FINALE EURO 2016: Portogallo-Francia 1-0, Eder segna nei supplementari, Portogallo Campione.

Dramma Ronaldo si infortunia al ginocchio dopo pochi minuti ed esce in lacrime in barella, ma il Portogallo è campione d’Europa per la prima volta.

di Stefano Giustini, @Alobrasil74

PORTOGALLO – FRANCIA 1-0 – TABELLINO

PORTOGALLO (4-4-2): Rui Patricio; Cedric, Pepe, Fonte, Guerreiro; William Carvalho, Joao Mario, Renato Sanches(79′ Eder), Silva(67′ Moutinho); Cristiano Ronaldo(25′ Quaresma), Nani. CT Fernando Santos

FRANCIA (4-2-3.1):  Lloris; Sagna, Umtiti, Koscielny, Evra; Matuidi, Pogba; Griezmann, Payet(58′ Coman), Sissoko( 110′ Martial); Giroud(79′ Gignac). CT Didier Deschamps

Marcatori: 109′ Eder (P)
Ammoniti: 34′ Cedric (P), 62′ Joao Mario (P), 80′ Umiti (F), 95′ Guerreiro (P), 97′ Matuidi (F), 98′ Carvalho (P), 107′ Koscielny (F), 115′ Pogba (F), 119′ Fonte (P), 123′ Rui Patricio (P)
Arbitro: Clattenburg Mark (GBR)

PORTOGALLO – FRANCIA 1-0 – CRONACA

Tutto pronto per la finale dell’Europeo al Sant Denis, l’evento che “paralizza” la Francia e tutta l’Europa sportiva. Dopo la spettacolare cerimonia di chiusura le squadre scendono in campo. Nella Francia confermati gli undici che hanno battuto la Germania; nel 4-2-3-1 Payet, Griezmann e Sissoko dietro all’unica punta Giroud. Nel Portogallo rientra Pepe in mezzo alla difesa, Renato Sanches e Joao Mario sulle ali dietro alla coppia d’attacco Nani-Ronaldo. Ritmi subito alti al fischio di  inizio con la Francia subito a pressare i portatori di palla portoghesi,  ma sono proprio i lusitani ad avere la prima occasione con Nani al 4′. L’attaccante parte in posizione regolare, si libera della marcatura ma conclude alto. Al minuto 8′ il Portogallo trema, ma non per un occasione francese, piuttosto per lo scontro con Payet in cui CR7 ha la peggio: Ronaldo stringe i denti e rientra in campo. Al 10′ occasionissima per la Francia, assist di Payet per Griezmann che attacca lo spazio in area e colpisce di testa mandando la sfera all’incrocio dei pali: sembra goal ed invece ecco il miracolo di Rui Patricio, che devia la palla. Ronaldo è in campo ma è fermo, al minuto 17′ si accascia a terra piangendo, la sensazione è che non possa continuare. E’ dura sostituire uno degli attori protagonisti di questa finale ma al 23′ Santos è costretto Ronaldo in barrellaal cambio, mandando in campo al suo posto Quaresma. Per Cristiano Ronaldo si consuma il dramma sportivo mentre cresce la preoccupazione per una probabile distorsione al ginocchio. Nel frattempo un minuto prima Sissoko aveva provato la conclusione da fuori area ma il suo tiro era stato deviato in angolo. E’ ancora Sissoko l’uomo in più della Francia, al 33′ il forte centrocampista si libera in area di tacco, calcia forte sul primo palo, bella parata di un ancora ottimo Rui Patricio. Un minuto dopo fallo punitivo di Cedric su Payet e prima ammonizione dell’incontro, mentre i lusitani sembrano ancora scossi dall’uscita del loro campione. Negli ultimi 10 minuti del primo tempo il Portogallo prende l’iniziativa, ma prima non riesce a concludere una bella azione corale partita da Renato Sanches, poi ci prova con Pepe di testa al 42′ su corner, con palla che termina alta. Finisce il primo tempo a reti inviolate, pareggio giusto con un protagonista in meno, Cristiano Ronaldo, e un assente ingiustificato, Paul Pogba.

Nella ripresa nessuna sostituzione, nei primi 10 minuti succede poco o nulla, Pepe è sublime nelle retrovie dei lusitani, Pogba non è entrato ancora in partita, Joao Mario (uno dei migliori) imperversa sulla fascia, al minuto 58 primo cambio per Deschamps, fuori uno spento Payet dentro l’ex bianconero Coman. Al 62′ ammonizione per Joao Mario per fallo da dietro su Giroud, pochi minuti dopo occasionissima per la Francia: è ancora Griezman il più pericoloso che su uno splendido traversone di Coman di testa anticipa il diretto marcatore e mando alto di un soffio. Nel Portogallo secondo cambio, fuori Adrian Silva dentro Moutinho, subito dopo conclusione dalla distanza di Coman (buono il suo ingresso) e palla alta. Al 75′ Rui Patricio, il migliore dei suoi, compie un’ottima parata sul taglio di Giroud servito da un grande Coman che continua a creare superiorità numerica. Passano tre minuti e terzo e ultimo cambio per il Portogallo, fuori Renato Sanches dentro Eder, cambia anche Deschamps, dentro Gignac per Giroud. Al minuto 80′ doppia occasione per il Portogallo, Lloris devia sopra la traversa un velenosissimo traversone, sulla ribattuta prova la giocata Quaresma, Lloris risponde presente. Ritmi alti, Nani ci prova dalla distanza, sull’azione successiva grande strappo di Palo GignacSissoko, bolide dalla distanza e ancora Rui Patricio che in tuffo respinge. Ma è in pieno recupero al 92′ che alla Francia si strozza l’urlo in gola, Gignac nell’area piccola ubriaca Pepe, colpisce sporco il pallone che colpisce il palo a Rui Patricio battuto, si va ai tempi supplementari. Ai punti meriterebbe la Francia, Pogba latita, il Portogallo non demerita, stringe i denti e si appoggia alle prodezze di Rui Patricio.

