Irlanda-Svezia 1-1, poco Ibra e tanta grinta irlandese

Irlanda-Svezia 1-1, poco Ibra e tanta grinta irlandese

Pareggio strappato dagli svedesi in un match che ha visto il predominio irlandese per gran parte del match, coronato dal vantaggio realizzato da Hoolahan. Pareggio raggiunto solo grazie a un autogoal propiziato da Ibrahimovic.

di Riccardo Cerrone, @riki171980

IRLANDA – SVEZIA 1-1 – TABELLINO

IRLANDA (4-3-2-1): Randolph; Coleman, O’Shea, Clark, Brady; Hendrick, Whelan, McCarthy (dal 39′ s.t. McGeady); Hoolahan (dal 33′ s.t. Keane); Long, Walters (dal 18′ s.t. McClean). All. O’Neill.
SVEZIA (4-4-2): Isaksson; Lustig (dal 45′ p.t. Johansson), Lindelof, Granqvist, Olsson; Larsson, Lewicki (dal 40′ s.t. Ekdal), Kallstrom, Forsberg; Berg (dal 14′ s.t. Guidetti), Ibrahimovic. All. Hamren.
Marcatori: 48’ Hoolahan (I); 71’ aut. Clark (S)
Ammoniti: 43’ McCarthy (I), 61’ Lindelöf (S), 77’ Whelan (I)
Arbitro: Milorad Mazić (Serbia)

IRLANDA – SVEZIA 1-1 – CRONACA

Partita non certo esaltante quella tra Irlanda e Svezia, che ha segnato l’esordio del gruppo E. Le due squadre, arrivate ad Euro2016 solamente grazie agli spareggi dopo i gironi di qualificazione, hanno offerto un match avaro di emozioni, ma che ha visto l’Irlanda più pimpante degli avversari. Difatti l’avvio della squadra di Martin O’Neill è fulmineo e grazie a delle buone trame di gioco riesce a sfondare più volte la barricata svedese, posta con un 4-4-2 classico da Hamren. O’Shea e Brady suonano la carica ed è soltanto grazie ad un super Isaksson che la Svezia mantiene il risultato bloccato sullo 0-0. L’infortunio di Lustig, nel finale di primo tempo, complica le cose ad Hamren, che arriva al riposo leccandosi le ferite. Impalpabile Ibrahimovic, come buona parte dei suoi compagni. La ripresa non cambia tema e dopo solo 120 secondi Coleman va via a Forsberg e centra: il mancino Hoolahan va di controbalzo e con il destro batte Isaksson: è 1-0.

Tanta volontà irlandese, poi l’ingresso in campo di Guidetti vivacizza la manovra d’attacco degli svedesi, ed è proprio da un uno-due in area con Ibrahimovic che nasce l’autogol di Clark, che regala provvidenzialmente un punto insperato alla Svezia, e lascia aperte per entrambe le squadre le porte della qualificazione.


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MIGLIORI

Hoolahan 7 (Irlanda) – Schiacciato nella morsa svedese ispira poco e niente i suoi compagni di reparto nella prima frazione. Nella ripresa gran gol di controbalzo e numeri interessanti.

Ibrahimovic 6 (Svezia) – Piaccia o meno è l’unico che prova a creare dei grattacapi alla difesa irlandese, e infatti propizia l’autorete di Clark con un cross teso in area di rigore.

PEGGIORI

Berg 4,5 (Svezia) – Prestazione impalpabile. I difensori irlandesi hanno vita facile, l’attaccante del Panatinaikos non ne ha azzeccata una.

Long 5(Irlanda) Si vede poco e mai pericoloso davanti.


LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Ibrahimovic (Svezia): “Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio rispetto al primo, ma oggi ci è mancata qualità. Però sono convinto che nelle prossime due partite sapremo far meglio. Noi nervosi? No, non credo: siamo dei professionisti, abituati a gestire queste emozioni.”

Hemren  (CT Svezia): “I primi 50 minuti l’Irlanda è stata chiaramente migliore di noi. A centrocampo vinciamo parecchi duelli, ma ci manca qualcosa in attacco: oggi è lì che abbiamo avuto i maggiori problemi. Dobbiamo essere più rapidi nel nostro gioco: ogni tanto facciamo quattro passaggi quando ne servirebbero solo due.”

 O’Neill (CT Irlanda): “Dovevamo andare già all’intervallo in vantaggio, ma purtroppo non siamo riusciti a segnare. Poi abbiamo trovato il gol, meritatissimo. Mi spiace soltanto che la Svezia abbia pareggiato, perché per il resto la nostra prestazione è stata ottima. Abbiamo disputato una grande gara. Le prossime due partite saranno difficilissime, ma le affronteremo prendendo come esempio quella di oggi.”

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