Milan, Piatek per sfatare la maledizione della maglia numero 9

Negli ultimi anni la maglia per antonomasia appartenuta ai bomber non ha mai portato fortuna…

di Alessio Ambrosino, @aleambrosini

Dopo 11 stagioni sulle spalle di Filippo Inzaghi, in casa Milan la maglia numero 9 non ha mai trovato un vero e proprio padrone dal 2012 in poi. Si sono succeduti infatti diversi attaccanti, che hanno deluso in pieno le aspettative di tifosi ma anche fantallenatori. Ultimo in ordine cronologico è Higuain, pronto a volare a Londra da Maurizio Sarri. Leonardo prepara il colpo per portare a Milanello la rivelazione della stagione Piatek: un vero numero 9, che dovrà pero sfatare una maledizione non da poco…

MILAN, LA 9 TRA FLOP E DELUSIONI

Nel 2012 dopo il ritiro di SuperPippo, la 9 dei rossoneri finisce sulle spalle di Alexandre Pato, che decide cosi di cambiare numero dal suo 7 dopo una sfilza di infortuni che lo avevano messo ai margini della squadra. Al Milan bastano 6 mesi e soltanto 2 reti per capire che il brasiliano non è più quello di un tempo, così che l’ex enfant prodige si trasferisce al Corinthians a gennaio. Nell’estate 2013 arriva a Milanello Matri, che aveva esordito in Serie A proprio con la maglia rossonera: neanche a dirlo sceglie il numero 9, ma dura anche lui soltanto mezzo anno segnando solamente 1 gol in 933 minuti, la peggior media gol/minuti dal post Inzaghi.

Passano altri 6 mesi con la 9 senza un legittimo proprietario, e il Milan piazza il colpo ad effetto facendo arrivare in Italia, con qualche anno di ritardo, lo spagnolo Fernando Torres. Il tam tam mediatico è enorme, anche i fantallenatori italiani si pregustano la presenza del Niño nella propria squadra. Anche lui delude pesantemente le attese, siglando un gol nella sua prima presenza da titolare in rossonero ad Empoli, che di fatto resterà il suo unico centro in Serie A, prima di partire nel mercato di gennaio. Questa volta però in controtendenza con il passato il nuovo 9 arriva subito, e si tratta di Mattia Destro. La maledizione continua inesorabile, perché anche lui (dopo aver segnato all’esordio sempre contro l’Empoli) dura soltanto 6 mesi prima di accasarsi al Bologna.

Arriviamo così agli ultimi anni della strana storia della 9 rossonera, che ha come proprietario Luiz Adriano per un anno e mezzo senza il minimo sussulto (solo 6 le reti segnate). Cambiando decisamente trend rispetto al passato il Milan pesca in Serie B il suo nuovo attaccante, acquistando nel 2016 il capocannoniere della stagione precedente Lapadula. 8 gol in 29 presenze, con la miglior media minuti/gol dai tempi di Inzaghi, numeri che però non lo salvano dalla cessione al Genoa. Successivamente sarà il giovane André Silva il nuovo 9, che arriva per 40 milioni con la raccomandazione perfino di Ronaldo: in Europa League trova anche una certa continuità, ma sono solo 2 le reti in Serie A a fine stagione, che spalancano le porte all’arrivo del Pipita…

MILAN, DAL PIPITA AL PISTOLERO: MA LA 9…

E arriviamo così alla stagione attuale, dove Higuain ha segnato 6 reti in campionato e 2 in Europa, per una media di un gol ogni 230 minuti peggiore per esempio anche di quella dello stesso André Silva che l’argentino ha dovuto rimpiazzare. Anche al Fantacalcio i numeri non sono stati esaltanti: con La Gazzetta dello Sport la Media Voto è insufficiente, con un 5,83 che pesa nell’economia delle rose che avevano preso l’ex Juve come top di reparto.

Numeri decisamente diversi quelli di Piatek al Genoa, ormai li conosciamo: 13 gol in 19 partite, Fanta Media dell’8,47, che ne fanno, dopo Ronaldo e Quagliarella, il miglior attaccante del campionato al Fantacalcio. In rossoblu lui veste la maglia numero 9, e potrebbe fare lo stesso al Milan nel caso dovesse finalizzarsi il clamoroso affare: sarà più forte anche di questa maledizione? I fantacalcisti che se lo stanno godendo iniziassero gli scongiuri di rito…

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