PORTOGALLO – FRANCIA 1-0 – TEMPI SUPPLEMENTARI

Nel primo tempo supplementare la Francia cerca con le residue forze di fare la partita, il Portogallo si difende bene e cerca di colpire con le ripartenze. Tre ammoniti: Guerreiro, Matuidi e William Carvalho che ferma un’indiavolato Coman. Al minuto 104′ brividi sulla schiena dei tifosi francesi, su un corner calciato da Quaresma, Eder stacca più in alto di tutti, ma la sua conclusione è centrale e Lloris respinge.

gol ederSecondo tempo supplementare di marca lusitana: minuto 108 Guerreiro prende la traversa su calcio di punizione, nell’occasione ammonito  Koscielny per un fallo di mano. Passa un minuto e arriva il gol dell’uomo che non ti aspetti; è Eder entrato nei minuti finali dei tempi regolamentari che protegge la palla fino a trovarsi lo spazio per la conclusione, un tiro d’interno collo chirurgico dalla distanza e palla in rete nell’angolino in basso alla destra di Lloris. Esplode la panchina del Portogallo. Ultimo cambio della disperazione per Deschamps, fuori Sissoko dentro Martial, ma l’assalto finale non produce i suoi frutti il Portogallo per la prima volta è campione d’Europa.

 


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MIGLIORI

Rui Patricio 8 (Portogallo) – Reattivo sul colpo di testa di Griezmann, ben posizionato sul tiro di Sissokho, miracoloso sul diagonale di Giroud. A parte qualche incertezze nelle uscite alte è il migliore in campo per il Portogallo.

Sissoko 7 (Francia) – Il migliore dei suoi. Difende e soprattutto attacca. La sua è una partita fatta di strapotere fisico, coraggio e corse a perdifiato contro il muro difensivo portoghese. Da clonare..

PEGGIORI

Pogba 5 (Francia) – Sembra paralizzato nella sua posizione, che tiene bene ma una partita di calcio è fatta anche di proposizione davanti. E lui, inspiegabilmente, questa partita non la gioca.

Silva 5 (Portogallo) – Il peggiore dei suoi, viene totalmente “divorato” dal centrocampo francese. Perde quasi tutti i palloni giocati e spreca malamente un occasione creata da Ronaldo al 20 esimo.


LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Eder, attaccante Portogallo: “E’ stato un momento spettacolare, tutta la squadra ha lottato e abbiamo fatto un lavoro incredibile. E’ merito di tutta la squadra, degli allenatori e di tutto il team, è un giorno fantastico. Ho cercato di aiutare la squadra, ho lottato e dato il mio contributo e sono felicissimo per la nostra vittoria. L’uscita di Ronaldo ha pesato, ma abbiamo sempre cercato di realizzare un gol. Dedico il gol alla mia mental coach Susanna”.

Didier Deschamps, ct Francia:Siamo mancati in franchezza, abbiamo avuto le opportunità per vincerla. È stata una partita difficile, molto chiusa, sfortunatamente hanno fatto loro gol. Siamo delusi, ma la delusione deve fermarsi qui. Non dobbiamo gettare il lavoro fatto, ma abbiamo perso una grande occasione, quella di essere campioni d’Europa. La delusione c’è ed è immensa, servirà tempo per digerirla. Abbiamo vinto e sofferto insieme, oggi abbiamo perso insieme. È stato bello aver avuto il trofeo in casa nostra, purtroppo non l’abbiamo vinto noi“.

Fernando Santos, ct Portogallo: “Sono molto contento, prima di tutto voglio dire due cose. Ringrazio Dio, poi la mia famiglia… mia madre, mio padre, dovunque egli sia. E ringrazio anche la Grecia. Cristiano è stato un fantastico esempio, ha provato a rimanere sul campo, ma la sua personalità è stata molto forte sia in campo che nello spogliatoio. Abbiamo meritato di vincere, abbiamo un grande futuro ma oggi dobbiamo festeggiare“.

Pepe, difensore Portogallo (Man of the Match): È stato difficile perché abbiamo perso il miglior giocatore, quello che conta più di tutti perché fa gol e la differenza, ma Dio ci ha aiutato e siamo stati gloriosi sul campo. Abbiamo lottato in maniera molto dura, tutti i portoghesi sono stati dietro di noi. E’ un momento fantastico. Ci sono molti giovani che stanno per arrivare, possiamo essere tra i migliori al Mondo, la federazione ha lavorato molto su di noi. Oggi abbiamo scritto una nuova pagina della storia, stiamo crescendo, rispettiamo i nostri avversari ma continuiamo a lottare con molto sacrificio“.

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