Crotone-Fiorentina, le Fantapills: Kalinic all’ultimo respiro piega un Cordaz straordinario

Le Fantapills della sfida tra Crotone e Fiorentina della 29a giornata di Serie A.

di Gianluca Masciari

Solito copione in quel dello Scida tra Crotone e Fiorentina, con i calabresi che cedono come spesso succede negli ultimi minuti. A trarne vantaggio questa volta sono i viola, che con questo importantissimo successo continuano a sperare nella zona Europa. Discorso salvezza per i pitagorici, che ormai è davvero utopia. Non resta che finire nel migliore dei modi un Campionato decisamente sfortunato. Vediamo ora insieme i protagonisti del match attraverso le nostre Fantapills.

Cordaz: Il migliore dei suoi, semplicemente fantastico. Rappresenta l’emblema di colui che non si arrende mai e prova a combattere sempre. Oggi Kalinic e compagni sbattono su di lui più volte. Capitano e anima della squadra, guida la difesa con autorità e dà sicurezza al reparto stesso. Prestazione superlativa, nel primo tempo si esalta due volte su Kalinic con interventi di pregevole fattura. Il miracolo arriva quasi a fine secondo tempo, quando da autentico baluardo si oppone al tiro da due passi sempre dello stesso croato. Capitola solo nel finale, ormai una costante della squadra rossoblu. Non gli si può dir nulla in quanto a impegno e serietà.

Falcinelli: Tanto lavoro sporco, come al solito. E’ impressionante la sua capacità di svariare sul fronte offensivo e pressare gli avversari. Nel primo tempo gli capitano due buone occasioni, un colpo di testa a lato di poco e un diagonale respinto dalla difesa, poteva far un po’ meglio. Nel secondo tempo solo il legno gli nega il goal, facendogli continuare il suo periodo di astinenza.

Kalinic: Croce e delizia della Fiorentina quest’oggi. Entra in tutte le occasioni da goal dei Viola, ma fino al 90′ riesce a sbagliarle tutte. Sembra che Cordaz calamiti tutte le sue conclusioni. Non si scoraggia mai, durante tutto l’arco del match e alla fine trova il modo di sbloccare la partita, a tempo scaduto, con un tocco delicato che scavalca il portiere rossoblu. Lucido fino alla fine, goleador di razza.

Saponara: In panchina per oltre 65 minuti, entra in campo in una fase del match molto confusa. Non lo si vede molto ma ha l’abilità di servire una palla al bacio, prendendo di sorpresa la difesa calabrese, che Kalinic deve solo spingere in rete. +1 per lui. Giocatore che sembra essere psicologicamente rinato da gennaio a oggi.

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