Conferenza Palermo – Corini: “Quaison e Jajalo giocano, Diamanti forse”

Il tecnico dei rosanero ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Chievo.

di Danilo Buonpensiero, @DB1996PA

Alla vigilia di una partita cruciale per la stagione del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa Eugenio Corini che si è mostrato ottimista e ha analizzato il momento della sua squadra parlando anche del ritrovato entusiasmo della tifoseria.

CORINI TRA PALERMO E CHIEVO

“Per noi sarà una partita molto importante, affronteremo una squadra ostica che ha tanta esperienza, in trasferta sono molto pericolosi. In settimana ho parlato molto ai ragazzi spiegando il mio metodo di lavoro, dobbiamo essere attenti a tutti i dettagli in ogni situazione della partita, con la Fiorentina abbiamo fatto giocato bene, creando molto sulle fasce e gestendo bene la partita ma siamo stati sfortunati, dobbiamo trovare continuità”. Sull’ex della gara Sorrentino: “E’ un grande giocatore che mette tanta passione e non sarà facile metterlo in difficoltà, l’anno scorso ha salvato la squadra insieme agli altri veterani, spero abbia un po’ di pressione”. Sui probabili titolari: “Quaison lo vedo da seconda punta, ha una velocità importante e sa attaccare gli spazi, mentre Diamanti ha caratteristiche diverse, l’ho visto bene, penso possa essere determinata sia a partita in corso che da titolare. Per quanto riguarda il centrocampo, Gazzi è abile nell’intercetto ma Jajalo è più mobile”.

CORINI SUGLI INFORTUNI

Bruno Henrique ha lavorato in gruppo, ma non riesce a correre bene per via del tutore. Gonzalez spero di recuperarlo prima di Natale, mentre Bentivegna e Trajkovski sono recuperati, quest’ultimo potrebbe andare in panchina”.

CORINI SULLA TIFOSERIA

Il calore dei tifosi per noi è molto importante, il mio arrivo ha solo risvegliato la grande passione che provano per questi colori, spero che in ogni partita lo stadio sia pieno, conosco bene le potenzialità della bolgia del Barbera”.

CORINI SUL SUO PASSATO AL CHIEVO

“E’ stata una piazza importante per la mia carriera, sia da calciatore che da allenatore, hanno creduto in me facendomi allenare in Serie A e ho ottenuto risultati importanti, nel corso degli anni la squadra è diventata una realtà consolidata”.

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