Coppa Italia 2020-2021, Inter-Juventus 1-2: Cristiano Ronaldo ribalta Lautaro Martinez

Cronaca e tabellino della semifinale d’andata tra Inter e Juventus.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Il primo round delle semifinali di Coppa Italia se l’è aggiudicato la Juventus, che a San Siro in rimonta ha battuto l’Inter orfana di Lukaku e Hakimi (assenti per squalifica, ndr) grazie alla doppietta di un maestoso Cristiano Ronaldo.

Eppure, a partita appena iniziata, sembrava si andasse verso una replica dell’incontro di campionato, con i bianconeri un po’ spaesati e i nerazzurri destinati a dominare vista la rete del provvisorio vantaggio segnata dopo appena nove minuti di gioco da Lautaro Martinez, imbeccato in area da uno scalpitante Barella e bravo ad anticipare De Ligt e a trafiggere un Buffon poco reattivo. Ma la Juve stavolta non è rimasta a guardare e pian piano ha conquistato fiducia e terreno, costruendo diverse azioni in area nerazzurra. Ed è sugli sviluppi di una di queste che Ashley Young ha commesso l’ingenuità di trattenere Cuadrado da un braccio: richiamato al Var, l’arbitro Calvarese ha concesso il calcio di rigore realizzato da Cristiano Ronaldo con un tiro forte e preciso sotto la traversa. Ed è stata sempre la leggenda portoghese a siglare il raddoppio poco dopo la mezzora: al 35′ infatti il pressing asfissiante della squadra di Pirlo ha costretto la formazione di Conte a rifugiarsi dalle parti di Bastoni che non si è inteso con il portiere Handanovic, uscito inspiegabilmente ben oltre la propria area, e si è fatto rubare palla proprio da CR7, astuto a liberare da posizione defilata un pregevole colpo da biliardo che si è infilato in rete dopo il più classico dei baci al palo più lontano.

Nella ripresa poi, i padroni di casa hanno provato a giocarsi il tutto per tutto per agguantare il pareggio, ma prima Demiral e poi lo stesso Buffon gliel’hanno negato compiendo interventi miracolosi rispettivamente su Sanchez e Darmian. Il tecnico interista allora ha buttato nella mischia pure gli ultimi assi nella manica, ma né Eriksen, né Sensi, né Pinamonti hanno impensierito più di tanto la retroguardia bianconera.

INTER-JUVENTUS 1-2, IL TABELLINO

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni (85′ Pinamonti); Darmian, Barella, Brozovic (85′ Sensi), Vidal (71′ Eriksen), Young (65′ Perisic); Sanchez, Lautaro. A disposizione: Padelli, Radu, Gagliardini, Vecino, Kolarov, Ranocchia, D’Ambrosio. Allenatore: Conte.

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Cuadrado, Demiral, De Ligt, Alex Sandro; McKennie (89′ Chiellini), Bentancur (77′ Arthur), Rabiot, Bernardeschi (68′ Danilo); Ronaldo (77′ Morata), Kulusevski (89′ Chiesa). A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Bonucci, Dragusin, Frabotta, Fagioli, Peeters. Allenatore: Pirlo.

MARCATORI: 9′ Lautaro (I), 25′ Cristiano Ronaldo (J, rig.), 35′ Cristiano Ronaldo (J).

AMMONITI: Demiral, Ashley Young, Alex Sandro, Vidal, Cristiano Ronaldo, de Ligt, Arthur, Sanchez.

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