Bologna-Roma, le Fantapills: troppo poco Bologna, Dzeko bomber vero

Le Fantapills della sfida tra Bologna e Roma valida per la 31a giornata di Serie A

di Matteo Di Sabatino

Tutto facile per la Roma, che anche in questa giornata riesce ad esaltare il tasso tecnico ‘esagerato’ dei suoi attaccanti. Il Bologna inizia anche bene, i primi quindici minuti di gioco sono scanditi da un’insolita inversione di tendenza; sono infatti i felsinei ad imporre il loro gioco, fatto di tanto pressing e ripartenze veloci, dove funziona bene soprattutto la catena di sinistra formata dalla coppia Masina-Krejci.

I ragazzi di mister Donadoni, però, non riescono ad essere davvero incisivi in avanti e puntuale arriva il brusco risveglio: da calcio d’angolo, De Rossi devia di testa, la palla sbatte su Manolas ed arriva sui piedi di Fazio lesto a ribadire in rete, praticamente la Roma segna senza essere stata mai davvero pericolosa fin a quel momento.

Al 41′ vengono fuori ancora una volta i limiti difensivi del Bologna: palla per Dzeko al limite dell’area, Maietta rimane a metà tra l’anticipare l’avversario e lo stringere la marcatura, Gastaldello concede un metro abbondante al bosniaco che alza un campanile non particolarmente invitante, ma se a ricevere palla è un certo Salah, allora anche il più brutto dei cross può trasformarsi in oro, ed è proprio quel che succede. Pallonetto a mezz’aria dell’egiziano e palla alle spalle di Mirante.

Si torna in campo per la ripresa. Resta negli spogliatoi Verdi per un presunto risentimento all’adduttore ed entra in campo Di Francesco che, oltre a correre e creare almeno qualche pericolo, prende un palo che avrebbe potuto riaprire la partita. Da lì in poi si tratta di ordinaria amministrazione per la Roma che trova anche la terza rete con soli 3 passaggi (e la complicità della difesa rossoblu).

– VERDI: nel primo tempo è lui l’ispiratore della manovra rossoblu e riesce a servire i compagni in maniera intelligente con i suoi educatissimi piedi. Poi inizia a calare fino ad accusare il problema all’adduttore che lo costringe al cambio.

– DESTRO: l’atteggiamento visto oggi in campo è quanto di peggio un tifoso possa augurarsi. Si può parzialmente giustificare l’assenza di gol, ma l’indolenza che mostra l’attaccante ascolano è davvero scoraggiante. Le partite per dimostrare di meritarsi la maglia del Bologna stanno per finire, e sono davvero in pochi al momento a scommettere sulla riconferma del numero 10 rossoblu.

– KRAFTH: colpa lieve sul primo gol ampiamente compensata dalla colpa grave sul terzo gol in cui lascia scappare Perotti. In fase d’attacco mai un cross pericoloso, nemmeno nel momento migliore del Bologna.

– NAINGGOLAN: un solo dato per rappresentare la staripante stagione del belga: ha giocato 3700 minuti, scendendo in campo 47 volte su 48 match disputati; il bello è che si fa fatica a ricordare una partita in cui non abbia contribuito concretamente al risultato. Oggi preziosissimo in fase di chiusura e ripartenza.

– DZEKO: gol (il 24mo) e assist (il 4to) per il lungagnone bosniaco; ricorda da vicino i centravanti di una volta tutto fisico e gol e in effetti è ciò che Spalletti gli chiede di fare. Bravo a servire Salah in occasione del secondo gol (ma ancora più bravo Salah a controllare e concludere) e ad affiancare Perotti nel contropiede che porta al terzo gol. Nel mezzo, tanti duelli fisici con Gastaldello e Maietta.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy