Sampdoria, Giampaolo: “Barreto e Bereszynski li recupero per la Fiorentina”

Sampdoria, Giampaolo: “Barreto e Bereszynski li recupero per la Fiorentina”

Il tecnico blucerchiato è intervenuto alla vigilia del primo match del 2019 contro il Milan.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby
Sampdoria Giampaolo 2018

La classifica in Campionato pende a favore del Milan per un solo punto in più, ma in una partita secca come lo sarà quella di domani sera nell’ottavo di finale di Coppa Italia può succedere di tutto. Lo sa bene Marco Giampaolo, che nel presentare il match alla stampa ha invitato la sua Sampdoria a non lasciarsi sfuggire di mano questa ghiotta occasione.

LE DICHIARAZIONI DI GIAMPAOLO

Sulla partita: “È un appuntamento al buio perché riprendiamo a giocare dopo la sosta e sei sempre alla verifica di come ci si è lasciati. La squadra si è allenata bene. È un’occasione anche per i nostri tifosi perchè il sorteggio ci ha dato modo di giocare in casa. Il Milan ha trenta punti in classifica e la Samp ne ha ventinove, quindi siamo noi leggermente sfavoriti se si guarda alla classifica. Il Milan è una squadra che ha delle qualità individuali di un certo rilievo, ma in questo momento la Sampdoria ha delle carte da giocarsi. Riconosco il valore del Milan, ma in una partita diretta partiamo alla pari”.

Sull’eventuale turnover: Vi ricordate chi ha giocato contro la Spal? Rafael, Bereszynski, Ferrari, Colley, Sala, Praet, Vieira, Jankto, Saponara, Kownacki, Defrel: questo è turnover? È turnover mettere Praet? Da oggi la Sampdoria deve giocare con undici giocatori e dieci riserve. Leviamo la parola turnover, sennò non rispondo più. Ogni giocatore che gioca fa la sua partita. Domani giocano Rafael e altri dieci. Ho tanti giocatori che possono stare nella partita. Sala era uno scappato di casa, ma giocherà la sua partita. Murru era uno scappato di casa, ma giocherà la sua partita. È difficile considerare alcuni giocatori titolari e altri riserve. Turnover sminuisce il valore dei giocatori: i calciatori sono tutti forti per l’obiettivo della Sampdoria. C’è chi giocherà di più e chi giocherà meno, sarà più difficile gestirli, ma è più importante”.

Sugli indisponibili: Barreto e Bereszynski conto di recuperarli da martedì prossimo per la Fiorentina”.

Su Gabbiadini e il mercato: “Il giocatore lo conoscete meglio di me ed è già stato alla Sampdoria. Per caratteristiche, penso possa essere ben contestualizzato nel nostro modello di calcio, per me non è un’ala, non è un giocatore che può stare nel traffico. Aspetto di vederlo e di integrarlo con il resto della squadra. Noi non avevamo problemi realizzativi, ma l’idea di prendere Gabbiadini è stata contestualizzata per diversi motivi e per quello che potrebbe essere l’uscita di Kownacki, per avere ancora un parco attaccanti di rilievo. Quando il club si organizza per fare una scelte del genere, pensa a tante cose. Io penso che Manolo possa darci una grande mano. A gennaio migliorare la Sampdoria è difficile, a meno che tu non vada a prendere Koulibaly dal Napoli o un Pjanic alla Juventus. Si può migliorare la squadra ampliando la qualità delle alternative, ampliando il numero dei calciatori che possono essere sempre titolari. Gabbiadini rientra in questo mio pensiero. È un titolare in più, quindi migliora la squadra perché ne migliora le qualità collettive del gruppo e aumenta la competizione”.

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