Svezia – Galles 3-0, Ibrahimovic si propone come Re di Francia

Svezia – Galles 3-0, Ibrahimovic si propone come Re di Francia

Zlatan domina in lungo e in largo e manda un chiaro messaggio non solo all’Italia, prossima avversaria proprio della Svezia, ma a tutte le avversarie di Euro 2016.

di Titty Cerquetti, @tittyna

La Svezia c’è, Ibrahimovic pure, questo ha detto l’amichevole di Solna, che ha visto i gialli scandinavi battere senza appello il Galles di Coleman, privo di Gareth Bale certo, ma un’assenza non può giustificare una sconfitta così netta e senza appello. Il CT svedese Hamren presenta un  4-4-2 all’italiana con Ibrahimovic e Berg in avanti e Larsson e Forsberg sulle fasce. Kallstrom e Lewicki in mediana, davanti al duo centrale Granqvist e Johansson. Olsson e Lustig sono i terzini e Isaksson tra i pali. Coleman invece lascia a riposo Bale e schiera un centrocampo con Ramsey affiancato da King e Vaughan, e con Jonathan Williams e Taylor larghi. Come unica punta il centravanti del Burnley, Vokes. I 4 difensori sono Ashley Williams, Chester, Davies e Gunter, mentre in porta c’è Hennessey.

PRIMO TEMPO: SVEZIA – GALLES 1-0

Parte bene la Svezia che confeziona subito buone occasioni. Ibrahimovic per Olsson che calcia alto, Lustig sfiora la traversa con una botta dal limite, Berg che si lancia verso la rete, intercettato all’ultimo istante da Williams. Ramsey cerca di guidare i suoi alla riscossa, ma è ancora Ibrahimovic ad impegnare in più occasioni Hennessey. Alla fine tanta pressione è premiata: Zlatan recupera un pallone provvidenziale e offre un delizioso assist per Forsberg, che batte Hennessey col destro, regalando l’1-0 alla Svezia. Si va al riposo con la Svezia avanti.

SECONDO TEMPO: SVEZIA – GALLES 3-0

Si cambia campo, ma non si cambia musica. Svezia dominante e Galles alle corde. Passano 5 minuti e Berg si invola nuovamente verso la porta, pallonetto che scavalca il neoentrato portiere Ward ma Chester salva sulla linea. Altri 5 minuti e Forsberg scappa sulla sinistra, cross per Lustig e salvataggio di Davies. Al 58′ ancora due salvataggi miracolosi di Taylor sulla linea, ma non bastano, perché stavolta Lustig, alla fine, riesce a mettere in rete. Entra Bale e finalmente i gallesi mettono il naso fuori. Un tiro da 35 metri che esce di un nulla e un cross pericoloso murato dai difensori svedesi sono le luci accese dall’ala madridista. Con l’uscita di Ibrahimovic e l’ingresso di Bale l’equilibrio pare completamente ribaltato, ma nonostante il calo gli svedesi mettono a segno anche il 3-0, con Guidetti che parte in contropiede, fredda un incerto Ashley Williams e supera Ward, fissando il risultato finale sul 3-0 all’86’.

MIGLIORI

Ibrahimovic – Domina, decide, imperversa. Zlatan si propone come Re di Francia 2016, se solo i suoi compagni saranno in grado di assecondarne talento e forza. Non ha più neanche bisogno di segnare perché, come nella realizzazione di Forsberg, gli basta un tocco per farlo fare agli altri.

Forsberg – Bravo, non solo nell’azione del goal. Vero che giocare accanto ad Ibra è più semplice, ma devi avere qualità per fare una rete così. Da seguire.

Guidetti – Nove minuti e il centravanti del Celta Vigo va sul tabellino. Scatto, sombrero e goal, e senza Ibra in campo.

PEGGIORI

Ashley Williams – Anticipato due volte e due goal per la Svezia. Dire “da rivedere” è gentilezza.

Ramsey – Senza Gareth Bale dovrebbe essere lui a prendere in mano la squadra, ma il centrocampista dell’Arsenal dimostra di non avere lo stesso carisma della stella del real Madrid, quando c’è da prendersi grandi responsabilità. Rimandato.

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