Seria A, l’ultima giornata non è inutile: ecco le posizioni in dubbio

Dalla sfida per il secondo posto, passando all’ottavo e arrivando alla sfida salvezza, le ragioni per rimanere connessi ci sono eccome

di Mauro Maccioni

Chi pensa che la 38a giornata di questo speciale campionato sia completamente inutile si sbaglia di grosso. La Juventus ha già vinto, questo è vero, ma le sfide aperte ci sono e sono anche relativamente numerose. Il secondo posto, l’ottavo e la salvezza sono ancora da definire: vediamo le squadre in gioco.

SFIDA SECONDO (E QUARTO) POSTO

Scorrendo la classifica dall’alto, non ci si impiega troppo a fermarsi. Il primo posto dopo la Juventus è ancora apertissimo, con tre squadre a contenderselo. E la sorte vuole che Inter e Atalanta, a Bergamo, si affrontino proprio alla fine. La squadra di Conte si trova a 79 punti, quella di Gasperini ne ha uno in meno: l’Atalanta, di conseguenza, può solo vincere. Conte, invece, può anche puntare a un pareggio nella speranza che la terza squadra in gioco, la Lazio, non faccia meglio. I ragazzi di Inzaghi affronteranno il Napoli al San Paolo e l’unico obiettivo è la vittoria, sperando in un pareggio a Bergamo, dato che, se Lazio e Atalanta arrivassero a pari punti, a trionfare sarebbero i nerazzurri, in vantaggio negli scontri diretti. Oltre al punto di vista economico, arrivare secondi è una grande garanzia dal punto di vista delle coppe. Partendo dal presupposto che sia uno scenario quasi impossibile, è da sottolineare che, in caso di vittoria della Roma o del Napoli in Europa – rispettivamente Europa e Champions League – il quarto posto non sarebbe più valido per la qualificazione alla coppa dalle grandi orecchie. Un bello smacco che sarebbe meglio evitare.

OTTAVO POSTO E SALVEZZA

Scendendo ancora di più ci si blocca a circa metà classifica, dove Sassuolo e Verona lottano per l’ottavo posto, valido per la qualificazione alla Coppa Italia come testa di serie. Sicuramente meno importante della sfida precedente, ma l’orgoglio di essere subito dietro le grandi vale la candela. Senza parlare del milione in più, che male non fa. Il Sassuolo si trova a 51 punti, il Verona a 49, mentre il saldo a pari punti favorisce la squadra di De Zerbi. Per il Verona, dunque, è necessaria una sconfitta del Sassuolo contro l’Udinese e una propria vittoria contro il Genoa. Genoa che, insieme al Lecce, lotta per salvarsi. I liguri hanno 36 punti, la squadra di Liverani 35 e, anche qui, a pari punti si salvano i primi, ovvero il Genoa. Mentre la situazione dei rossoblu è già stata definita, il Lecce affronterà il Parma con l’imperativo della vittoria.

Come si può ben vedere, l’ultima giornata è ben altro che un week-end di contorno: e per molte squadre, questa è l’ultima possibilità per centrare gli obiettivi.

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