Germania-Slovacchia 3-0, la corazzata tedesca spazza via la Slovacchia

Una dimostrazione di forza clamorosa quella offerta oggi dalla Germania: Slovacchia spazzata via e avversarie avvertite. Di Boateng, Gomez e Draxler le firme, Ozil fallisce un rigore.

di Titty Cerquetti, @tittyna

GERMANIA – SLOVACCHIA 3-0 – TABELLINO

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Boateng (72′ Howedes), Hummels, Hector; Kroos, Khedira (76′ Schweinsteiger); Mueller, Ozil, Draxler (72′ Podolski); Gomez. Ct. Loew
SLOVACCHIA (4-3-3): Kozacik; Pekarik, Skrtel, Durica, Gyomber (84′ Saláta); Hrosovsky, Skriniar, Hamsik; Kucka, Duris (64′ Šesták), Weiss (45′ Greguš). Ct. Kozak
Marcatori: 8′ Boateng (G), 43′ Gomez (G), 63′ Draxler (G)
Ammoniti: 46′ Kimmich (G), 67′ Hummels (G), 91′ Kucka (S)
Arbitro: Szymon Marciniak (POL)
Note: Kozáčik (S) para un rigore di Ozil (G)

GERMANIA – SLOVACCHIA 3-0 – CRONACA

boaLILLE (Stade Pierre-Mauroy) – Avete presente quelle partite ad eliminazione diretta che partono bloccate, con il gioco che ristagna a centrocampo e difese agguerritissime? Ecco, non è questo il caso. Bastano 8 minuti alla Germania per mettere in chiaro le cose: angolo dalla sinistra, difesa che respinge di testa, botta al volo di Jerome Boateng e palla che si infila, con una leggera ma decisiva deviazione, nell’angolino destro della porta difesa da Kozacik. La Germania è in vantaggio e non ha intenzione di fermarsi. Passano 5 minuti, cross dalla destra, spinta di Skrtel su Mario Gomez e calcio di rigore per i tedeschi. Sul dischetto si presenta Ozil che calcia angolato ma senza troppa convinzione e un superbo Kozacik respinge. Dominio tedesco su tutto il campo, Slovacchia stordita dalla partenza degli uomini di Low, decisi a chiudere il discorso qualificazione il più presto possibile. La pressione continua, arrivano al tiro Gomez, Ozil che ha voglia di rifarsi prova la botta almeno un paio di volte, poi anche Muller, di destro e di testa, ma alla mezzora il raddoppio che metterebbe in ghiaccio la qualificazione non è ancora arrivato.

gomezI tedeschi spingono, gli slovacchi non riesco ad imbastire nemmeno un’azione degna di nota. Ci prova ancora Muller al 32′, Draxler due volte nel giro di un minuto al 38′. Poi, al 40′, dal nulla arriva una clamorosa occasione per gli uomini di Kozak: cross dalla destra di Pekarik per la testa di Kucka che a pochi metri dalla porta colpisce a botta sicura, ma la manona di Neuer toglie da sotto la traversa il goal del pareggio slovacco. Un doppio errore, perché la Germania capisce che c’è poco da scherzare e torna in attacco: azione splendida di Draxler che sulla sinistra ubriaca il suo avversario diretto, entra in area e regala a Mario Gomez un cioccolatino già scartato, solo da spingere in rete. Il primo tempo finisce così, 2-0 per la Germania.

draxlerLa ripresa comincia con un cambio per la Slovacchia: fuori Weiss e dentro Greguš. Un minuto e arriva il primo giallo, lo rimedia Kimmich per un fallo di mano. I tedeschi non sono quelli della prima frazione, adesso danno la sensazione di voler risparmiare le forze controllando una Slovacchia che non sembra essere particolarmente pericolosa. C’è, però, un Draxler che ha voglia di fare bene, e dopo l’assist per Gomez continua a regalare giocate di rara bellezza, finché al 63′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo si fa trovare pronto a raccogliere il colpo di testa di Hummels e da pochi passi spedisce in rete il goal del 3-0. La partita, in pratica, finisce qui. Dentro Šesták per Duris, giallo ingiusto per Hummels, poi al 72′ doppio cambio per Low che manda in campo Podolski e Howedes per Draxler e Boateng. Ultimo cambio tedesco al 76′, con Schweinsteiger  che rileva Khedira. Il finale di partita è, se possibile, ancor più un monologo tedesco, con la Slovacchia che attende ansiosa il triplice fischio. Che arriva non prima che a Kroos capiti un’altra clamorosa occasione, neutralizzata da un portentoso intervento di Kozacik. Finisce 3-0 per la Germania, che oltre alla vittoria manda un chiaro segnale di forza. Chi, tra Spagna e Italia, li affronterà nei quarti sa già cosa li aspetta.


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MIGLIORI

Draxler 7 (Germania) – Rispetto alle altre partite in cui ha giocato, sembra un altro. Le giocate che ha sempre fatto, ma che si rivelavano sterili in altre occasioni, oggi creano spesso pericoli, e l’azione in cui offre l’assist a Gomez è di una bellezza inaudita. Nella ripresa arriva anche il suo gol per il 3-0 su azione da calcio d’angolo. Talento purissimo.

Kozáčik 7 (Slovacchia) – Non può nulla sui tre gol tedeschi. Compie una grande parata sul rigore di Ozil.

PEGGIORI

Özil 5 (Germania) – Sbaglia il rigore del possibile 2-0 tirandolo con troppa sufficienza. Nella perfetta macchina tedesca sembra il più spaesato, si assenta dalla partita.

Ďurica 4,5 (Slovacchia) – Anche lui in continuo affanno, non riesce a contrastare Gomez nel gioco aereo e si fa anticipare in occasione del gol. Sovrastato.


LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Mario Gomez (Germania): “Questo europeo è molto difficile, le squadre che affrontiamo si difendono bene però l’importante era vincere e oggi possiamo davvero essere soddisfatti per questa vittoria“.

Marek Hamsik (Slovacchia): “E’ stata una partita difficile. Contro i campioni del mondo ci voleva la prestazione perfetta. Guardando a quello che abbiamo fatto, è un peccato che la Slovacchia sia fuori, ma possiamo essere orgogliosi di noi stessi e felici di quello che abbiamo ottenuto. Possiamo costruire qualcosa su questo. La Germania aveva la palla praticamente per tutto il tempo. Nel primo tempo abbiamo avuto una possibilità con Kucka, ma non c’è stato niente da fare”.

Julian Draxler (Germania): “Volevo aiutare la squadra. L’ultimo match non era stato facile per me, oggi ho cercato il riscatto. Sono felice del gol e dell’assist, ma in generale della mia prestazione. Sono stato capace di portare la squadra alla vittoria, penso sia la mia seconda miglior partita con la maglia della nazionale“.

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