Conferenze stampa pre-partita

Fantacalcio, le ultime su Spezia-Juventus secondo Allegri e Thiago Motta

Fabiola Graziano

I due tecnici sono intervenuti alla vigilia della partita tra Spezia e Juventus in programma domani alle 18:30

Parlare di scontro salvezza con la Juventus non sembra vero in terra ligure. Eppure la classifica non mente e domani pomeriggio lo Spezia di Thiago Motta si ritroverà ad affrontare i bianconeri guidati da Massimiliano Allegri in una partita che promette scintille, vista la necessità di entrambe le compagini di vincere e iniziare a tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Vediamo dunque come si sono preparate le due squadre attraverso le parole dei due tecnici.

LE PAROLE DI THIAGO MOTTA

Su Erlic:“Per domani non abbiamo Martin, è troppo presto anche se non ha avuto lesione. È la stessa gamba di prima, per cui abbiamo deciso di lasciarlo lavorare a parte e vedremo per le prossime partite. La vedo come una cosa normale, di calcio, esistono le lesioni. Andremo alla partita di domani con chi è disponibile”.

Su Kovalenko: “Non lo avremo per la Juventus, ha un fastidio alla gamba sinistra. Conto su di lui, poi dipenderà da lui e da cosa mi fa vedere durante gli allenamenti e deciderò se gioca dall'inizio o se non gioca in quella gara. Ogni settimana posso cambiare, sta a me scegliere i migliori”.

Su Ferrer: “Lui come mediano? Io sbaglio e sbaglierò, ho già sbagliato in passato. Ferrer ha giocato lì perché ha dimostrato che può farlo, anche se prima, non in Italia, il centrocampista l’aveva fatto. Nel calcio si è già inventato tutto, io non invento nulla, bensì provo a mettere in condizione i giocatori che studiamo in settimana per vedere cosa possono dare. Ci saranno anche cose negative, ma Salva ha dimostrato nelle scorse settimane di poter giocare sia dentro che fuori dal campo, da centrocampista o terzino. È un ragazzo che cerca di aiutare gli altri e che lavora tantissimo. È tutto merito suo. Se non andasse bene, sono comunque convinto che possa fare il centrocampista".

LE PAROLE DI ALLEGRI

Sul turnover: “Domani ci saranno dei cambi, perché giochiamo una partita ogni tre giorni. Lo Spezia è una squadra che crea molto, sono sbarazzini”.

Su Morata e Chiellini: “Morata ha recuperato e sta bene. L’unico out è Chiellini, che era febbricitante ieri e preferisco lasciarlo a casa. Gli altri stanno tutti bene”.

Su Bentancur: “In difficoltà? Non trovo in difficoltà nessuno. Rodrigo non è in difficoltà, ha fatto una bella partita”.

Su Rabiot: “Anche Rabiot ha fatto una bella partita, ma deve essere più lucido sotto porta. Con la tecnica che ha e con la corsa che ha, non può non fare gol. Uno come lui non può fare tre gol a campionato, ne deve fare almeno dieci”.

Sulla personalità:“Le vittorie sicuramente aiutano, ma non parliamo di una squadra giovane. C’è chi ha più esperienza e chi ne ha meno, ma i giovani hanno 17-18 anni e non 23-24. Poi a livello internazionale è normale che l’esperienza che hanno Bonucci, Cuadrado e Alex Sandro non ce l’ha Locatelli, che non aveva mai giocato neanche in Europa League. L’esperienza è una cosa, l’età è un’altra. I giovani sono un’altra cosa, a 24 anni non sono giovani”.

Sugli obiettivi: “Non ha senso parlare di obiettivi a lunga scadenza, parliamo dello Spezia. Vista la classifica, è uno scontro salvezza, c’è poco da dire. Pensiamo a domani, non ha senso guardare a lunga scadenza”.

Sui titolari: “Domani Chiesa partirà titolare insieme a De Ligt. Due cambi sono quindi sicuri, vediamo se ne cambierò altri”.

Sulla difesa: La mia Juve non ha mai difeso a tre, sempre a quattro. Poi magari si abbassa un centrocampista, ma è normale. La difesa a tre non esiste, o difendi a quattro o a cinque".

Su Kaio Jorge e Arthur: “I recuperi procedono bene, dopo la sosta entrambi dovrebbero essere all'interno della squadra”.

Su Szczesny e Rabiot:“Litigio dopo il Milan? Non c’è nervosismo. È normale quello che è successo, perché se il portiere richiama c’è un momento di discussione. A volte ci sono anche scazzottate, ma non fanno mica male. Domenica abbiamo sbagliato nel momento del calcio d’angolo. La prossima volta staremo più attenti. Chiesa invece di stare sul palo doveva stare sul corto, Rabiot doveva stare due metri dietro. E il portiere li ha richiamato. Il calcio d’angolo dopo abbiamo fatto bene”.

Su Locatelli: “Sta bene. Non era abituato a giocare ogni tre giorni. Un conto era giocare contro il Milan in un’altra squadra, un conto alla Juventus. E dopo tre giorni c’è un’altra partita. È totalmente diverso come sforzo mentale e fisico”.

Su Chiesa:“Sulla fase difensiva vogliamo far migliorare singolarmente i giocatori, anche quelli più anziani come Chiellini. Chiesa ha delle qualità straordinarie, che sono quelle del puntare la porta e tirare. Poi ci deve aggiungere lo smarcamento e la lettura della partita, perché non può trascorrere tutta la gara 100 all’ora, altrimenti al 60' dobbiamo buttarlo via. Deve arrivare a giocare una partita per 90 minuti. Lui ha delle qualità di base importanti, ma deve migliorare”.