Repubblica Ceca-Turchia 0-2, orgoglio turco e terzo posto per Terim

Repubblica Ceca-Turchia 0-2, orgoglio turco e terzo posto per Terim

Repubblica Ceca eliminata e Turchia che finisce terza nel girone. Prime reti dell’Europeo per la Turchia e grande prova di carattere per gli uomini di Terim.

di Francesco Spadano, @francespadano

REPUBBLICA CECA – TURCHIA 0-2 – TABELLINO

REPUBBLICA CECA (4-3-3): Čech Kadeřábek, Hubník, Sivok, Pudil; Pavelka (Škoda al 57′), Plašil (Koral al 90′), Krejčí, Darida, Dočkal (Sural al 71′); Necid. CT: Vrba
TURCHIA (4-2-3-1): Volkan Babacan, Hakan Balta, Gökhan Gönül, Selçuk İnan, Arda Turan, İsmail  Köybasi, Mehmet Topal, Ozan Tufan, Burak Yilmaz (Tosun al 90′), Volkan Şen  (Özyakup al 61′), Emre Mor (Sahan al 69′). CT: Terim
Marcatori: Burak Yilmaz (T) al 10′, Ozan Tufan (T) al 65′.
Ammoniti: Köybasi (T) al 35′, Plasil (R) al 36′ e Pavelka (R)al 39′, Hakan Balta (T) al 50′, Sural (R) al 90′.
Arbitro: Collum William (SCO)

REPUBBLICA CECA – TURCHIA 0-2 – CRONACA

La sfida decisiva per la qualificazione agli ottavi, almeno come terza nel gruppo, inizia con una Repubblica Ceca piuttosto decisa a far sua la gara. La Turchia, però, si rende subito protagonista al 10′: discesa sulla fascia destra di Emre Mor che mette in mezzo per l’accorrente Burak Yilmaz; l’attaccante è preciso nel deviare in rete l’assist del giovane compagno e sigla la prima rete turca di questo Europeo. I cechi provano subito a reagire al 16′ con Sivok che colpisce il palo su calcio d’angolo. Altra grossa occasione per i rossi con Kaderabek che in spaccata sfiora il pareggio al 31′. Turchia che nel frattempo si fa vedere in avanti con la qualità di Arda Turan e l’intraprendenza di Yilmaz. Repubblica Ceca ancora pericolosa, questa volta con la botta da fuori di Plasil, deviata in angolo dal portiere turco. Grossa spinta dei cechi alla ricerca del pareggio, specie sulla fascia destra dove riescono a trovare più spazio ed essere pericolosi. La prima frazione termina con un prezioso vantaggio per turchi anche se la squadra di Vrba avrebbe meritato il pari. Primo tempo piuttosto intenso dal punto di vista fisico con ben tre ammoniti: Köybasi (35′), Plasil (36′) e Pavelka (39′).

Nessuna variazione nelle formazioni dopo l’intervallo. Hasan Balta, diffidato, riceve il primo cartellino giallo della ripresa al 50′. Infortunio per Gökhan Gönül che si scontra in area con Sivok. Brutto taglio per il difensore del turco che è costretto ad uscire temporaneamente dal campo al 55′. Prima mossa di Vrba con l’ingresso, al 57′, di Skoda al posto di Pavelka, già ammonito e graziato dall’arbitro al termine del primo tempo. Grande occasione sui piedi del giovane Mor al minuto 58 dopo un bella progressione cominciata dalla fascia destra. Finisce, però, fuori il tiro del giovane turco, terzo giocatore più giovane a servire un assist agli Europei dal 1980 ad oggi. Nella Turchia prima cambio deciso da Terim: al 61′ dentro Özyakup al posto di Volkan Şen. In questa fase i ritmi sono molto alti e diversi i tentativi su entrambi i fronti, con le conclusioni di Darida, Necid e Arda Turan. Al 65′ arriva il raddoppio della Turchia con Ozan Tufan che riceve l’assist di Mehmet Topal ed insacca da dentro l’area di rigore. Gol importante per la Turchia in ottica ripescaggio come una delle migliori terza. Un paio di cambi a cavallo del 70′: dentro Sural (R) e Sahan (T) ma la Repubblica Ceca ormai sembra demoralizzata. Addirittura è la Turchia che va più vicina alla rete: al 75′ Arda Turan non trova il gol di testa da buona posizione. Tentativi finali per la Repubblica Ceca con le conclusioni di Darida e Sural ma l’eliminazione è sempre più vicina per i giocatori guidati da Vrba. Negli ultimi minuti, giallo per Sural e ingresso di Koral; per la Turchia ultimo cambio con Tosun al posto di Buruk Yilmaz. La gara termina dopo 6 minuti di recupero con la vittoria turca per 2-0 e il terzo posto nel girone D.


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MIGLIORI

Darida (Rep. Ceca)  6 – Si dà da fare per organizzare la manovra ma purtroppo predica nel deserto. Almeno si batte per risollevare il centrocampo ceco dal pressing della mediana di Terim.

Emre Mor (Turchia)  7 – Terim dovrà spiegarci perché questo giovane talento solo oggi ha giocato la sua prima partita da titolare. La sua prova è un perfetto mix di tecnica e sacrificio, ancora una volta il Burussia Dortmund ci ha visto lungo.

PEGGIORI

Pudil (Rep. Ceca) 5 – Emre Mor se lo mangia. Da lì nasce il gol e dalla sua fascia arrivano diversi pericoli. Mamma li turchi!

Gönül (Turchia) 5,5 – Soffre tutta la gara le incursioni delle ali ceche. Totalmente nullo in fase di spinta.


LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Burak Yılmaz (Turchia):Oggi era la nostra ultima occasione. non era abbastanza vincere, era necessario fare due gol e noi siamo stati capaci di farlo.Siamo molto contenti, molte cose sono state dette su questo gruppo, su cosa pensiamo, su quello che sentiamo. La gente commenta tutto ciò che facciamo. Ma quello che siamo lo abbiamo dimostrato questa sera. Mi congratulo con i miei compagni, abbiamo lottato duro, li ringrazio tutto. Oggi avete visto la nazionale della Turchia che non si vedeva da un po’. Ora speriamo solo di qualificarci“.

Vladimír Darida (Repubblica Ceca): “Sono molto triste. Nessuno vuole andare a casa dopo solo 3 gare. Non abbiamo iniziato bene concedendo subito un gol. Da li i nostri piani sono saltati. Sapevamo che la Turchia doveva vincere per tenere la loro speranza viva ma non abbiamo saputo fermare le loro avanzate. Abbiamo avuto buone occasioni e non le abbiamo sfruttate. Poi quando hanno raddoppiato è finita definitivamente”.

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