La Partita: Germania-Italia 7-6 (dcr), il cuore azzurro non basta, tedeschi in semifinale

La Partita: Germania-Italia 7-6 (dcr), il cuore azzurro non basta, tedeschi in semifinale

Per 120′ gli Azzurri tengono testa ai Campioni del Mondo, ma i troppi errori dal dischetto li costringono alla resa e a dire addio alla semifinale.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

GERMANIA-ITALIA 1-1 – TABELLINO

GERMANIA (4-4-2): Neuer; Howedes, Boateng, Hummels, Hector; Khedira (15′ Schweinsteiger), Kroos, Kimmich, Ozil; Mueller, Gomez (72′ Draxler). All. Loew.

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini (120′ Zaza); Florenzi (86′ Darmian), Parolo, Sturaro, Giaccherini, De Sciglio; Eder (106′ Insigne), Pellè. All. Conte.

Marcatori: 64′ Özil (G), 78′ Bonucci (I, penalty)

Ammoniti: 56′ Sturaro (I), 57′ De Sciglio (I), 59′ Parolo (I), 90′ Hummels (G), 92′ pts. Pellè (I), 103′ Giaccherini (I), 113′ Schweinsteiger  (G)

Arbitro: Kassai (UNG)


GERMANIA-ITALIA 1-1 – CRONACA

Lo storico quarto di finale europeo tra Germania e Italia inizia con un buon possesso palla tedesco, ma nei primi dieci minuti è la squadra di Conte che si fa vedere per ben due volte in area avversaria grazie alla concessione di due calci d’angolo, il secondo dei quali guadagnato da Giaccherini e poi buttato via ingenuamente per fuorigioco. Subito dopo tedeschi aggressivi, ma costretti anche alla sostituzione prematura di Khedira per un problema alla coscia sinistra a seguito di uno scontro con Chiellini. Al suo posto il vecchio Capitano Schweinsteiger, al quale Neuer cede la fascia, e Germania che inizia a fare la partita, spaventando in più occasioni i tifosi azzurri. Al 20′ Hummels lancia in profondità per Gomez che non controlla bene in area. Al 23′ l’onnipresente Bonucci respinge un cross insidioso di Kimmich. Al 27′ la paura più grande: Schweinsteiger batte Buffon di testa dopo aver spinto De Sciglio, ma in precedenza l’ungherese Kassai aveva fischiato il fallo e allora rete annullata e parità giustamente ristabilita. Alla mezzora l’Italia si mostra nuovamente dalle parti di Neuer con un lancio sulla sinistra recuperato dallo stesso De Sciglio che va immediatamente al cross, ma Giaccherini è troppo lento a tagliare sul primo palo e viene anticipato da Boateng. Al 36′ poi il portiere tedesco è costretto all’uscita a ridosso della linea del fallo laterale per impedire a Eder di intervenire su un pallone potenzialmente pericoloso: nell’occasione si manifesta tutto il talento di Neuer, che controlla di petto e allontana con i piedi conquistando anche la rimessa. Sul fronte opposto, un tentativo di cross di Hector viene deviato da Florenzi, ma Buffon non si lascia sorprendere e blocca in due tempi. Al 39′ però è lo stesso De Sciglio a creare problemi ai suoi compagni di reparto alzando uno strano campanile in area: fortunatamente su di esso arriva per primo Florenzi che prima controlla e poi serve abilmente Barzagli con un sombrero. Tedeschi ancora in agguato: al 41′ Gomez anticipa Bonucci e colpisce di testa, ma la palla sorvola la traversa; un minuto più tardi, dopo un fortuito rimpallo, Müller si ritrova il pallone tra i piedi, ma il tiro è debole e si spegne tra le braccia di Buffon. Sono gli Azzurri però a chiudere in avanti: al 44′ Giaccherini mette in mezzo un pallone rasoterra, su cui nessuno dei suoi compagni interviene, ma sulla ribattuta della difesa tedesca Sturaro esplode il tiro che finisce poco lontano dalla porta di Neuer.

goal ozilNella ripresa la Germania prova a passare immediatamente in vantaggio. Al 47′ Kimmich serve Schweinsteiger, che perde il controllo del pallone e favorisce il portiere azzurro. Al 54′ poi Florenzi compie un autentico miracolo sulla linea di porta allontanando col tacco il potente tiro di Müller che aveva ricevuto da Gomez. Due minuti dopo Boateng ci prova da lontano e la palla sorvola la traversa. La partita si accende e arrivano un po’ di cartellini gialli per l’Italia in evidente affanno: non a caso, al 64′ arriva la rete per la formazione di Loew con Gomez che scatta sul filo del fuorigioco e serve Hector, il cui cross deviato da Bonucci arriva dalle parti di Özil che da posizione ravvicinata batte Buffon. Al 68′ quest’ultimo salva i suoi dal raddoppio tedesco sfiorando con le dita un goal quasi fatto da Gomez. L’Italia non ci sta e, dopo averci provato con un debole e impreciso tentativo di Pellè, guadagna un calcio di rigore per fallo di mano di Boateng.

