Focus on: Hugo Lloris, la Francia e il portiere della Terra di mezzo

Focus on: Hugo Lloris, la Francia e il portiere della Terra di mezzo

Una carriera strana, quella del portiere e capitano di Francia e Tottenham, segnata da una sfortunata regola che ti vuole sempre al posto giusto, ma nel momento sbagliato.

di Titty Cerquetti, @tittyna

lloris familyHugo Lloris ha trent’anni, un passato nel Lione dei miracoli, un presente da capitano del Tottenham, giunto terzo in Premier League dopo essere stato, fino a due giornate dal termine, l’unico antagonista al Leicester dei miracoli. Lloris è il portiere della miglior difesa del campionato inglese, è il capitano della Francia dagli Europei del 2012. Eppure, nonostante questo, non è mai stato preso in considerazione nelle classifiche di ruolo, tanto meno onorato da premi importanti. La colpa? Della sfortuna di trovarsi sempre al posto giusto nel momento sbagliato e di un carattere riservato fuori dal campo, lontano dai riflettori, a cui ha sempre preferito la calma e il calore della famiglia, la bellissima moglie Marine e le due figlie, Anna Rose e Giuliana.

HUGO LLORIS: CARATTERISTICHE TECNICHE

Hugo+Lloris+France+v+GermanyHugo Lloris è un portiere moderno, abile e reattivo tra i pali, molto bravo e tecnico con i piedi. Sa giocare da libero aggiunto e non ha problemi a far partire l’azione della sua squadra dialogando con i difensori nel giro palla. Facile trovarlo, con la squadra in attacco, sulla propria trequarti pronto a recuperare palloni e rilanciare l’azione. Non altissimo, sa farsi valere anche sulle palle alte e in uscita. Nato a Nizza il 26 dicembre 1986, comincia a giocare nella squadra della citta natìa e, nel 2005, difende la porta della nazionale francese under 19 con cui vince l’Europeo di categoria. Nel 2008 passa al Lione, scelto dalla squadra che ha appena vinto 7 titoli consecutivi in Ligue 1 ma purtroppo, nei 4 anni in cui veste la casacca dell’Olympique non conquista alcun titolo. Passa al Tottenham nel 2012, dove gioca tuttora, e nonostante la squadra londinese sia in costante crescita e miglioramento, anche qui non ottiene alcun successo. Con la maglia della nazionale francese partecipa da titolare al Mondiale 2010 in Sudafrica e, come capitano, agli Europei 2012 in Polonia e Ucraina e al Mondiale 2014 in Brasile. Successi? Naturalmente nessuno.

HUGO LLORIS: CHE UTILITÀ AL FANTAEUROPEO?

Partiamo da una considerazione: ci sono tutte le condizioni affinché Hugo Lloris possa ritagliarsi il ruolo di miglior portiere di Euro 2016. Si, anche davanti ai più titolati e considerati Neuer e Buffon. Punto primo: si gioca in Francia, ovvero in casa, con la spinta di un’intera nazione che ha urgente bisogno, tra difficoltà economiche e sociali e la paura del terrorismo, di ritagliarsi un angolo di gioia nazionale pura e sincera. Un bisogno forte di unirsi sotto una bandiera che spesso solo lo sport è capace di soddisfare. Punto secondo: la Francia è una squadra forte, e ai nastri di partenza si presenta da favorita, seppure in buona compagnia. Punto terzo: le avversarie, nel gruppo A della Francia, sono Albania, Romania e Svizzera. Ci potrebbero scappare, senza troppa difficoltà, 3 porte inviolate. Punto quarto: Lloris ha trentanni, è il capitano, non ha mai vinto nulla. Quanta voglia pensate possa avere di sollevare la Coppa Europea sotto le stelle di Parigi? Secondo noi può bastare, per scegliere e puntare su un Hugo Lloris che esce dalla Terra di Mezzo dei senza titoli, per regalare un sogno a tutta la Francia.

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