Euro 2016 Ottavi – Polonia

Euro 2016 Ottavi – Polonia

La Polonia si qualifica agli ottavi arrivando seconda nel gruppo C. Nessuna sconfitta e nessun gol subito per i polacchi.

di Francesco Spadano, @francespadano

La Polonia ha terminato al secondo posto la sua fase a gironi. Per quanto espresso nelle tre gare l’esito sembra giusto, la squadra ha dimostrato una buona solidità difensiva e una discreta fluidità in avanti. Qualcosa da migliorare per i polacchi sotto l’aspetto dell’interpretazione di alcune fasi delle partite c’è, ma queste qualità spesso si acquisiscono solo maturando esperienza ad alti livelli.

POLONIA – COME ARRIVA AGLI OTTAVI

La squadra ha affrontato l’ultima gara del girone in maniera piuttosto blanda, cercando di gestire le forze. Fisicamente la squadra sembra piuttosto in forma e pronta per affrontare la fase ad eliminazione. Spirito di squadra e giusto mix tra giocatori tecnici ed operai sono i punti di forza della squadra polacca. Dal reparto offensivo ci si può aspettare di più, specie dal leader della squadra, Lewandowski.  Nel corso delle prime tre gare c’è stato un po’ di turnover nell’undici di partenza ma il blocco dei titolari è piuttosto definito. Il giovane Kapustka è squalificato per gli ottavi; Mączyński, Grosicki, Piszczek e Peszko sono, invece, diffidati.

POLONIA – NUMERI E STATISTICHE

La squadra allenata da Nawałka ha conquistato 7 punti nelle prime tre gare, realizzando due vittorie per 1-0 e un pareggio a reti bianche con la Germania. La Polonia ha avuto una percentuale di possesso palla del 44% con una media di passaggi riusciti di circa l’81%. Nelle prime tre giornate, ai polacchi, sono riusciti in media 7 dribbling a partita.

POLONIA – TOP & FLOP

TOP

  • Pazdan – Buon Europeo finora per il compagno di reparto di Glik. Non è più giovanissimo ma sicuramente si tratta di un difensore affidabile e piuttosto rapido, nonostante l’altezza di 1,81 m. Probabile futuro in Premier per lui, visti i tanti occhi addosso da parte di numerosi club inglesi.
  • Milik – Questi i numeri del 22enne attaccante dell’Ajax: 4 tiri in porta, 5 fuori, 1 gol. Non male per il giovane bomber polacco che ha quasi oscurato il suo più famoso compagno di reparto. Molto bene all’esordio quando ha realizzato il gol vittoria, meno bene contro la Germania. Per lui comunque questa prima fase di Euro 2016 è stata molto positiva e ha confermato quanto di buono fatto in Olanda negli ultimi due anni.
  • Błaszczykowski – Il primo polacco di sempre a segnare in due fasi finali dell’Europeo. Il suo bottino di reti in nazionale sale a 17. Alcuni lo davano per bollito dopo la deludente stagione con la maglia viola, in realtà ha dimostrato di essere molto prezioso per la sua squadra. C’è, inoltre, un curiosa statistica su “Kuba”: la Polonia non ha mai perso quando lui ha fatto gol.

FLOP

  • Lewandowski – I numeri sono impietosi: 3 partite, 0 tiri in porta. Il giocatore simbolo di questa squadra non ha reso secondo le aspettative. A volte è parso fuori dal gioco e non in grado di caricarsi la squadra sulle spalle. Nonostante un buon feeling con il compagno di reparto, non si è reso mai realmente pericoloso in zona gol.

POLONIA – QUALE FUTURO?

La Polonia si trova nella parte “comoda” del tabellone ma l’avversario degli ottavi non è certo agevole. La Svizzera per caratteristiche potrebbe mettere in difficoltà i polacchi, specie con il tridente largo e le incursioni di Dzemaili. La Polonia ha comunque discrete possibilità di superare lo scoglio degli ottavi, specie se si dovesse svegliare un certo Lewandowski. Il cammino polacco potrebbe interrompersi ai quarti, dove il possibile avversario sarà o il Portogallo o la Croazia. Superare questa fase sembra, sulla carta, un compito proibitivo per gli uomini di Nawałka.

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