Cagliari-Bologna, le Fantapills: riecco Destro, ancora Borriello

Cagliari-Bologna, le Fantapills: riecco Destro, ancora Borriello

Le Fantapills del match tra Cagliari e Bologna della 22a giornata.

di Lorenzo Vargiu

Sono passate due settimane dall’ultima sfida casalinga del Cagliari (4-1 contro il Genoa). I rossoblu sono tornati a casa propria, e ospitano altri rossoblu: il Bologna. La partita, da come si sviluppa il primo tempo, pare che possa concludersi agevolmente a favore dei padroni di casa. Le apparenze ingannano spesso e volentieri, e nonostante un’ottima prestazione, il Cagliari riesce a strappare un pareggio solamente allo scadere. I bomber delle due squadre firmano le marcature: apre Destro (5), chiude Borriello (10). I migliori in campo sono Borriello, Sau, Tachsidis da una parte, Destro dall’altra. Un assist non basta a Krejci per aggiudicarsi un ingresso tra i migliori. Il Bologna chiude addirittura in nove contro undici: espulsi Viviani e Krafth.

BORRIELLO: l’attaccante cagliaritano lascia ancora senza fiato i suoi tifosi. Una settimana fa, Fazio e Manolas lo rinchiusero in una gabbia senza alcuno spiraglio per respirare. L’aria di Roma non faceva proprio per lui, almeno non quanto quella dell’isola sarda. Ciò che era svanito con i giallorossi, riappare magicamente in Sardegna: lotta e sacrificio, e tanta esperienza alle spalle. Alle spalle… un po’ come il fallo di Krafth su di lui: guadagna la punizione, l’altro un rosso, e segna il suo decimo gol. Sarebbe surreale dubitare della sua titolarità anche solo per un momento, in particolare quando è al Sant’Elia. Ormai è casa sua e fa lui le regole.

– SAU: l’attaccante sardo è tornato titolare, ma non solo. La sua partita incomincia con un ottimo spunto, in occasione di un lancio presso l’area di rigore avversaria: stop eccellente, dribbla il portiere, e manca il gol di un soffio. Va ancora più vicino al gol con un tiro da fuori che colpisce il palo. Nel secondo tempo è protagonista di un ennesimo stupendo stop e di un’azione in solitaria che scombussola la difesa bolognese, ed è il riassunto della sua partita: stop, dribbling e tiro, ma Da Costa gli dice di no; recupera la palla, cade tra tre uomini, e si riprende la palla con decisione. La sua prestazione non è stata solo convincente, ma brillante e coraggiosa. E’ mancato “solo” il gol. Si è guadagnato nuova fiducia.  Ritornato, guerriero.

TACHTSIDIS: l’assenza del giovane Barella avrebbe potuto indurre a pensare a provvisorie difficoltà per il centrocampo sardo. E invece il ruolo di faro e lottatore del centrocampo rossoblu è passato in mano a Panagiotis Tachtsidis. Recupera molti palloni, commettendo talvolta qualche fallo e procurandosi anche un’ammonizione scomoda, ma il suo buon lavoro sporco non è la vera novità di giornata. Il punto più sorprendente della sua prestazione è da individuare nell’impostazione del gioco. Per tutto il match smista lanci precisissimi. L’assist non arriva ma non a causa sua. La sua prestazione è un urlo che dice “ci sono anche io”.

DESTRO: Donadoni sapeva che non sarebbe stata una partita facile contro il Cagliari al Sant’Elia. La sua squadra entra in campo senza quel coraggio che pare mancare a causa anche della pesante assenza del guerriero del Bologna: Blerim Dzemaili. Ultimamente, il centrocampista svizzero aveva sostituito Mattia Destro, non solo come leader, ma soprattutto con i fatti, con i gol. E’ assente Blerim, ma è presente Mattia. L’attaccante italiano è una delle pochissime note positive della prestazione bolognese. Sfrutta l’occasione, e tanto basta per regalare punti alla propria squadra in una trasferta difficile. Ciò quasi bastava a regalargliene tre. Torna al gol, è il quinto. La voglia tipica di Mattia Destro fa presagire che non abbia finito qui. Sbloccato.

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