Conferenza Bologna – Donadoni: “Gli indisponibili sono tre. In difesa Helander è in ballottaggio”.

Ecco le parole del tecnico alla vigilia dello scontro in casa col Pescara.

di Matteo Di Sabatino

Vigilia di campionato e Roberto Donadoni è pronto per affrontare la terzultima sfida di questo campionato che vedrà impeganto il Bologna contro il Pescara già retrocesso ma che vorrà comunque offrire una prestazione onorevole, anche per festeggiare i 70 anni di mister Zeman. Ecco il pensiero del tecnico rossoblu raccolto dai microfoni.

DONADONI TRA EMPOLI E PESCARA

Voglio vincere domani. La partita è importante, il Pescara verrà qui per fare la sua partita. Ci sono tante situazioni come il compleanno del mister. La gara dell’andata? E’ stata una buona partita, l’abbiamo sfruttata bene. Dobbiamo far tesoro di queste circostanze e capire da quelle partite cosa è necessario fare. Tutte le partite vinte nel campionato le abbiamo meritate. Il campionato di quest’anno è frutto dei nostri meriti e demeriti. Dal primo secondo domani è importante essere determinati. La gara contro l’Empoli? Sono stati bravi loro a sfruttarla”.

DONADONI SUGLI INDISPONIBILI

Nagy non è a disposizione, Masina non si è allenato, meglio guarisca completamente. Viviani ha un problema al ginocchio. Torosidis sta bene e Di Francesco convive con un fastidio che non ti causa nulla se non sopportare delle fitte fastidiose. Helander sta bene è a disposizione, domani è in ballottaggio”.

DONADONI E ZEMAN

“E’ una persona che a 70 anni è ancora nel calcio, a tutti ha insegnato qualcosa. Ci sono sempre spunti da prendere o da imparare. Non lo conosco personalmente, ma traspare la persona tutta di un pezzo. In tante cose un po’ mi riconosco, poi ognuno ha il suo modello di calcio”.

DONADONI ED IL FUTURO

“Quello che serve è fare delle valutazioni, comprendere bene come comportarsi per il futuro. Possiamo guardare da qui in avanti, e cogliere il meglio che si può da queste 3 gare che rimangono. Oggi avremmo potuto avere tranquillamente 6/7 punti in più, però non significa nulla perchè la realtà è diversa. Le continue polemiche non aiutano. Il nostro obiettivo fondamentale l’abbiamo migliorato, ora guardiamo alle basi per il futuro.

DONADONI SU SADIQ E DONSAH

Sadiq quando poteva trovare continuità ha avuto problemi fisici e non è stato possibile valutarlo. Donsah? E’ un giocatore che sta avendo più spazio, in un reparto che è quello più completo che ho avuto a disposizione. Lui deve essere convinto e voler migliorare il suo standard attraverso il lavoro quotidiano. E’ ancora un giovane che ha fatto già molte presenze, deve credere di più in se stesso”.

DONADONI E LA ROSA DA MIGLIORARE

Non ha senso fare queste valutazioni adesso. A fine campionato ci metteremo a tavolino e faremo un discorso preciso. I giocatori che ci sono qui possono migliorare sia fisicamente che dal punto di vista mentale. Molti giovani necessitano d’esperienza, qualcosa faremo anche per soddisfare chi non è contento del suo utilizzo”.

DONADONI ED IL MERCATO

Scherzando il mister dice: “Si potrebbe fare una bella colletta ed aumentare il budget! C’ è un programma e un budget da rispettare, così si è ancora più stimolati ad avere idee. Ci saranno tre o quattro innesti che devono essere utili nel nostro sistema, dal campo allo spogliatoio. Dobbiamo fare con le nostre possibilità per migliorare, poi certo è più semplice andare a spendere 15 milioni di euro”.

DONADONI E L’AMBIENTE DI BOLOGNA

Bologna può essere un clima giusto per un calciatore? Perchè no, se le strutture sono in un certo modo si crea tutto quello che è utile e necessario perchè un calciatore sia nelle condizioni migliori. Quando hai tutte le componenti , un calciatore non ha scuse , deve dimostrare”.

DONADONI SULL’ADDIO DI TOTTI

Ha fatto una carriera straordinaria, da primo della classe. Io non mi posso permettere di dare consigli, ha trasmesso valori importanti come l’attaccamento alla maglia. Il suo dovere, per me, sarebbe di trasferire alle nuove generazioni, che pendono dalle sue labbra, tutto ciò che ha immagazzinato in questi anni. Può trasferire i concetti giusti”.

DONADONI ED IL NEOCAMPIONE D’INGHILTERRA CONTE

“Quello che ha fatto è straordinario. Ha portato la sua impronta ed è riuscito a far breccia. E’ qualcosa di meraviglioso, bravissimo”.

Intervistato da BFC Tv, il DS Bigon ha fatto il punto della stagione: La stagione è stata altalenante, ci sono state buone presatazioni ed ottimi momenti, come a Bergamo contro l’Atalanta e come con l’Udinese, ed infine un piccolo calo ad Empoli. Sono questi gli aspetti su cui dobbiamo migliorare, per far valere le qualità di questo gruppo che indubbiamente ci sono. Vogliamo chiudere nel migliore dei modi questa stagione, facendo bene contro il Pescara che è una squadra inisdiosa nonostante sia già retrocessa. Dovremo fare una patita ‘alla Zeman’, molto propositiva”.

Infine su Destro: “Ha meritato il premio di miglior giocatore del mese d’Aprile. La sua annata è stata discontinua tra alti e bassi, ma sicuramente positiva in questo finale di stagione, non solo per i gol. Sta raccoglieno i frutti della sua grande professionalità e dell’impegno settimanale, anche grazie al suo staff che gli è stato sempre vicino, anche nei momenti più difficili, come ad esmpio quando è stato infortunato. Il duro lavoro alla fine paga”.

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