Casa Palermo: Il 3-4-3 e Rispoli non bastano contro il Balmaz Kamilla Gyogyfurdo

Nella seconda amichevole del ritiro austroungarico Ballardini e i suoi ragazzi non superano l’ostacolo ungherese, nonostante la conferma del modulo e la discreta prova di Rispoli.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Secondo test amichevole per il Palermo di Davide Ballardini che, dopo aver battuto 10-0 gli austriaci dell’ASKO Mittlern nella prima uscita stagionale, questo pomeriggio ha affrontato gli ungheresi del Balmaz Kamilla Gyogyfurdo. L’esito dell’incontro stavolta non è stato dei migliori, vista la sconfitta dei rosanero per 3-1. Da segnalare però la discreta prestazione di Andrea Rispoli, il migliore fra i suoi, nonché autore anche dell’unico goal messo a segno dalla compagine palermitana.

IL TABELLINO DELL’AMICHEVOLE

BALMAZ KAMILLA GYOGYFURDO: Horvath, Rus, Néméth, Zsiga, Varga, Siger, Kovacs, Kiss, Virag, Tamas, Bélenysi. A disp. Szécsi, Gazsi, Papp, Kovacs, Farkas, Hadhazi, Fekete, Bakos, Kapacina, Vachtler, Vajda, Kamaras, Bodis, Volent, Balogh. All. Tamas Feczko.

PALERMO (3-4-3): Posavec (73′ Fulignati); Goldaniga (66′ Giuliano), Vitiello (46′ st. Cionek), Andelkovic (46′ st. Gonzalez); Rispoli (66′ Bentivegna), Jajalo (66′ Punzi), Hiljemark (46′ st. Lazaar), Chochev; Embalo, Nestorovski (66′ Toscano), Trajkovski. A disp. Marson, Fulignati, Lazaar, Gonzalez, Cionek, Balogh, Struna, Bentivegna, Punzi, Toscano, Giuliano. All. Davide Ballardini.

Marcatori: 11′ Varga (BKG), 33′ Rispoli (P), 38′ Varga (BKG), 82′ Farkas (BKG)

Arbitro: Peter Solymosi.

MATCH REPORT

Buon avvio di partita per il Palermo che si propone subito in avanti, ma al 9′ il portiere avversario gli nega la rete del vantaggio bloccando tra le sue braccia il tiro di Rispoli sugli sviluppi di un corner battuto da Hiljemark. Al contrario, sul fronte opposto i padroni di casa centrano il bersaglio grazie a un contropiede di Varga che, non ostacolato da Goldaniga, batte Posavec con il suo sinistro a incrociare. Il tentativo di reazione da parte degli uomini di Ballardini è troppo debole e il Balmaz sfiora il raddoppio con il destro di Zsiga che centra in pieno il palo. Rispoli cresce e semina il panico tra la difesa avversaria, dapprima al 19′ con un dribbling in area sulla cui conclusione ancora una volta Horvath fa bella figura, e poi al 33′ con il destro che ristabilisce la parità nel match. I padroni di casa non ci stanno e pochi minuti più tardi Varga realizza la doppietta personale riportando i suoi avanti.

Nella ripresa lo spettacolo rimane negli spogliatoi e si assiste quasi esclusivamente alle tantissime sostituzioni da parte di Ballardini, che finiscono per spezzare i ritmi di gioco, complice anche la stanchezza nelle gambe dei suoi ragazzi dovuta ai carichi di lavoro tipici del ritiro. Dunque, fatta eccezione per i primi cinque minuti in cui il Palermo prova a riagganciare gli avversari prima con Embalo e poi con Jajalo, i rosanero si spengono con il passare del tempo e all’82’ i padroni di casa ne approfittano per chiudere la partita sul 3-1 con uno splendido calcio di punizione di Farkas che finisce dritto all’incrocio dei pali.

LE VOCI DOPO LA GARA

Al termine dell’incontro, quindi, il tecnico del Palermo non poteva essere pienamente soddisfatto: “Siamo molto stanchi. Abbiamo incontrato una squadra organizzata che ha gamba e anche qualità. La nostra stanchezza e la loro freschezza si sono viste. Balogh ci aveva avvertito delle qualità di questa formazione che abbiamo affrontato, per cui essa non ci ha sorpreso. E’ stata, anzi, una conferma”.

A fargli da eco Goldaniga che ha dichiarato: “Perdere non fa mai piacere, perché comunque ci alleniamo per migliorarci sempre e vincere quando siamo chiamati in causa. Continueremo la preparazione nel migliore dei modi in vista di quella che sarà la prossima stagione”.

IL PUNTO SUL MERCATO

Nel frattempo, poche ore fa Rino Foschi ha fatto sapere di voler lasciare l’incarico di direttore sportivo del club rosanero per problemi di salute, anche se il Presidente Zamparini ci ha tenuto a precisare che, oltre alla questione medica, ci sarebbe anche un altro motivo alla base delle sue dimissioni: difatti, secondo il patron palermitano a Foschi non sarebbero andate giù le operazioni di mercato condotte fino a questo momento dalla società. Non è un misterozamparini-palermo infatti che finora il Palermo si sia mosso soltanto sul lato delle cessioni, senza portare a termine alcun acquisto: basti pensare ai prestiti di Fabrizio Alastra al Matera, Rosario Costantino al Gubbio e Andrea Accardi al Modena, ma soprattutto alla vendita a titolo definitivo del pezzo più pregiato della rosa palermitana, quel Franco Vazquez ormai approdato da giorni in terra spagnola alla corte del Siviglia. In virtù di questo, non più tardi di mercoledì, lo stesso Zamparini aveva affermato ai microfoni de Il Giornale di Sicilia: “Abbiamo un budget da investire, ma dobbiamo vedere cosa offre il mercato a noi: bisogna vedere se ci sono giocatori liberi e se vogliono venire a Palermo con la testa giusta. Foschi sta lavorando con calma perché non abbiamo nessuna fretta: lui si guarda attorno per capire cosa può essere utile alla nostra squadra. Magari faremo un mercato senza colpi, ma sicuramente arriveranno giocatori di qualità che serviranno alla causa. Il mercato ha dei tempi fisiologici e la fretta induce solo all’errore. Bisogna avere pazienza. E poi Rino è il migliore direttore sportivo d’Italia: sa lavorare bene e sa muoversi perché conosce il calcio italiano”. Parole che però non sono servite a convincere Foschi a tornare sui suoi passi.

FANTAPILLS

fantapills1– Il 3-4-3 sembra essere il modulo prescelto da Ballardini per la stagione 2016-2017 poiché, salvo clamorosi arrivi, è lo schieramento che meglio si adatta alle caratteristiche dell’undici titolare.

– Da tenere d’occhio la grande intesa che pare esserci sull’asse Hiljemark-Rispoli.

– Pur avendolo a disposizione, Ballardini ha preferito non rischiare Balogh reduce da una lesione di secondo grado all’adduttore destro.

– Fermi ai box Morganella e Lo Faso, alle prese il primo con una lesione intraparenchimale del muscolo retto femorale sul tendine riflesso della gamba destra, mentre il secondo con una contusione ossea severa del quinto metatarso del piede destro.

Fonte palermocalcio.it

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