Francia-Albania 2-0, Griezmann e Payet ma “chapeau” Monsieur De Biasi

Francia-Albania 2-0, Griezmann e Payet ma “chapeau” Monsieur De Biasi

Griezmann e Payet, all’ultimo respiro, regalano i 3 punti ai garçons di Deschamps ma la Francia è poco squadra mentre l’Albania ha idee e coraggio. Primo tempo senza emozioni, il secondo è adrenalina fino al 95′

di Marco Giuseppe Zefelippo

FRANCIA – ALBANIA 2-0 – TABELLINO

Francia (4-2-3-1) : Lloris, Sagna, Rami, Koscielny, Evra, Kanté, Matuidi, Coman(dal 68° Griezmann), Payet, Martial (dal 46° Pogba), Giroud (dal 76° Gignac). A disp.:Mandanda, Costil, Jallet, Mangala, Digne, Umtiti, Cabaye, Schneiderlin, M. Sissoko. CT Deschamps
Albania (4-1-4-1): Berisha, Hysaj, Ajeti (dall’84° Veseli), Mavraj, Agolli, Kukeli (dal 73° T. Xhaka), Abrashi, Lila (dal 70° Roshi),Memushaj, Lenjani, Sadiku.  A disp.: Shehi, Hoxha, Aliji, Kaçe, Basha, Balaj, Cikalleshi, Gashi. CT De Biasi
Marcatori: Griezmann all’89°, Payet al 95°
Arbitro: William Collum (Scozia)
Ammoniti: Kanté (F), Kukeli, Abrashi (A)

FRANCIA – ALBANIA 2-0 – CRONACA

Nella splendida cornice del “Vélodrome” di Marsiglia Francia e Albania scendono in campo per il secondo match del girone A: padroni di casa a 3 punti dopo il successo in extremis all’esordio contro la Romania mentre l’Albania è alla disperata ricerca di punti dopo l’immeritata sconfitta contro la Svizzera. Deschamps sorprende tutti e lascia in panchina le stelle Pogba e Griezmann preferendo loro Coman e Martial mentre De Biasi cambia modulo scegliendo un più coperto 4-1-4-1 rilanciando il pescarese Memushaj a centrocampo e affidandosi al frusinate Ajeti al posto dello squalificato Cana.
Chi si aspettava un primo tempo completamente appannaggio della Francia si sbaglia di grosso: nei 30 minuti iniziali della prima frazione di gioco non accade praticamente nulla e se potessimo dare un titolo a questa partita sceglieremmo “La noia”, scusandoci con Moravia per il furto. I padroni di casa non creano nemmeno l’ombra di un’occasione, sperando invano nei calci da fermo alla ricerca del testone di Giroud o affidandosi alle giocate di Coman mentre l’Albania strappa applausi affidandosi al napoletano Hysaj sulla destra, il vero regista di questa squadra che tanto ricorda il Srna di matrice croata. Se proprio vogliamo citare un’occasione, allora vi segnaliamo la punizione di Memushaj al 42° che finisce di poco alta. Dopo 1 minuto di recupero finisce la prima frazione di gioco: sonori fischi per i ragazzi di Deshamps, applausi per le aquile di De Biasi.
Il secondo tempo si apre con l’ingresso in campo dell’acclamato Pogba e con il colpo di testa di Coman che al 46° sfiora il palo della porta del custode Berisha ma la prima grande palla gol è per l’Albania: al minuto 51°, su cross di Hysaj, dopo una carambola tra Memushaj e Sagna la palla si stampa sul palo alla sinistra di Lloris, facendo gelare il sangue a tutto il Vélodrome.
La partita sembra essersi accesa: al 53° Pogba spara alto da pochi passi su assist di Payet, al 66° Giroud gira a lato di testa un pallone servitogli da Coman e lo stesso bomber dell’Arsenal al 68° timbra il palo, sempre di testa, a Berisha battuto.
La partita scorre lentamente verso la fine, la Francia assedia l’Albania nella propria area e i ragazzi di De Biasi sembrano reggere ma all’89°, su perfetto cross di Rami, Griezmann gira il pallone di testa in porta alla destra di Berisha e fa esplodere di gioia il Vélodrome. Non è finita qui: al 95° Payet raddoppia e chiude i conti dopo un mini slalom in area di rigore e bissa la perla dell’esordio contro la Romania.
L’arbitro fischia la fine: la Francia sale a 6 punti nel girone A e ottiene la qualificazione con un turno di anticipo mentre l‘Albania, ferma immeritatamente a 0 punti, si giocherà la qualificazione nell’ultimo match contro la Romania. I padroni di casa portano a casa la vittoria vedendo premiate tenacia e voglia di vincere ma deludono come qualità della prestazione (poche trame di gioco, ci si affida alla qualità dei singoli) mentre l’Albania mette in mostra un’altra grande prestazione (difesa stile muraglia cinese, Hysaj versione monstre, gioco coraggioso e intrigante) senza, però, ottenere punto alcuno. Partita dai due volti: noiosissima nel primo tempo, piacevole nella ripresa. Voto: 6


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MIGLIORI

Dimitri Payet (Francia)  – E’ suo il gol del raddoppio nel finale, anche in bello stile, e durante tutta la partita è l’unico che cerca di accendere la luce. Pericoloso anche con assist da calcio piazzato.

Ledian Memushaj (Albania) 6.5  – Lento e compassato, il giocatore del Pescara non butta mai un pallone. Mette la sua intelligenza al servizio della squadra.

PEGGIORI

Anthony Martial (Francia) 5  – Veramente brutta la sua prova, non riesce mai a saltare l’uomo e spreca una quantità di palloni. Meglio in panchina.

Frederic Veseli (Albania) 5 – Costretto ad entrare a freddo per l’infortunio di Ajeti, prima si perde Griezmann sul primo gol francese, poi non riesce a chiudere su Payet. Sfortunato.


LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Elseid Hysaj (Albania): “Abbiamo fatto una grandissima partita ma perdere così, all’ultimo minuto, è bruttissimo. Questo, però, è il calcio e l’infortunio di Ajeti non c’entra niente con la sconfitta: è stata la sfortuna a condannarci. Non è, però, finita qui: contro la Romania ci giochiamo la qualificazione.” (fonte: sky)

Gianni De Biasi (ct Albania):Prestazione ottima, abbiamo messo la Francia in difficoltà e le migliori occasioni da gol nella ripresa le abbiamo avute noi. Ultimamente, purtroppo, facciamo fatica a fare gol. In queste due partite abbiamo dimostrato di essere meritatamente ad Euro 2016 ed ora dobbiamo rialzare la testa perché questi ragazzi devono essere orgogliosi di quello che hanno fatto finora. Speriamo di trovare con la Romania quei gol non trovati finora”. (fonte: sky)

Didier Deschamps (ct Francia): “E’ bello vincere allo scadere ma le vittorie in extremis sono il giusto premio per una squadra che ha cuore e determinazione. Aver già ottenuto la qualificazione è un ottimo risultato, ma ora testa alla Svizzera. La panchina di Pogba e Griezmann? Scelta tattica: ho preferito metterli in campo a mezz’ora dalla fine”. (fonte: sky)

Dimitri Payet (Francia): “Gol nel finale? Non è una novità per noi: già nel mese di marzo, contro l’Olanda, abbiamo sbloccato la partita nel finale dimostrando, così, di aver la forza di vincere le partite allo scadere. Pazienza e lucidità sono le nostre armi”. (fonte: eurosport.com)

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