Udinese, Nicola: ”Cercherò la soluzione migliore per Lasagna. Mandragora lo vedo così”

L’allenatore piemontese dovrà condurre alla salvezza la squadra friulana, dopo la deludente parentesi Velazquez

di Claudio Cutuli, @cutuli4

Riparte da Udine Davide Nicola. Poco prima dell’allenamento pomeridiano odierno, il neotecnico bianconero è stato presentato alla stampa tramite la consueta conferenza. L’allenatore, protagonista della clamorosa impresa salvezza centrata a Crotone nel 2016/2017, è stato chiamato in causa per sostituire Velazquez che, nonostante un buon gioco palesato in campo, ha raccolto più complimenti che punti.

UDINESE, LE PAROLE DI NICOLA

Su Lasagna:Lasagna può fare la prima punta, ma ha caratteristiche peculiari, non può giocare spalle alla porta tenendo palla, ci devono essere delle rotazioni affinchè gli arrivi. Faremo in modo che ciò accada, ma magari allenandolo scoprirò cose nuove su di lui”.

Su Mandragora:Un allenatore deve sempre chiedersi il perchè accade qualcosa, se c’è un errore devo dedicare più tempo al giocatore, aiutarlo nel lavoro e in allenamento. Bisogna saper gestire le pressioni al disagio, perchè altrimenti poi rischi di perderlo. Mandragora nel centrocampo a tre può costruire il gioco, in Nazionale fa la mezzala, può fare solo determinati compiti, è una mezzala di quantità, ma non deve fermarsi, deve pensare di poter migliorare in ciò che non sa fare”.

Sulla rosa a disposizione: ”Non conosco tutti i giocatori che ho, se non da alcuni video, dunque li scoprirà allenandoli. Il mio calcio è organizzato ed ho bisogno di lavorare in un certo modo per poter portare gli obiettivi a termine“.

 

 

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