Conferenza Crotone – Nicola: “Sampirisi è sfebbrato, Trotta ci sarà”

Davide Nicola presenta alla stampa la partita casalinga con l’Empoli.

di Gianluca Masciari

Consueta conferenza stampa di presentazione di Nicola, tecnico pitagorico, che ha affrontato con i giornalisti diversi temi, riguardanti la fondamentale sfida salvezza di domenica 29 gennaio con l’Empoli. Vediamo insieme quali argomenti sono stati trattati.

NICOLA E IL CROTONE

Partita importantissima, l’Empoli è la squadra che sta sopra di noi e quindi è importante ridurre lo svantaggio. Non voglio che si giochi una partita come con il Bologna, giocata con ferocia e determinazione ma più verso il nervosismo che verso la consapevolezza e la serenità di dire, è una partita che possiamo vincere. Abbiamo lavorato con attenzione, abbiamo preparato come sempre diverse pressioni perchè la partita dura 95 minuti e dobbiamo riuscire a leggere i momenti propizi e i momenti in cui far sfogare gli avversari per poi riprendere la nostra marcia. La gente di Crotone verrà come è abituata a venire, se vengono in di più meglio ancora. Giocare qui non è facile per nessuno“.

NICOLA E GLI UOMINI A DISPOSIZIONE

Sampirisi ha ripreso gli allenamenti oggi, quindi è sfebbrato. Trotta aveva avuto un affaticamento ma ci sarà. Numericamente abbiamo bisogno di convocare Acosty, anche se è arrivato solo oggi. E’ importante che venga e si adatti, stando con il gruppo. E’ una ala molto veloce, con un uno contro uno importante. Queste sono le sue qualità principali. Quando gioca a destra, tende ad avere la facilità di andare verso l’esterno e poi eventualmente convergere. Quando gioca a sinistra, invece, ha proprio facilità di entrare tra le linee perchè essendo un destro si accentra per scambiare e cercare di tirare. Ha uno strappo e un uno contro uno che è da questa categoria. E’ stato preso per poter competere con gli altri esterni e dare il suo contributo“.

NICOLA E L’EMPOLI

Arriva una squadra con la quale ce la possiamo giocare, temibile, forte e cinica, già abituata a salvarsi. Mi aspetto una squadra con una grande capacità di giocare in velocità, che conquisti costantemente la profondità perchè questo è nel suo dna. Anche per l’Empoli la metà dei goal fatti sono su palla inattiva. Da un punto di vista pratico, questa è una squadra che ottiene molto, nonostante non segni molto. Dobbiamo temerli dal punto di vista delle ripartenze, palleggiano dietro per attirare la pressione ma poi ti colpiscono in profondità, hanno dei movimenti consolidati dei tre davanti con la partecipazione delle due mezze ali.“.

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