bonucciDal dischetto Bonucci fa fuori Neuer con freddezza e precisione, infilando il pallone nell’angolino basso. 1-1, palla al centro e un’Italia che ci crede ancora. All’81’ contropiede condotto da Florenzi, che serve Eder che a sua volta smista per Pellè, ma il suo tiro viene deviato in corner. All’86’ è De Sciglio a provarci da posizione defilata con un tiro potente che finisce sull’esterno della rete dando l’illusione del goal ai tifosi italiani. Nel recupero nessuna delle due squadre si mostra disposta a commettere errori e a rischiare il passaggio del turno. 94 minuti, quindi, non bastano: si va ai tempi supplementari.

Primo tempo supplementare abbastanza equilibrato con le due squadre che provano a cercare la giocata che possa regalare i quarti, ma di fatto le conclusioni sono poche da ambo le parti. Da segnalare al 101′ il doppio tiro di Müller, con il primo respinto e il secondo deviato in corner, su cui sviluppi nulla di fatto per i tedeschi.

Nel secondo tempo supplementare ci prova immediatamente Draxler, che al 107′ trova la girata spettacolare, ma la palla finisce sopra la traversa. Al 108′ il neo-entrato Insigne prova la botta, ma i tedeschi ripartono in contropiede: l’Italia si salva grazie al passaggio di Draxler troppo lungo per Müller. Al 113′ Insigne si invola sulla sinistra, ma Neuer blocca il pallone tra le mani. Al 115′ ci riprova Müller, ma Barzagli è bravo ad allontanare di testa. Al 118′ ancora Insigne trova il giusto corridoio in un’iniziativa personale, ma si allunga troppo il pallone e Boateng recupera. C’è tempo solo per l’ultimo cambio di Conte prima dei rigori: dentro Zaza, fuori Chiellini.


neuerLa sequenza dei rigori: Insigne (GOAL), Kroos (GOAL), Zaza (FUORI), Müller (PARATO), Barzagli (GOAL), Özil (PALO), Pellè (FUORI), Draxler  (GOAL), Bonucci (PARATO), Schweinsteger (FUORI), Giaccherini (GOAL), Hummels (GOAL), Parolo (GOAL), Kimmich (GOAL), De Sciglio (GOAL), Boateng (GOAL), Darmian (PARATO), Hector (GOAL)


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MIGLIORI

Hummels 7.5 (Germania) – Lancio col contagiri per Mario Gomez e per Schweinsteiger (che segna: annullato). Come a dire: non solo difesa, sempre e comunque eccellente anche ad impostare. Perfetto anche sul rigore.

Buffon 7,5 (Italia) – Ormai è abbonato al miracolo in queste partite: con la sua manona ci tiene a galla sulla deviazione di Chiellini. San Gigi c’è. Fa quel che può sui rigori.

PEGGIORI

Müller 5 (Germania) – Non è il suo Europeo: brutto, nervoso, arruffone, fuori fase. L’ombra di se stesso, si mangia pure l’1-0 nella ripresa (il pallone salvato da Florenzi sarebbe terminato fuori). Sbaglia pure dal dischetto.

Florenzi 6 (Italia) – Nel primo tempo scrive il compitino senza sbavature di sorta. Ma sul gol tedesco si fa buggerare dal passaggio di Gomez. Posizionato male.


LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Loew (CT Germania): “Abbiamo vinto ai rigori: bene Kimmich ed Hector che, malgrado la giovane età, sono stati freddi dal dischetto. L’Italia è una squadra molto forte, difende alla grande e gioca bene in attacco. Noi siamo stati superiori, ma abbiamo commesso tanti errori nei passaggi. Alla fine è stata una prestazione positiva e questo ci consente di guardare con fiducia alle altre gare”.

Conte (CT Italia): Dispiace perché i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano contro una squadra fortissima: essere battuti dalla Germania mi rende orgoglioso dei miei ragazzi. Non mi piace fare bilanci, li lascio agli altri: io sono contento di questi due anni e di quello che mi hanno regalato questi ragazzi. La panchina dell’Italia regala sempre grandi emozioni in tutto: adesso c’è la delusione per la sconfitta, ma non è detto che il mio sia un addio”.

Neuer (Germania): “Successo meritato, alla fine siamo stati i migliori e il risultato è giusto. La maggior parte degli italiani hanno segnato solo rigori centrali e alla fine sono riuscito a parare quello decisivo. Adesso sotto con la prossima sfida”.

Barzagli (Italia): “E’ un’immensa delusione: abbiamo dato tutto, ma rimane la sconfitta e tutto quello che abbiamo fatto di bello andrà via e non rimarrà nulla! Tra qualche anno nessuno si ricorderà di questa Nazionale che ha dato tutto. C’era voglia di stare insieme e far bene”.

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