Lazio, espulsione Immobile: c’è il rischio stangata

Il bomber biancoceleste è stato espulso per condotta violenta nel match contro l’Inter.

di Mauro Maccioni

La sfida tra Lazio e Inter non è stata l’unica, dato che, dentro il campo, di partita se n’è giocata un’altra. Non regolamentare ovviamente, e con le sanzioni del caso. Si tratta dello scontro tra Immobile e Vidal, che ha portato all’espulsione del bomber biancoceleste.

COSA RISCHIA IMMOBILE

Siamo al 69′ quando Vidal, dopo un intervento su Immobile, si avvicina al giocatore rimasto a terra. Le immagini non chiarificano bene la dinamica, ma da quanto hanno detto i protagonisti, il cileno ha provocato l’attaccante biancoceleste. E Immobile non le ha mandate a dire: si è voltato e l’ha colpito con una manata che ha “steso” Vidal. Con le virgolette, perché è inutile nascondere il fatto che Vidal abbia decisamente – e furbescamente – accentuato l’accaduto. L’arbitro non ha esitato e ha dato il cartellino rosso a Immobile.

Ma cosa rischia ora il bomber di Simone Inzaghi? Per capirlo, bisogna attingere al regolamento. La condotta violenta, aggravante del caso, può portare a tre turni di squalifica in caso “di particolare gravità”. Non è questo il caso, o almeno sembrerebbe, ma la maxi squalifica non è da escludere a priori, così come il repentino ricorso della società in caso ciò avvenisse. Immobile, dunque, salterà sicuramente la Sampdoria, a cui si potrebbero aggiungere, nel peggiore dei casi, il Bologna e il Torino. Immobile sarebbe dunque disponibile in Champions League e tornerebbe in campionato, nemmeno a farlo apposta, contro la Juventus. Si attende con trepidazione il referto del Giudice Sportivo.

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