Empoli-Pescara, le Fantapills: pareggio che vale oro, il Pescara sfiora il colpaccio

Le Fantapills della sfida tra Empoli e Pescara valida per la 31a giornata di Serie A.

di Giulio Maria Garofalo

Al Castellani, l’Empoli ed il Pescara, nella sfida salvezza dell’anticipo, hanno pareggiato 1-1, con due gol segnati entrambi nel primo tempo. Avvio scoppiettante con un’occasione nei primissimi minuti di Campagnaro, il cui tiro è uscito di pochissimo senza che Benali sia riuscito a piazzare la zampata vincente in spaccata. Subito dopo, Pasqual ha colpito su punizione un palo interno clamoroso. Ad aprire le marcature ci ha pensato al 9′ El Kaddouri, dopo una rimessa laterale in area che lo ha portato a concludere a rete grazie all’assist di Marilungo. Al 31′ p.t. Caprari, che poco prima aveva fallito un’occasione incredibile, calciando a lato di fronte a Skorupski, ha colpito in contropiede dopo una bellissima azione iniziata dal tacco di Benali e rifinita da Bahebeck che ha servito al ragazzo scuola Roma un pallone solo da mettere in rete. Nel secondo tempo l’Empoli, a parte un’iniziativa di Krunic che lo ha portato al tiro respinto da Fiorillo e ad un’altra punizione molto pericolosa di Pasqual, non ha creato più nulla, ed il pubblico del Castellani ha fischiato per larghi tratti del match i giocatori azzurri. Il Pescara, invece, ha avuto più volte l’opportunità di segnare il gol del raddoppio, con le conclusioni di Benali (due volte), Caprari, Biraghi ed alcuni cross che non hanno trovato la deviazione vincente. Partita con pochi contenuti agonistici (squadre lunghissime sin dal primo tempo), che per larghi tratti si è trascinata con continui capovolgimenti di fronte. Il pareggio, seppur con la scialba prestazione di questo pomeriggio, premia sicuramente l’Empoli che mette un altro mattoncino per la salvezza (in attesa del Crotone chiamato all’impresa contro l’Inter). Il Pescara, al contrario, è ormai condannato alla retrocessione, ma può apprezzarsi l’orgoglio messo in campo dagli abruzzesi al Castellani.

– EL KADDOURI: il fantasista marocchino, soprattutto nel primo tempo, ha messo in mostra il suo repertorio segnando un gol fondamentale. Nel secondo tempo, è l’unico che prova a costruire qualcosa, senza che purtroppo la squadra lo segua. Prestazione comunque positiva, è il migliore dei suoi.

– CAPRARI: prima fallisce un’opportunità clamorosa, poi si riscatta (col brivido) facendo sedere con una finta Skorupski e non calciando, come tutti pensavano, di prima intenzione sull’assist di Bahebeck. Forse non è da Inter, ma se c’è qualcuno da salvare nella stagione del Pescara è proprio lui.

– BAHEBECK: di lui non si ricordano più di 60 minuti in campo in una partita di questa stagione. Anche oggi costretto ad uscire subito dopo aver servito l’assist a Caprari, se non avesse avuto così tanti infortuni (che fanno dubitare per una possibile permanenza sulle sponde dell’Adriatico l’anno prossimo) forse parleremmo di un esito diverso per la stagione del Pescara.

– BENALI: il più continuo nella partita. Innumerevoli le sue sgroppate, gli è mancato solo il guizzo vincente (grazie anche alle parate di Skorupski). Imprescindibile per il finale di stagione degli abruzzesi.

– DIFESE: il Pescara ha fatto appena un pò meglio rispetto all’Empoli, ma nessuna delle due retroguardie ha brillato, e non certo a causa del valore degli attaccanti avversari. Anche nelle prossime partite, saranno difficilmente schierabili i difensori delle due squadre.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy