Svizzera-Polonia 1-1 (5-6 dcr), l’errore di Xhaka manda ai quarti la Polonia

Svizzera-Polonia 1-1 (5-6 dcr), l’errore di Xhaka manda ai quarti la Polonia

Blaszczykowski nel primo tempo porta in vantaggio i polacchi, un gran goal di Shaqiri in rovesciata nel finale rimette in gioco la Svizzera. Ai rigori l’errore di Xhaka condanna la squadra di Petkovic.

di Titty Cerquetti, @tittyna

SVIZZERA – POLONIA 1-1 (5-6 dcr) – TABELLINO

SVIZZERA (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schaer, Djorou, Rodriguez; Behrami (77′ Fernandes), Xhaka; Shaqiri, Dzemaili (58′ Embolo), Mehmedi (70′ Derdiyok); Seferovic. A disp.: Hitz, Buerki, Moubandje, Elvedi, von Bergen, Lang, Frei, Zakaria, Tarashaj. Ct.: Petkovic
POLONIA (4-4-2): Fabianski; Piszczek, Glik, Pazdan, Jedrzejczyk; Blaszczykowski, Krychowiak, Maczynski (101′ Jodlowiec), Grosicki (104′ Peszko); Milik, Lewandowski. A disp.: Szczesny, Boruc, Linetty, Stepinski, Wawrzyniak, Salamon, Zielinski, Starzynski. Ct.: Nawalka
Marcatori: 39′ Blaszczykowski (P), 82′ Shaqiri (S)
Ammoniti: Schär, Djourou(S), Jędrzejczyk, Pazdan (P)
Arbitro: Mark Clattenburg (ENG)
Sequenza rigori: Lichtsteiner SVI (gol), Lewandowski POL (gol), Xhaka SVI (sbagliato), Milik POL (gol), Shaqiri SVI (gol), Glik POL (gol), Schar SVI (gol), Kuba POL (gol), Rodriguez SVI (gol), Krychowiak (gol) POL.

SVIZZERA – POLONIA 1-1 (5-6 dcr) – CRONACA

SAINT-ETIENNE (Francia) – Il primo ottavo di finale, la prima vera partita da dentro o fuori mette in scena un match equilibrato tra due squadre non certo abituali inquiline dei piani alti: Svizzera e Polonia. Ci si aspetta un inizio guardingo, con difese attente e bloccate, invece basta un minuto e Milik già spreca una colossale occasione: il retropassaggio di Djourou a Sommer per un soffio non è intercettato da Lewandowski, il pallone giunge verso il limite dell’area dove incontra il sinistro dell’attaccante dell’Ajax. La porta praticamente sguarnita, basterebbe indirizzare nello specchio, invece Milik spara un piattone inguardabile che termina alto. La Svizzera si spaventa, cerca una migliore concentrazione, poi attende e riparte, pareggiando il conto delle occasioni con una girata di Dzemaili. Il centrocampista del Genoa sembra uno dei più positivi tra i suoi, e prova ancora la conclusione dal limite: una leggera deviazione spaventa Fabianski che alza in angolo. In precedenza era stato Schar a trovarsi una palla giocabile a pochi passi dal portiere polacco, ma la conclusione debole era stata facile preda di Fabianski. Proprio quando sembra che la Svizzera abbia preso in mano il pallino del gioco arriva il velocissimo contropiede che sorprende la squadra di Petkovic. Grosicki vola sulla fascia sinistra, doppio dribbling, cross in mezzo, velo provvidenziale di Milik e palla a Blaszczykowski, che ha il tempo di stoppare, prendere la mira e battere il portiere avversario.

Ad inizio ripresa ci provano prima Shaqiri a pareggiare, poi ancora Kuba per aumentare il vantaggio. Al 54’, infatti, solo l’intervento di Sommer riesce a negargli la gioia della doppietta. Lewandowski subisce le dure attenzioni della retroguardia svizzera, tanto da far ammonire Schar e far temere almeno un paio di volte l’uscita anticipata per infortunio. Fortuna per la squadra di Nawalka che per abbattere il capitano, ancora a secco di goal, ci voglia ben altro. Uno splendido calcio di punizione di Rodriguez viene tolto dall’incrocio dei pali da un portentoso Fabianski e sembra il segnale decisivo per la Polonia. La traversa di Seferovic sembra il timbro sul biglietto di ritorno per la Svizzera e invece, al minuto 82‘, accade l’incredibile: un goal in rovesciata di Shaqiri praticamente dal limite dell’area porta ai supplementari la Svizzera e si candida con prepotenza al ruolo di miglior goal di Euro 2016. I supplementari sono di chiara marca svizzera, con i rossocrociati che sfiorano più volte la rete del trionfo e solo un ancora miracoloso Fabianski impedisce ai polacchi di abbandonare la manifestazione. Si arriva così ai rigori, con l’errore decisivo di Xhaka e il percorso netto della Polonia che realizza, con Krychowiak il quinto e decisivo rigore. Per gli uomini guidati da Lewandowski adesso l’appuntamento è al Velodrome di Marsiglia, giovedì alle 21, dove ci sarà ad aspettarli una tra Croazia e Portogallo.


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MIGLIORI

Shaqiri 7 (Svizzera) – Svaria per tutta la trequarti e con le sue accelerazioni crea grattacapi alla difesa polacca ma spesso predica nel deserto svizzero. A dieci minuti dalla fine si inventa il pareggio con il gol più bello di Euro 2016.

Blaszczykowski 7 (Polonia) – Sul dizionario cercate alla voce “ubiquità” e ci troverete il suo nome. Ovunque.

PEGGIORI

Mehmedi 5 (Svizzera) – Si vede poco e quando si vede la Svizzera perde il possesso, va bene essere poco utili ma almeno potrebbe tentare di non essere dannoso.

Milik 5 (Polonia) – La cosa migliore la fa lasciando passare il pallone per la rete di Blaszczykowski.


LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Adam Nawalka (CT Polonia):E’ stato un incontro difficile. Eravamo preparati, la Svizzera è una squadra con un ottimo centrocampo. Potevamo migliorare il risultato e avere un maggiore controllo. E ‘ successo in modo diverso, ma è venuta fuori questa vittoria. Il livello emozionale è molto alto. Questo è il calcio. A volte è necessario fare un passo indietro per fare due passi avanti. Tutto il tempo ho avuto fiducia nei giocatori“.

Shaqiri (Svizzera): “E’ stato un gol importante perché è servito a portare la mia squadra sul pareggio. Ho segnato un gol bellissimo, ma alla fine siamo fuori dal torneo. Sono sempre orgoglioso di segnare per la mia squadra. E’ una grande delusione perché abbiamo giocato al 150% e siamo stati molto vicino a realizzare una prodezza“.

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