noi siamo venuti in Francia con l’ambizione di vincere il girone, ma alla fine se vogliamo vincere dobbiamo affrontare tutte le più forti”.

Cristiano Ronaldo (Portogallo): “Una partita folle, siamo rimasti fuori del campionato europeo per tre volte, e siamo stati sempre capaci di riprendere il risultato. E ‘stata una partita difficile, faceva molto caldo, ma l’obiettivo principale era quello di passare. Ci siamo riusciti qualificandoci come terza anche se ovviamente il nostro obiettivo era quello di vincere la partita e finire primi o secondi. Ma siamo riusciti comunque a centrare il nostro obiettivo, quindi dobbiamo essere contenti di quello che abbiamo fatto. “

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