Ucraina-Polonia 0-1, Blaszczykowski entra e consolida il secondo posto polacco

Ucraina-Polonia 0-1, Blaszczykowski entra e consolida il secondo posto polacco

Nell’ultima giornata del gruppo C, la squadra di Nawalka vince e passa il turno come seconda. A nulla è servito il cuore dell’Ucraina, che chiude mestamente l’avventura europea a 0 punti.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

UCRAINA – POLONIA 0-1 – TABELLINO

UCRAINA (4-2-3-1): Pyatov; Fedetskiy, Kucher, Khacheridi, Butko; Stepanenko, Rotan; Yarmolenko, Zichenko (73′ Kovalenko), Konoplyanka; Zozulya (92′ Tymoshchuk). All. Fomenko
POLONIA (4-4-1-1): Fabianski; Cionek, Pazdan, Glik, Jedrzejczyk; Kaputska (71′ Grosicki), Zielniski (46′ st. Blaszczykowski), Jodlowiec, Grosicki; Milik (93′ Starzynski); Lewandowski. All. Nawalka
Marcatori: 54′ Blaszczykowski (P)
Ammoniti: 25′ Rotan (U), 38′ Kucher (U), 60′ Kapustka
Arbitro: Svein Oddvar Moen (NOR)

UCRAINA – POLONIA 0-1 – CRONACA

A soli quattro minuti dal fischio d’inizio Lewandowski si ritrova solo davanti a Pyatov senza trovare lo specchio della porta dopo aver calciato di prima. Polonia, quindi, subito in avanti, ma sessanta secondi dopo è lo stesso Fabianski a spaventare i suoi non trattenendo un pallone, su cui Zozulya non riesce ad arrivare. Questa incertezza del portiere polacco sembra dare la giusta carica all’Ucraina che per un buon quarto d’ora cerca in tutti i modi di attaccare chiudendo gli avversari nella propria metà campo e cercando di passare in vantaggio. Ci prova Yarmolenko per ben tre volte l’ultima delle quali, al 17′, è la più pericolosa per la retroguardia di Nawalka che si salva solo perché l’ala ucraina spreca l’opportunità aprendo troppo il piattone sinistro. Sul fronte opposto, la Polonia si rifa sotto dapprima con Glik che colpisce di testa senza inquadrare la porta e poi di nuovo con Lewandowski, il cui tiro viene deviato. Al 23′ contatto sospetto nell’area di rigore polacca tra Pazdan e Zozulya, ma il norvegese Moen lascia proseguire. Successivamente è la volta di Konoplyanka che, dopo averci provato su calcio di punizione, ci riprova al 30′ sfiorando il palo di Fabianski e al 39′ senza però impattare il pallone. Sorprendentemente, nel finale del primo tempo la Polonia è ancora costretta a difendersi, con gli uomini di Fomenko che sembrano crederci continuando a costruire azioni potenzialmente pericolose. L’ultima di queste arriva al 44′ sempre dalla sinistra con il solito Yarmolenko che però serve un cross troppo lungo per Fedetskiy.

Nella ripresa la Polonia dà subito l’impressione di voler cambiare rotta, con Nawalka che nello spogliatoio decide di sostituire Zielinski con Blaszczykowski. Mai scelta fu più azzeccata. Difatti, dopo aver tirato un sospiro di sollievo per via della porta mancata da Zichenko sul cross di Konoplyanka che aveva approfittato del rilancio svirgolato da Fabianski, è proprio il neo-entrato Blaszczykowski a vivacizzare l’azione offensiva polacca e a portare in vantaggio i suoi al 54′ con un grande dribbling in area di rigore e un sinistro a chiudere sul secondo palo imprendibile per Pyatov. Due minuti dopo, la Polonia ha anche la palla del 2-0, ma Kapustka ignora Lewandowski solo in mezzo all’area sbagliando il tiro. Come già accaduto nella prima frazione di gioco, l’Ucraina prova a spaventare gli avversari rendendosi pericolosa in zona alta, ma la mancanza di lucidità nella conclusione le nega il pareggio. A dimostrazione di ciò, al 72′ il pallone di Zichenko finisce alto sopra la traversa dopo aver soffiato palla alla difesa polacca sulla respinta del tiro di Konoplyanka. Al 74′ Polonia di nuovo in avanti con Milik che impatta di testa il passaggio i Grosicki senza riuscire a trovare la giusta angolazione. Ormai sulle gambe, l’Ucraina sbaglia anche i passaggi più semplici, ma all’80’ sfiora il palo con Zozulya che aveva ricevuto di testa da Fedetskiy. Negli ultimi minuti, il cuore ucraino tenta di acciuffare almeno un punto in questi Europei, dapprima con Rotan da fuori area su cui Fabianski fa una grande parata in due tempi, poi con Yarmolenko che s’imbatte in un’altra ottima parata del portiere polacco e infine con la coppia Konoplyanka-Zozulya che però si fa beccare in fuorigioco. Da segnalare, a recupero inoltrato, lo stesso Konoplyanka fermato da Cionek nell’ultima azione ucraina. La partita finisce qui, con la Polonia che conquista il secondo posto nel girone alle spalle della Germania.


