Atalanta-Pescara, le Fantapills: Gomez immenso, Bizzarri fa quel che può

Atalanta-Pescara, le Fantapills: Gomez immenso, Bizzarri fa quel che può

Le Fantapills della sfida tra Atalanta e Pescara della 29a giornata di Serie A.

di Marco Grano
El Papu GOmez per FantaMagazine

Pronto e immediato riscatto per l’Atalanta di Gasperini che contro il Pescara vince agevolmente per 3-0. La vittoria permette ai nerazzurri di riagganciare l’Inter, scappata via dopo la batosta di San Siro, e di accorciare sulla Lazio, oltre che a tenere il Milan a distanza. Per il Pescara invece è sempre più buio il suo Campionato, destinato a finire presto con il ritorno in Serie B.
La squadra di Zeman è stata spazzata via dalla doppietta di Gomez e dal gol di Grassi, primo dopo il ritorno da Napoli. Tutto facile, nonostante le tante assenze tra i nerazzurri: Kurtic, squalificato, e gli acciaccati Berisha, Conti e Kessiè (partito dalla panchina). I sostituti hanno saputo sfruttare l’occasione, Hateboer su tutti, autore di un’ottima prova. Oltre a lui si è distinto Masiello, mentre tra i peggiori, stranamente, annoveriamo Petagna.
Per i delfini è difficile trovare qualche sufficiente. Il migliore per gli abruzzesi, nonostante i tre gol presi, è stato Bizzarri, che almeno è riuscito ad evitare un passivo più pesante. Male tutti gli altri, di cui scegliamo Cerri, vittima sacrificata al terzetto difensivo dell’Atalanta, e Zampano, rientrato a Pescara con un forte mal di testa, dopo la giornataccia che Gomez gli ha fatto passare.

GOMEZ: avevamo anticipato che sarebbe stato lui a prendere la squadra per mano, dopo la disfatta di San Siro, e così è stato. Gol, assist e continui giramenti di testa ai difensori avversari. La doppietta siglata gli permette di raggiungere quota 11 gol in Campionato. Una stagione d’oro per lui, peccato manchino solo nove partite.

MASIELLO: l’assente giustificato del 7-1 dell’Inter è tornato a guidare la difesa con solidità ed esperienza. Non avrebbe potuto fare molto domenica scorsa, ma è indubbia la sua importanza per questa squadra. Anche se non ha l’esplosione agonistica e la “pulizia” dei suoi due compagni di reparto, rappresenta uno dei pilastri sui cui è stata fondata l’Atalanta di Gasperini.

PETAGNA: è stato uno dei pochi, se non l’unico, a non aver sfruttato l’occasione di rifarsi. Dopo un inizio un po’ distratto, e un bel sinistro da fuori area alla mezzora, è rientrato in campo troppo molle, e difatti, come raramente accade, è uscito per far spazio a Paloschi. Non è in un momento di forma straripante, come fino a qualche settimana fa: la sosta arriva per lui nel momento migliore.

BIZZARRI: merito suo se l’Atalanta non dilaga. Fa il suo mestiere e non risulta colpevole in nessuna marcatura. Purtroppo per lui gli avversari hanno gli occhi della tigre, mentre i suoi compagni sembrano già rassegnati alla retrocessione.

–  CERRI: ha tanta voglia di mettersi in mostra, e prova ad emulare Petagna nel gioco sporco, per far salire la squadra. Ma di fatto chiude la gara senza aver mai tirato, né messo in difficoltà i tre centrali avversari.

ZAMPANO: uno di quelli guariti dalla cura Zeman ha dovuto affrontare una partita durissima, uscendone in maniera negativa. Oltre che subire dietro, non è riuscito a pungere in avanti, ma su questo la responsabilità va condivisa con tutta la squadra. La notizia positiva è che per quest’anno i Gomez sono finiti.

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