Ritorno in campo, Caputo: “Si prenda una decisione nel bene o nel male. Ho una scommessa in ballo con Del Piero. Se faccio 20 goal…”

Ritorno in campo, Caputo: “Si prenda una decisione nel bene o nel male. Ho una scommessa in ballo con Del Piero. Se faccio 20 goal…”

L’attaccante del Sassuolo: “Vogliamo giocare in totale sicurezza. Decisione spetta al governo”

di Mario Ruggiero, @MarioRuggi

Con tredici goal segnati in campionato, Francesco Caputo, attaccante Sassuolo, si è riconfermato uno dei più costanti bomber italiani. La punta ha parlato a Radio Sportiva toccando vari argomenti, dal coronavirus alla Nazionale fino al ritorno in campo.

LE DICHIARAZIONI DI “CICCIO” CAPUTO

Sul ritorno in campo: “La voglia è tantissima. Per noi è comunque un lavoro e vogliamo tornare a farlo, con la sicurezza giusta perché non vogliamo andare allo sbaraglio. Ora però bisogna fare chiarezza, non si può restare in attesa, occorre prendere una decisione nel bene o nel male. Noi vogliamo giocare, la Lega vuole giocare, ora la palla passa al Governo. Il mio messaggio ‘Andrà tutto bene, restate a casa’? È stato spontaneo, semplice, spero sia passato in un momento di difficoltà per tutta l’Italia”.
L’attaccante del Sassuolo prosegue nella sua analisi: “L’idea comune è ripartire, ci manca l’odore dello spogliatoio, dell’erba, della palla, il contatto con i compagni. Sicuramente un po’ di rammarico per lo stop c’è, a livello di squadra ci eravamo rimessi bene in carreggiata e c’erano entusiasmo e voglia di stupire. Per chi fa questo lavoro è impossibile stare fermi, seguiamo programmi e alimentazione per restare il più possibile in forma. Non è come stare sul campo, ma in tre settimane con i giusti metodi si può ripartire tranquillamente”.
Sulla Nazionale e su Mancini: Già che mi ha nominato è motivo di orgoglio, vuol dire che sto facendo qualcosa di importante e ho stuzzicato i suoi occhi verso di me. Europei? Opportunità in più per continuare a mettere in difficoltà Mancini, se farò bene ci sarà una piccolissima speranza anche per me”.

Sugli obiettivi personali: “Ho una scommessa in ballo con Del Piero, devo arrivare a 20 gol per essere suo ospite al suo ristorante”.

Rapporto con De Zerbi: “Il mister è un grande allenatore, devi credere nelle sue idee di calcio che porta avanti con passione e dedizione. Già il fatto che mi sono tolto l’etichetta di attaccante di Serie B è una piccola soddisfazione”.
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