Italia-Svezia 1-0, lampo di Eder e l’Italia vola agli ottavi

Italia-Svezia 1-0, lampo di Eder e l’Italia vola agli ottavi

L’Italia vince con un goal dell’attaccante interista a pochi minuti dalla fine e si qualifica per gli ottavi di finale. Il destino della Svezia di Ibrahimovic, invece, è tutto da decidere.

di Riccardo Cerrone, @riki171980

ITALIA – SVEZIA 1-0 – TABELLINO

ITALIA‬ (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi (29′ st Thiago Motta), Giaccherini, Florenzi (40′ st Sturaro); Pellé (15′ st Zaza), Eder. A disp. Sirigu, Marchetti, Ogbonna, De Sciglio, Darmian, El Shaarawy, Bernardeschi, Insigne, Immobile. All. Conte

SVEZIA‬ (4-4-2): Isaksson; Lindelof, Johansson, Granqvist, Olsson; S. Larsson, Ekdal (34′ st Lewicki), Kallstrom, Forsberg (34′ st Durmaz); Ibrahimovic, Guidetti (40′ st Berg). A disp.: Olsen, Carlgren, Jansson, Augustinsson, Hiljemark, Wernbloom, Zengin, Kujovic. All. Hamren

Marcatori: Eder (I) ’87
Ammoniti: De Rossi (I), Buffon (I), Olsson (S)
Arbitro: Viktor Kassai (Ungheria)

ITALIA – SVEZIA 1-0 – CRONACA

Si presenta come una partita interessante quella tra Italia e Svezia: gli azzurri arrivano al match di Tolosa dopo la vittoria contro il Belgio e provano ad allungare, mentre la Svezia cerca il riscatto dopo il match di apertura pareggiato con l’Irlanda.

Primo tempo avaro di emozioni in cui nessuna delle due squadre riesce a trovare gli sbocchi giusti, grazie anche ad una granitica organizzazione difensiva, sia dell’Italia che della Svezia. Non per niente risultano migliori in campo Chiellini da una parte e Granqvist dall’altra. Ibrahimovic sembra avere le polveri bagnate, mentre la squadra di Conte dalla cintola in su stenta a trovare la continuità giusta richiesta dal tecnico ex Juventus. La Svezia invece, non sembra quella timida e spuntata che non ha tirato neanche una volta in porta nel match di esordio.

1878327-39563533-2560-1440Parte il secondo tempo con un cambio importante per Conte che fa uscire Pellè, abulico e fuori dal gioco, per un pimpante Zaza. I primi 15 minuti sono tutti di marca azzurra, che dà intensità e continuità ad un gioco ampio ed arioso. Lentamente però Buffon e compagni perdono freschezza e la Svezia esce fuori cercando di impostare il gioco con un buon possesso palla. Bene Forsberg che dà tutto prima di essere sostituito da Durmaz. Ibra ha la palla giusta sui piedi quando si trova largo sul secondo palo, ma da meno di un metro spedisce alto, anche se la bandierina alzata del guardalinee avrebbe comunque vanificato l’eventuale goal. L’Italia sembra aver tirato i remi in barca e accontentarsi del pareggio, ma improvvisamente ci pensa Parolo a scuotere il match con un colpo di testa che si stampa sulla traversa. E’ solo un avvertimento a quanto sta per accadere: rilancio rapido da rimessa laterale di Chiellini per la testa di Zaza che spizza per Eder, l’oriundo dell’Inter fa una serpentina delle sue, ed accentrandosi, calcia a giro di destra sul secondo palo, facendo 1-0. Il forcing svedese si spegne su un paio di ripartenze di Candreva che potrebbe far gol, o servire il neo entrato Sturaro, ma l’arbitro fischia la fine certificando la qualificazione dell’Italia.


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MIGLIORI
Eder 6.5 – Partita opaca, fatta di tanto sacrificio, ma piazza un gol a giro dei suoi.

Granqvist 6,5 – Il migliore in campo della Svezia. Annulla Pellè per un’ora di gioco, si ripete con Zaza nei minuti restanti. Deve arrendersi solo ad un sorprendente Eder.

PEGGIORI

Pellè 5 – Un fantasma in campo, anzi un palo della luce. Stasera le palle gli rimbalzano addosso come un birillo del bowling.

Johansson 5,5 – Gestisce male qualche pallone di troppo. Si perde Eder in occasione del gol.


LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Conte (CT Italia): “E’ stata una partita difficile, una gara dura. Nel primo tempo abbiamo fatto più fatica. Loro sono stati bravi a coprire gli spazi arrivando prima di noi. L’Italia, però, non ha mai concesso nulla e le occasioni le abbiamo avute noi. Partita tosta, lo sapevamo; ma pensiamo positivo. Iniziamo a pensare che dopo due partite siamo passati agli ottavi di finale. Ho visto un po’ di ansia nei ragazzi. Hanno sbagliato un po’ troppo. Il passato non si può dimenticare, soprattutto se brucia visto quanto accaduto due anni fa, ma oggi sono stati bravi a colpire nel modo giusto”.

Eder (Italia): “Il calcio è così. In un anno possono capitare belle cose e momenti difficili, poi arrivano anche queste gioie. Il lavoro che ho fatto giocando poco all’Inter nell’ultimo mese sta ripagando, mi sono fatto trovare pronto”. Così Eder, autore del gol vittoria con la Svezia. “In questi Europei non ci sono partite facili, la Svezia è una squadra tosta – ha proseguito – Noi ci abbiamo creduto tanto, fino alla fine. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio”. Con questa vittoria gli azzurri si sono qualificati per gli ottavi di finale.

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