Francia-Romania 2-1, Payet salva una Francia un po’ “Stancu”

Francia-Romania 2-1, Payet salva una Francia un po’ “Stancu”

L’ala del West Ham salva allo scadere una Francia pasticciona messa alle corde da una sorprendente e coraggiosa Romania. Delude la stella juventina Pogba.

di Marco Giuseppe Zefelippo

FRANCIA – ROMANIA 2-1 – TABELLINO

FRANCIA  (4-3-3) : Lloris; Sagna, Rami, Koscielny, Evra; Pogba (dal 76° Martial), Kanté, Matuidi; Griezmann (dal 66° Coman), Giroud, Payet (dal 90° M.Sissoko). (Mandanda, Costil, Jallet, Mangala, Digne, Umtiti, Cabaye, Schneiderlin, Gignac). C.t. Deschamps         

ROMANIA (4-3-3): Tatarusanu; Sapunaru, Chiriches, Grigore, Rat; Hoban, Pintilii, Stanciu (dal 71° Chipciu); Popa (dal 81° Torje), Andone (dal 61° Alibec), Stancu. (Pantilimon, Lung, Matel, Moti, Gaman, Filip, Sanmartean, Prepelita, Keseru). C.t. Iordanescu

MARCATORI: Giroud (F) al 58°, Stancu (R) su rigore al 65°, Payet (F) all’89°

ARBITRO: Viktor Kassai (Ungheria)

NOTE: Ammoniti: Giroud (F), Chiriches, Rat, Popa (R)


 FRANCIA – ROMANIA 2-1 – CRONACA

La Francia delude ma vince, la Romania piace ma perde: strano il calcio, vero? Nel match inaugurale di Euro 2016 allo “Stade de France” i galletti di Deschamps battono 2-1 gli uomini di Iordanescu dopo un match soffertissimo che si accende solo nella ripresa: dopo il botta e risposta Giroud-Stancu è l’ala del West Ham Payet a regalare all’89° i primi 3 punti del torneo ai galletti. I padroni di casa deludono per qualità di gioco e ritmo mentre gli ospiti, guidati dal mago Iordanescu (colui il quale portò la Romania ai quarti di Usa 94), sorprendono per qualità di gioco, coraggio e solidità.
Il primo tempo parte col botto o, come direbbero gli amanti di Gomorra, con il “Track” (soprannome di uno dei protagonista della nota fiction televisiva nonché espressione dialettale napoletana usata per descrive un tipo di fuoco d’artificio che parte in quarta per poi spegnersi subito): al minuto, su spizzata di Andone, Stancu calcia a botta sicura ad un metro dalla porta dei padroni di casa ma Lloris salva felinamente sulla linea mentre al 12° è la Romania a tremare dopo un colpo di testa, a porta praticamente vuota, del centravanti dell’Arsenal Giroud che si stampa sul palo della porta difesa dal viola Tatarusanu. Poi, il “Track” si affievolisce e, parafrasando Franco Califano:”tutto il resto del primo tempo è noia“. Le due squadre pensano a studiarsi meglio fino al 45°: da un lato una orgogliosa Romania spinta da 10mila coloratissimi tifosi e da un 4-3-3 camaleontico che spesso sfocia in un 4-2-3-1 con l’avanzamento di Stanciu sulla trequarti o addirittura in un 4-2-4, dall’altro les Bleus che faticano a manovrare e a scardinare la diga centrale rumena guidata dall’elegante stopper (quasi libero vecchia maniera) del Napoli “il conte Vlad” Chiriches e provano ad affidarsi agli spunti isolati di Griezmann (che sfiora il palo con un piattone al 35° su assist di Payet) e Giroud (colpo di testa di poco alto al 46°). Dopo 2 minuti di recupero finisce il primo tempo: l’arbitro manda tutti a prendere un pastis (bevanda francese a base di anice).
Il secondo tempo parte con un’azione da manuale degli uomini di Iordanescu in onore dell’assonanza e della consonanza: al 47° Stancu mette un cioccolatino in area per Stanciu che, invece di scartare il cadeau, in mezza rovesciata spara a lato. Al 56°, invece, è Tatarusanu a compiere un mezzo miracolo su tiro al volo a botta sicura di Pogba su assist di un indemoniato Payet.
E’ al minuto 58°, però, che cambia la storia della partita: Payet dalla destra crossa in area per Giroud che di testa (fallosamente? Mmmm…) anticipa “Tata” e porta in vantaggio i galletti: è del bomber dei “Gunners” il primo gol degli Europei 2016. Partita in discesa per i padroni di casa? Macchè! 64° minuto: Evra stende Stanciu in area e dal dischetto Stancu fredda Lloris: 1-1!
Tutto finito? Sembrerebbe così ma al minuto 89 Payet si inventa un sinistro terrificante che toglie le ragnatele dall’incrocio della porta difesa da Tatarusanu, regala la vittoria alla Francia e costringe tutta la stampa mondiale, già pronta a condannare gli uomini di Deschamps, a cambiare i titoli dei giornali.
La Francia comincia alla grande Euro 2016 ma “chapeau” alla Romania.


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MIGLIORI

Dimitri Payet (Francia) 8 – Man of the match. E’ dappertutto, gioca un primo tempo sontuoso e un secondo tempo ancora migliore. Autentico trascinatore della squadra, entra in tutte le occasioni pericolose e fa tantissimi assist oltre a quello per Giroud ed al grandissimo gol che regala i 3 punti alla Francia.

Nicolae Stanciu (Romania) 6,5 – Dà qualità alla manovra, prima mette davanti alla porta Stancu, poi si guadagna il rigore del pareggio.

PEGGIORI

Paul Pogba (Francia) 5 – I suoi inserimenti sono sempre pericolosi, alcune giocate sontuose, ma sbaglia anche tanto e soprattutto non riesce a prendere in mano la squadra quando ce ne è bisogno. Da lui ci si aspetta molto di più.

Adrian Popa (Romania) 5 – Dovrebbe creare superiorità numerica sulla destra ma non fa neanche il solletico ad Evra.


LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Didier Deshamps (Allenatore Francia): “E’ molto importante vincere la prima gara: non è mai facile giocare la gara d’esordio – ha dichiarato il tecnico francese ai microfoni di TF1 – la Romania non è facile da affrontare e ti fa fare un sacco di errori. Ho schierato quattro giocatori offensivi e abbiamo sbloccato la partita quando gli avversari hanno cominciato ad accusare la stanchezza. Abbiamo creato tanto ma abbiamo anche concesso troppo. ” (fonte: goal.com)

Paul Pogba (Francia): “Sapevamo potesse essere una partita difficile, ma dopo un inizio difficile abbiamo giocato bene. Le sostituzioni sono state molto importanti e ci hanno dato quella carica di energia venuta a mancare negli ultimi minuti. Il gol di Payet ha cambiato la storia della partita e ci ha regalato una gioia immensa.” (fonte: SkySport)

Anghel Iordanescu (Allenatore Romania): “Complimenti ai miei ragazzi: ci siamo fatti rispettare e ho visto un’ottima organizzazione di gioco. E’ triste e doloroso perdere così: peccato non aver concretizzato le occasioni avute con Stancu. Ora testa a Svizzera e Albania: il destino è nelle nostre mani” (fonte: goal.com)

Bogdan Stancu (Romania): “Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto perché abbiamo disputato una buona gara. Sono, comunque, fiducioso per le gare contro Svizzera e Albania: se giochiamo così possiamo ottenere la qualificazione” (fonte: itasportpress.it)


HIGHLIGHTS

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