Spal, Di Biagio: “Cerri a disposizione. Fares e D’Alessandro armi a partita in corso”

Spal, Di Biagio: “Cerri a disposizione. Fares e D’Alessandro armi a partita in corso”

L’allenatore della Spal Luigi Di Biagio presenta in conferenza stampa il match contro il Parma.

di Massimo Angelucci

La Spal di Luigi Di Biagio torna in campo dopo il ko casalingo del 22 febbraio contro la Juventus per 2-1. Domani alle ore 12.30, a porte chiuse, affronterà il Parma di Roberto D’Aversa, reduce dal pareggio beffa contro il Bologna.

LE DICHIARAZIONI DI DI BIAGIO

Spal in salute: “Ripeto quello che ho detto due settimane fa, la squadra ha giocato e sta giocando un buon calcio, è coraggiosa, in salute ed ha messo in difficoltà una grandissima squadra come la Juventus. In queste due settimane ci stiamo allenando bene, ma allenare bene non basta, bisogna fare punti ed accorciare le distanze dai nostri avversari“.

Parma buonissima squadra: “Il Parma è una squadra di buonissimo livello da diverso tempo, con giocatori importanti, e gioca in un modo che mette in difficoltà moltissimi team. Dirò ai giocatori di fare quello che stanno provando in questa settimana, dobbiamo colpire il Parma nei suoi punti deboli. Tutte le squadre ce l’hanno”.

Replicare il match contro la Juventus: “Contro i bianconeri, come ho detto, ho visto una squadra che ha giocato con un coraggio incredibile. Ha messo in difficoltà un blasone incredibile. Ho avuto parecchi spunti positivi perchè in un momento in cui potevamo soccombere in maniera traumatica, siamo riusciti a reggere l’urto e proporci nel secondo tempo. Dobbiamo essere continui nell’arco della partita, questo magari ci è venuto meno e non solo contro la Juventus“.

Torna a disposizione Alberto Cerri: “Migliora ogni giorno migliora non è pronto per i 90′ ma molto probabilmente entrerà a partita in corso. Fares sta molto bene, ha bisogno solo di giocare per trovare la condizione. D’Alessandro è un giocatore importante da qui alle prossime gare. A partita in corso sarà un’arma molto efficace”.

Gara a porte chiuse: “Situazione surreale. Sportivamente parlando è brutto giocare a porte chiuse, umanamente parlando è preoccupante. Speriamo che questo problema possa essere risolto il prima possibile. A volte il campo dà la possibilità di non pensare a quello che succede all’esterno, è questa forse la cosa su cui si deve concentrare la squadra”.

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