Torino, Nicola: “Ancora Zaza con Belotti? Nella mia squadra sono tutti compatibili”

Il tecnico granata ha presentato alla stampa il match casalingo contro la Fiorentina.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Il primo punticino è stato guadagnato con il Benevento, ma Davide Nicola sa di dover fare molto altro per permettere al suo Torino di uscire dalla zona retrocessione della Serie A. Per questo, nell’anticipo di domani contro la Fiorentina, sarà fondamentale centrare un nuovo risultato utile per i granata.

LE DICHIARAZIONI DI NICOLA

Su Zaza: “Resurrezione di Zaza? Non bestemmiamo, mi sembra forte resurrezione. Lui ha colpito me, io gli ho detto solo ciò che penso di lui come atleta e giocatore. Poi è stato bravo lui e ora il gruppo può contare su Simone. Sto insistendo sull’importanza di sentirsi importanti per la squadra. Zaza con Belotti? Nella mia squadra sono tutti compatibili e importanti. L’abilità di un atleta è proprio quella di cogliere l’occasione, del prima non mi interessa nulla”.

Sulle opzione in difesa senza Izzo: “Rilancio di Nkoulou visto l’infortunio di Izzo? Non ho un mese o più per fare scelte. Arrivo e devo fare risultati, valutare la rosa e capire chi è più avanti e chi meno, poi c’è la partita. Credo che nel confronto coi miei ragazzi, loro penso abbiano capito che prima o poi arriva una chance per tutti. Poi ci sono giocatori che giocheranno di più e altri meno”.

Su Belotti: “Lo vedo bene, l’atteggiamento è giusto, dà sempre tutto. Si sta completando ora, finalizza e sta anche diventando un giocatore che fa assist. Questa squadra è piena di giocatori con qualità. Lo stesso vale per Sirigu, chiunque vorrebbe avere uno come lui in squadra”.

Su Verdi: “Può fare qualsiasi cosa come caratteristiche. Credo in Simone, ma lui deve credere in noi e nel Torino”.

Tra Bremer E Lyanco: “Bremer è un giocatore applicato con qualità, ma questo vale anche per Lyanco, Nkoulou, Rodriguez e Buongiorno. Alla fine si arriverà a un’identità, ma sono tutti importanti”.

Su Baselli: “Ha dato prova di essere sulla via del recupero. Non gioca da un anno, ma se non gli diamo progressivamente minutaggio, è impossibile farlo rientrare. È intelligente come uomo e come calciatore, ci siamo parlati e sa la considerazione che abbiamo di lui”.

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