Italia-Irlanda 0-1, Brady per il sogno irlandese

Italia-Irlanda 0-1, Brady per il sogno irlandese

Conte manda in campo un’Italia con troppe seconde linee ed un’Irlanda determinata riesce nella doppia impresa: vittoria e storica qualificazione agli ottavi.

di Titty Cerquetti, @tittyna

ITALIA – IRLANDA 0-1 – TABELLINO

ITALIA (3-5-2): Sirigu; Barzagli, Bonucci, Ogbonna; Bernardeschi (60′ Darmian), Florenzi, Thiago Motta, Sturaro, De Sciglio (82′ El Shaarawy); Immobile (74′ Insigne), Zaza. All.: Antonio Conte.
IRLANDA (4-4-2): Randoplh; Coleman, Duffy, Keogh, Ward; Hendrick, McClean, McCarthy (77′ Hoolahan), Brady; Murphy (70′ McGeady); Long (90′ Quinn). All.: Martin O’Neill.
Marcatori: 85′ Brady (IRL)
Ammoniti: 39′ Long (IRL), 40′ Sirigu (ITA), 79′ Barzagli (ITA), 89′ Zaza (ITA)
Arbitro: Ovidiu Hategan (ROM)

ITALIA – IRLANDA 0-1 – CRONACA

Primo tempo senza goal allo Stade Pierre Mauroy di Villeneuve-d’Ascq, pochi chilometri da Lilla, nella sfida tra Italia e Irlanda. Due gialli, uno per Sirigu e uno per Long, e pochissimi motivi per emozionarsi. L’Irlanda fa la partita, ma a parte grinta, corsa e determinazione non riesce a mettere molto altro sul campo. Italia in formazione troppo rivoluzionata perché possano vedersi trame di gioco accettabili. Un paio di occasioni per Hendrick prima e Murphy poi, ma la concretezza latita. Sul finire del tempo c’è qualche protesta della selezione allenata da O’Neil per un contatto tra Bernardeschi e McClean nell’area azzurra, ma niente che faccia gridare allo scandalo. Squadre negli spogliatoi con il punteggio di 0-0.

Nessun cambio ad inizio ripresa, ma continua a non succedere nulla. Italia improponibile, Irlanda a cui mancano i mezzi tecnici per riuscire a fare male. Al 60′ Bernardeschi lascia il posto a Darmian, ma di certo non è un cambio determinante. Ancora cambi, Irlanda che ci prova mettendo dentro McGeadyHoolahan, Conte risponde con Insigne per Immobile. Ed è proprio il fantasista napoletano, appena entrato, a colpire il palo regalando il primo brivido in quasi 80 minuti. Poi, all’85’, succede l’impensabile, ovvero un goal. Cross dalla destra di Hoolahan, Brady sbuca in mezzo all’area, anticipa un incerto Sirigu e di testa deposita in rete. Da quel momento per l’Irlanda c’è solo da portare a casa il risultato, anche perché la Svezia sta perdendo con il Belgio e quel goal significa qualificazione. L’Italia, da parte sua, non ha la forza di reagire. Finisce così, con l’Irlanda che raggiunge le altre tre britanniche (Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord) agli ottavi di finale, Italia che conclude comunque prima, e si prepara per la Spagna.


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MIGLIORI

Barzagli 6,5 (Italia) – Migliore dell’Italia, in una partita che sicuramente non è stata trascendentale. Ma Andrea fa sempre il suo dovere con classe ed esperienza. Unico neo il giallo che lo manda in diffida.

Brady 7 (Irlanda) – Dal suo mancino partono gli spioventi più pericolosi, mal sfruttati dai compagni. A 5′ dalla fine si mette in proprio e va ad impattare di testa su un cross dalla destra regalando la vittoria all’Irlanda.

PEGGIORI

Thiago Motta 5 (Italia) – Male anche lui a centrocampo, non riesce mai ad impostare l’azione. Non si vede mai nemmeno in avanti.

Long 5,5 (Irlanda) – Nota stonata per l’Irlanda, molto nervoso e falloso, quasi mai pericoloso, Barzagli lo fa girare a vuoto.


LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Antonio Conte (CT Italia):Guardando il tabellone c’è uno sbilanciamento pazzesco tra le squadre che sono a destra e sinistra, ma c’è un regolamento e bisogna rispettarlo. Stasera ho avuto tutte le rispose che cercavo, ho poco da rimproverare ai ragazzi. Il campo ha favorito loro, è stata una partita molto fisica. Per chi provava a giocare a calcio, questo è un terreno che non ha favorito. Nel nostro momento migliore abbiamo preso gol, adesso bisogna tornare a lavorare. Ho avuto delle risposte positive. Io ho giocato a calcio, queste partite non sono mai semplici e noi abbiamo risposto colpo su colpo. Anche con otto cambi si è vista una squadra ed un’idea, abbiamo provato a giocare a calcio su un campo che non ci permetteva di farlo. Non mi sento di rimproverare niente ai ragazzi, c’è stato il massimo impegno sotto tutti i punti di vista. Con oggi hanno giocato tutti i componenti della rosa tranne Marchetti, sono ragazzi che stanno lavorando. Spagna? Non è stato un sorteggio fortunatissimo, affrontiamo una delle squadre più forti al Mondo e c’è il massimo rispetto. Dobbiamo cercare di parlare tramite il campo, dobbiamo dare tutto e non avere recriminazioni“.

Martin O’Neill (CT Irlanda): “Abbiamo meritato questa vittoria, c’era anche un rigore per noi nel primo tempo. La prestazione è stata fantastica, abbiamo davvero meritato questa vittoria e questa qualificazione. La squadra se lo merita, i tifosi se lo meritano, sono stati fantastici. Il nostro obiettivo è quello di crescere: guardiamo avanti, questa qualificazione è un grosso premio per noi. La Francia? È una squadra davvero forte: dobbiamo giocare come abbiamo fatto oggi con l’Italia, per noi sarà una grande test. Ero sicuro che Brady e McCarthy avrebbero fatto bene contro gli azzurri. Non volevamo che questa fosse la fine per noi, volevamo fare una grande partita per avere una chance per continuare questo Europeo e ci siamo riusciti. Contro il Belgio qualche giocatore non ha resto al meglio, oggi sono stati tutti fantastici. Contro la Svezia abbiamo giocato molto bene, contro il Belgio per qualche motivo non siamo riusciti a ripeterci“.

Leonardo Bonucci (Italia): “Fa sempre male perdere, soprattutto a questi livelli. Oggi siamo mancati in alcune cose. Non siamo stati belli come contro Belgio e Svezia. Il fatto che fossi diffidato ha pesato tanto, perché non sono stato lucido e cattivo sui contrasti e sulle palle a metà. Stasera ho sbagliato più del solito, errori anche gravi, ma bisogna trarne insegnamento”.

Salvatore Sirigu (Italia): “Peccato per il risultato e per la sciocchezza nel finale. Ce la siamo giocata nonostante il primo posto acquisito, ma siamo amareggiati per come è arrivata la sconfitta. E’ mancata precisione, abbiamo fatto anche delle buone cose. Spagna? Sarà un’altra Italia, ce la giocheremo con qualcosa in più dal punto di vista mentale“.

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