Atalanta-Fiorentina, le Fantapills: vincono i portieri

Atalanta-Fiorentina, le Fantapills: vincono i portieri

Le Fantapills della sfida tra Atalanta e Fiorentina della 27a giornata di Serie A.

di Marco Grano

La Fiorentina arresta la corsa dell’Atalanta, che si ferma dopo 4 vittorie consecutive. E’ stata una partita equilibrata, con l’Atalanta più portata all’attacco, ma la Fiorentina è stata attenta in difesa e pericolosa nelle ripartenze.
Nel primo tempo meglio l’Atalanta, che è partita subito forte ed ha mantenuto costantemente il pallino del gioco. La Fiorentina ha sofferto sulla destra, contro Spinazzola e Gomez. Proprio dell’argentino l’occasione più nitida della prima frazione, su suggerimento di Petagna, il Papu controlla male a mezzo metro dalla linea.
Nella ripresa fuori D’Alessandro e dentro Grassi, con il ritorno di Kurtic sulla linea degli attaccanti. Il centrocampo della Dea va più in affanno e la Fiorentina è più propositiva. Kalinic riesce a giocare poco, bloccato da un ottimo Toloi, e quando ha l’occasione per sbloccare la partita spreca malamente. L’Atalanta gioca con meno pressione e con più dinamismo, ma delle tante occasioni solo poche raggiungono lo specchio. Tatarusanu, il migliore della Viola, è bravo a sventare su Freuler prima, e su Petagna poi. Finisce 0-0 una partita ricca d’intensità ma povera di vere grosse occasioni.

BERISHA: l’Atalanta è la terza miglior difesa del torneo, in casa non subisce gol dalla 18a giornata. Gran parte del merito è senz’altro della difesa impenetrabile asserragliata da Gasperini, ma ultimamente il portiere albanese è sempre più determinate. E’ arrivato in Italia convinto di giocare in una grande squadra: alla Lazio non gli è riuscito, a Bergamo sì.

TOLOI: in grande forma, sia mentalmente, sia fisicamente, il che per lui non è affatto scontato. Contro Kalinic ha tirato fuori una prestazione perfetta. Concentrato, reattivo, sempre preciso e pulito. Il miglior Toloi visto a Bergamo. Si è fatto vedere anche in area avversaria, cosa già capitata a Napoli. Deve aggiustare la mira però: a differenza gli altri due centrali, è ancora fermo a zero gol, nonostante le occasioni.

SPINAZZOLA: anche lui in ottima forma, ha disputato una gara dai due volti. Nel primo tempo è partito a mille, bruciando la fascia sinistra come se non ci fosse un domani. Nella ripresa ha fatto il timido, limitandosi a contenere (bene) Chiesa. Non sappiamo se la direttiva è arrivata direttamente dalla panchina, ma se il vero Spinazzola è quello del primo tempo, ne potremo vedere delle belle da qui alla fine.

TATARUSANU: lui incece è sempre stato determinante nella stagione della Viola, nel bene e nel male. Con l’Atalanta è stata una delle sue giornate positive, come gli stanno capitando spesso ultimamente. Su Freuler è stato bravo, su Petagna miracoloso.

–  KALINIC: non è sua la colpa se ha giocato poco, il trio difensivo dell’Atalanta non si è fatto impietosire dal fatto che era l’unico avversario in zona. Le orecchie gli vanno tirate per quel colpo di testa a mezzo metro dalla linea. Da lui ci aspettavamo di più.

VECINO: vero che il cliente più scomodo del centrocampo atalantino era fuori per squalifica, ma la sua prova in mezzo al campo è stata egregia. Ha dato dinamicità alla manovra dei suoi, senza dimenticare di coprire le incursioni dei centrali di centrocampo avversari. Freuler ha fatto un solo tiro, per il resto lui e i suoi soci sono stati annullati.

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