“The American Dream”: Copa America Centenario 2016 #20

Dalla burrascosa notte di Chicago esce l’altra finalista della Copa America Centenario: sarà nuovamente il Cile ad affrontare l’Argentina nel match valido per dichiarare il vincitore della competizione.

di Riccardo Cerrone, @riki171980

Nonostante l’assenza di Vidal, Aranguiz e Fuenzalida risolvono la pratica Colombia in 11 minuti: nella notte tra domenica e lunedì si ripeterà la finalissima di un anno fa. Gara interrotta per due ore e mezza circa a causa del nubifragio che all’intervallo si è abbattuto su Chicago, ma alla fine l’ipotesi rinvio è stata scongiurata.

COPA AMERICA CENTENARIO: LE PARTITE GIOCATE

COLOMBIA – CILE 0-2

Ci risiamo: una nuova finale tra Cile ed Argentina per la Copa America, ma questa edizione è speciale, è l’edizione Centenario. Al Cile bastano 11 minuti per risolvere il match a suo favore, con due gol che hanno piegato le gambe dei cafeteros, colpevoli di una partenza veramente shock.

Colombia, Copa AmericaIl primo gol dopo pochi minuti è frutto di uno svarione difensivo che ha permesso ad Aranguiz di trovarsi a tu per tu con Ospina e trafiggerlo da due passi.
Il raddoppio è opera di un’azione prorompente di Alexis Sanchez che, sfruttando un’indecisione difensiva della Colombia (l’ennesima), ha tirato in porta colpendo il palo; sul tap-in è stato facile fare 2-0 per il cileno Fuenzalida.

La reazione della Colmbia, a sorpresa schierata senza Carlos Bacca in attacco, tarda ad arrivare e si conclude il primo tempo. L’intervallo dura ben due ore e mezza, causa una tempesta elettrica con temporale che si è abbattuta su Chicago, ma alla fine si è ripreso a giocare. Il Cile ha amministrato il vantaggio, portando a casa una qualificazione ad una finale che gli permette di affrontare gli avversari dello scorso anno: l’Argentina.

COPA AMERICA CENTENARIO: GLI “ITALIANI” IN CAMPO

10 minuti per Carlos Bacca nella ripresa, novanta minuti a testa per Murillo e Zapata: partita da dimenticare per tutti e tre che salutano la Copa America con una mesta prestazione. Dopo 11 minuti i centrali difensivi ne hanno già commesse troppe, tanto da compromettere il risultato ed il proseguimento nella competizione. Bacca, acciaccato, è entrato nel finale senza però preoccupare la retroguardia cilena. Cuadrado ha ceduto il posto al milanista, ma anche lui ha giocato a sprazzi, senza incidere troppo nel match.

COPA AMERICA CENTENARIO: OGGI PARLIAMO DI…


le finali della Copa America
Nelle ultime quattro edizioni della competizione americana l’Argentina ha giocato ben 2 finali, entrambe perse: una ai calci di rigore lo scorso Luglio, con l’errore decisivo del Pipita Higuain dal dischetto, l’altra invece persa in Venezuela nel 2007 contro il Brasile per 3-0 con i gol di Julio Baptista, Dani Alves e l’autorete di Ayala.
Il Cile dal suo canto invece, dal 1975 cioè da quando la Copa si chiama tale, ha disputato tre finali, vincendo solo quella di Maracaibo dello scorso anno.
Le due squadre arrivano con percorsi ed aspettative differenti alla finale di New York: l’Argentina ha frantumato ogni avversario senza indugi, il Cile ha faticato, ma è partito fuori dai riflettori delle favorite. Vedremo chi sarà ad alzare la Copa, intanto ecco le previsioni dei bookmaker.

finaleCopa

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