Islanda-Austria 2-1,Traustason nel recupero per la storica qualificazione

Islanda-Austria 2-1,Traustason nel recupero per la storica qualificazione

Nella prima frazione di gioco Bodvarsson porta avanti l’Islanda, poi il ritorno dell’Austria con un rigore sbagliato e la rete di Schopf. Alla fine è un goal a tempo scaduto di Traustason a portare l’Islanda in paradiso.

di Ciro Brancone, @_Cb_official_

ISLANDA-AUSTRIA 2-1 – TABELLINO

ISLANDA (4-4-2 ): Halldorsson; Saevarsson, Arnason, Sigurdsson R., Skulason; Gudmundsson (87′ Ingason), Gunnarsson, Sigurdsson G., Bjarnason B.; Bcdvarsson (71′ Bjarnason E.), Sigthorsson (80′ Traustason). CT: Lagerback.

AUSTRIA (4-2-3-1): Almer; Dragovic, Prodl (46′ Schopf), Hinteregger, Fuchs; Ilsanker (46′ Janko), Baumgartlinger; Klein, Alaba, Arnautovic; Sabitzer (78′ Jantscher). CT: Koller.

Marcatori: 19′ Bodvarsson (I), 60′ Schopf (A), 90’+4′ Traustaton (I)
Ammoniti: 36′ Skulason (I), 52′ Sigthorsson (I), 71′ Janko (A), 83′ Halldorsson (I).
Arbitro: Szymon Marciniak (Polonia).


ISLANDA-AUSTRIA 2-1 – CRONACA

L’avvio degli austriaci non è dei più promettenti, con gli islandesi vicini al gol dopo soli 2′ con Gudmundsson, che con un gran tiro dai trenta metri centra il palo con Almer battuto. L’Islanda sembra molto più concreta rispetto agli avversari e al 15′ ci riprova con Arnason, il cui tiro dalla limite dell’area termina alto sopra la traversa. Tre minuti dopo per gli islandesi arriva il meritato vantaggio: grazie a uno schema su fallo laterale, il pallone arriva in area a Bcdvarsson, abile a controllarlo e a battere l’estremo difensore avversario con una bella girata di destro. La reazione dell’Austria non è delle migliori, con Arnautovic che è l’unico a provarci al 30′: tiro comunque impreciso, nettamente a lato. Al 37′ gli austriaci hanno l’occasione per il pari, in quanto l’arbitro, a causa di una trattenuta di Skulason ai danni di Alaba, concede il calcio di rigore: dal dischetto Dragovic centra il palo. L’ultima occasione del primo tempo è griffata da Baumgartlinger, che al 39′ impegna dalla distanza Halldorsson, che respinge con sicurezza.

I ritmi si alzano nella ripresa: Alaba e Schopf ci provano, senza fortuna per gli austriaci, mentre tra gli islandesi Sigurdsson è protagonista di un tiro che esce di poco a lato della porta difesa da Almer. Al 60′ arriva il pareggio dell’Austria proprio con Schopf, che dopo aver saltato due avversari lascia partire un tiro che si insacca all’angolino sinistro. Gli islandesi non si scompongono, ma sono ancora gli austriaci ad andare vicini al gol al 69′, che gira a lato da una buonissima posizione non riuscendo a portare i suoi in vantaggio. Gli ultimi venti minuti sono un vero e proprio forcing dell’Austria, a un gol dalla qualificazione agli ottavi di finale: Alaba e compagni, d’altro canto, non riescono a incidere più di tanto e, addirittura, escono sconfitti dalla gara a causa della rete, in pieno recupero, di Traustason, abile a concretizzare un contropiede perfetto che permette all’Islanda di centrare la prima vittoria in assoluto all’Europeo. Vittoria che coincide con la qualificazione diretta agli ottavi di finale, in virtù del secondo posto conquistato nel Girone F dietro solo a una sorprendente Ungheria.


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MIGLIORI

Gunnarsson 7 (Islanda) – Capitano e anima dell’Islanda, copre tutto il campo senza fermarsi mai . Difende e offende entrando praticamente in tutte le azioni della gara. Le sue rimesse da lanciatore del peso creano i pericoli più insidiosi all’Austria.

Schopf 6,5 (Austria) – Porta vivacità all’attacco austriaco, con inserimenti e tentativi di tiro. Capitalizza una grande azione al 60′: finta e difensore islandese seduto, sinistro sul lato opposto. Poi si divora però il gol del vantaggio a tu per tu col portiere.

PEGGIORI

Skulason 5,5 (Islanda) – Prova sufficiente da onesto mestierante ma procura il rigore stendendo ingenuamente Alaba nel primo tempo, poco importa che Dragovic non lo sfrutti, l’errore è troppo grossolano.

Dragovic 5 (Austria) – Il timore che incute il suo cognome è direttamente proporzionale alle sciagure che combina sul campo. Torna titolare dopo la squalifica, ma questo Europeo Dragovic lo rivivrà in ogni suo incubo: dopo l’espulsione all’esordio, infatti, stavolta fallisce il rigore del possibile pareggio, calciando sul palo.

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