Cagliari, Maran: “Birsa è un rigorista, Barella non vuole andare via”

Cagliari, Maran: “Birsa è un rigorista, Barella non vuole andare via”

Il tecnico rossoblù ha presentato gli ottavi di finale di Coppa Italia contro l’Atalanta.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby
Maran Cagliari 2018-2019

Nella prima conferenza stampa del 2019, Rolando Maran ha approfittato della presentazione del match di Coppa Italia contro l’Atalanta per rilasciare importanti dichiarazioni in ottica fantacalcistica, come la presenza del neo-arrivato Valter Birsa tra i rigoristi del suo Cagliari e la volontà di Nicolò Barella di continuare a vestire la maglia rossoblù malgrado le tante voci di mercato.

LE PAROLE DI MARAN

Su Dessena: “Mi preme iniziare questa conferenza salutando Daniele per quello che ha fatto e facendogli un grande in bocca al lupo. Ho avuto il piacere di allenarlo e lo ringrazio per la sua disponibilità dal primo all’ultimo secondo. In questi casi è giusto assecondare la volontà del giocatore, voleva più spazio e ha fatto la sua scelta. Daniele merita questo per quello che ha fatto”.

Sull’Atalanta: “Troveremo una squadra fisica e tecnica, che è costantemente tra le prime. Anche loro, come noi, vogliono andare avanti in Coppa. Per tecnica e per gamba , ripeto, è una squadra incredibile”.

Tra formazione e indisponibili: “Cerco sempre di mettere in campo una squadra competitiva, andando in campo con la voglia di passare il turno. Anche stavolta sarà così. Gli infortunati? Abbiamo sicuramente Castro, Klavan e Cerri out, oltre a qualche acciacco. Birsa? Ha avuto una settimana particolare, ma si è allenato bene ed è pronto per giocare”.

Tra mercato e Barella: “Preferirei non parlarne e vorrei pensare ai ragazzi che sto allenando ora. La società si sta muovendo bene e cerca di migliorare quello che può essere il potenziale di questa squadra. Barella? Lo ribadisco ogni volta, lui è un giocatore del Cagliari, ha la testa nel Cagliari e non mi arrivano segnali che lui voglia andare via, per cui non si pone il problema. Se devo fare un complimento fuori dal campo a Nicolò, è la sua capacità di essere distaccato dalle voci di mercato e vivere ogni giorno il presente. In queste dinamiche, sebbene sia quello più citato, sta mostrando una grande maturità, encomiabile da questo punto di vista”.

Su Birsa: Se è tra i rigoristi? Lo era negli anni scorsi con me e penso lo possa essere anche qua. Poi naturalmente c’è una scaletta per ogni partita. Ne abbiamo parecchi: Sau, Birsa, Joao Pedro, Cigarini. Abbiamo tante opzioni. Le differenze tra Birsa e Castro? Valter è un giocatore che interpreta a modo suo il ruolo: gli piace mandare gli altri in profondità e venire a giocare palla, quasi come un regista“.

Su Pavoletti: “Leo sta bene ed è importante. L’ultima partita non l’abbiamo voluto rischiare, per cui si è preferito non farlo giocare, ma ora sta bene. Indubbiamente è un giocatore importante. Penso che tutti i giocatori che ho a disposizione siano importanti. Lui è uno di quelli che fa la differenza per esperienza, capacità tecniche e caratteriali”.

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