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MIGLIORI

Konoplyanka 6,5 (Ucraina) – Il migliore dei suoi. Conduce le transizioni offensive con grande eleganza e legge al meglio i movimenti della difesa avversaria. Talento luccicante.

Błaszczykowski 7 (Polonia) – Imprescindibile per questa squadra. Inizialmente in panchina, viene gettato nella mischia ad inizio ripresa al posto di un opaco Zielinski. Gli bastano pochi minuti per trovare uno splendido gol vittoria che manda la Polonia a Saint-Etienne a giocarsi gli ottavi di finale.

PEGGIORI

Zozulya 5 (Ucraina) – Dovrebbe essere un centravanti ma lui non centra niente. Si vede per la prima volta all’80’ con un colpo di testa. Innocuo.

Zielinski 5 (Polonia) – Il peggiore. Vaga senza meta per il campo per tutto il primo tempo. Sostituito all’intervallo da Błaszczykowski.


LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Mikhail Fomenko (CT Ucraina): “Non dovete ringraziare me per il 19enne Zinchenko, dovete ringraziare i suoi tecnici. Oggi non ho da che lamentarmi perché abbiamo giocato bene a calcio. Spero che i giocatori sfrutteranno al meglio questa esperienza. Se lavoreranno duramente impareranno anche a sfruttare le occasioni. Quando lavori per la nazionale e non ottieni buoni risultati devi iniziare a fare delle riflessioni. Solo dopo che l’avrò fatto potrò rispondere alle vostre domande sul mio futuro“.

Adam Nawałka (CT Polonia):Siamo felici di aver conquistato altri tre punti. Non abbiamo subito reti e stiamo crescendo. Abbiamo iniziato bene creando subito un paio di buone occasioni ma poi abbiamo perso il controllo del centrocampo e perdevamo tutte le seconde palle. L’Ucraina ha creato delle occasioni ma non è una sorpresa considerando la loro qualità. Il fatto che Lewandowski non abbia ancora segnato non è assolutamente un problema. Svolge un grande lavoro per la squadra e ha grande influenza nelle nostre vittorie per come gioca. E’ incredibilmente importante per noi. E’ solo una questione di tempo perché sta creando occasioni, e credo che segnerà alla prossima partita. Anche Błaszczykowski è molto importante per noi. Ha molta esperienza e ha tanta influenza sul nostro gioco – e stasera ne ha dato la prova. Ha aumentato il livello di qualità del nostro gioco e nelle prossime partite conterò su di lui. Giocherà dall’inizio contro la Svizzera“.

Ruslan Rotan (Ucraina):Ho cercato di dare il massimo, ma prima di tutto volevo aiutare la squadra a vincere. Eravamo già fuori dopo due gare e volevamo salvare la faccia ma sfortunatamente non ci siamo riusciti. Il risultato è stato negativo per una serie di motivi. L’atmosfera nello spogliatoio era buona – i giocatori hanno trovato aspetti in comune e stavano bene insieme. Forse dobbiamo lavorare di più sull’aspetto mentale. Fomenko ci ha ringraziati per il lavoro svolto e ha detto di essere orgoglioso di noi. Dobbiamo accettare il risultato. Siamo stati criticati molto ma siamo professionisti e dobbiamo superare questi momenti“.

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