Bologna-Torino, le Fantapills: il matador è Dzemaili!

Le Fantapills dell’incontro tra Bologna e Torino, valido per la 21a giornata di Serie A.

di Matteo Di Sabatino

Nonostante il momento no di Destro sotto porta e la contemporanea assenza del gallo Belotti dall’altra parte, Bologna-Torino si è rivelata comunque una partita piacevole, merito della filosofia di gioco dei due allenatori, votata sempre a creare gioco e ad attaccare gli avversari. Difatti, nemmeno il tempo di accomodarsi sugli spalti, che Oikonomou, tra i migliori oggi, impegna Hart con un bel colpo di testa al 5 minuto, ma la risposta del portiere inglese è da copertina. Poco dopo, azione corale dei rossoblu: Di Francesco, ancora una volta tra i migliori, serve lungo Destro sul limite dell’area, controllo di petto dell’attaccante e servizio per la corrente Krafth che arriva dalla destra indisturbato, palla al centro e sempre lo stesso Destro, accorso per concludere a rete, viene disturbato da Rossettini in maniere regolare secondo l’arbitro. Fino al 14° si vede solo il Bologna, che non crea però ulteriori patemi alla difesa; poi viene fuori la grinta degli ospiti, anche loro però inconcludenti. La musica cambia negli ultimi cinque minuti del primo tempo: al 40° Ljajic trova l’incrocio dei pali con una punizione dal limite, su cui sfortunatamente per lui trova anche la pronta risposta di Mirante. Tre minuti dopo uno Dzemaili fino a quel momento piuttosto spento, finalizza un’altra azione di squadra cominciata, guarda caso, da Di Francesco che pesca Krejci in area di rigore, sponda di testa al centro, controllo e tiro dello svizzero svelto ad approfittare della dimenticanza di Rossettini.
La ripresa vive sugli stessi ritmi del primo tempo. L’azione buona del pareggio per il Torino capita sui piedi di Benassi dopo un corner battuto da Iago Falque che attraversa tutta l’area di rigore, ma il tentativo finisce dritto tra le braccia di Mirante. Niente da segnalare fino al 72′, col ritorno in campo di Simone Verdi che sei minuti dopo per poco non beffa Hart con un tiro dai 25 metri. Passano cinque minuti e il Bologna trova di nuovo la via del gol: Donsah, da poco subentrato al posto di Nagy, conquista palla poco dopo la metà campo avversaria, sgroppata solitaria puntando l’area di rigore, Baselli arranca e non riesce a raggiungere il filtrante calibrato per Dzemaili che con un sinistro millimetrico in scivolata per anticipare Rossettini, beffa per la seconda volta il portiere granata. Sconfitta meritata per il Toro che senza il talismano Belotti ha rimediato due sconfitte e un pareggio.

– DZEMAILI: fino al 38′ del primo tempo sembrava accusare la non perfetta condizione fisica dovuta al pestone rimediato a San Siro in Coppa Italia, e gli avversari abboccano. Allo scadere del primo tempo lo lasciano libero di controllare e calciare da dentro l’area piccola; nella ripresa, con una cavalcata indomita, accompagna l’azione di Donsah ed insacca il suo quarto gol in tre partite, compresa la Coppa Italia. Peccato per il giallo che lo costringerà a saltare la trasferta di Cagliari.

– DI FRANCESCO: che piacere ammirare questo ragazzo. Nella prima mezzora gioca sulla sinistra, macina chilometri e contiene la spinta di Zappacosta, dando il là ad una buona azione che per poco non porta in vantaggio la sua squadra; poi si scambia di fascia con Krejci, ma la sostanza non cambia. Corsa e visione di gioco, what else?!?

– DESTRO: pungolato da stampa, mister e tifosi a dare di più, decide di far vedere che anche lui non è contento delle sue prestazioni. Cerca costantemente la sponda per i compagni, compito non facile se si è marcati da due colossi come Rossettini e Moretti, ma la voglia di fare bene c’è stata.

– BASELLI: con Valdifiori a costruire, dovrebbe essere lui ad accompagnare l’azione degli attaccanti, invece si perde a centrocampo dietro le maglie rossoblu. Meglio in fase difensiva, ma non può bastare questo ad uno con le sue qualità per meritare la sufficienza.

– LA DIFESA GRANATA: giornata non facile per il quartetto arretrato, a cominciare da quel Zappacosta lodato in conferenza stampa ma che oggi non riesce ad offrire la sua solita spinta di qualità. In più, con la complicità di Rossettini, agevolano la prima marcatura di Dzemaili. Dall’altra parte Barreca prova a limitare Di Francesco senza riuscirci, e nelle poche occasioni in cui arriva al cross non riesce a concretizzare nulla. Unico a salvarsi è Capitan Moretti, ma questo non basta per impedire alla nave di affondare.

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