Torino, Mazzarri: “Se Djidji si opera, la sua stagione è finita. Meitè in campo al 90%”

Il tecnico granata ha parlato alla stampa alla vigilia del match casalingo contro l’Atalanta.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Il pareggio a reti bianche in casa del Napoli ha ancora una volta rivelato al Torino la solidità della propria difesa, ma allo stesso tempo ha messo in evidenza i limiti del proprio reparto offensivo. In virtù di ciò, contro l’Atalanta, Walter Mazzarri potrebbe scegliere di schierare un undici titolare in parte diverso da quello sceso in campo al San Paolo, come ipotizzato dallo stesso tecnico in conferenza stampa.

LE PAROLE DI MAZZARRI 

Sulla partita:Da qualche anno l’Atalanta è una realtà importante. Quest’anno ha perso qualche punto all’inizio, ma se non avesse avuto questa flessione, sarebbe tra le prime della classe. Gioca bene ed è una squadra forte sotto tutti i punti di vista. Per fare risultato, bisogna fare una grande gara”.

Sull’ottima fase difensiva delle ultime partite:Il gol prima o poi si prenderà, l’importante è farne uno in più degli altri. Noi vogliamo fare il massimo. Credo che la squadra stia crescendo: abbiamo fatto tanti pareggi, ma se si fossero trasformati in vittorie, come avremmo meritato, oggi si parlerebbe di un Toro rivelazione del campionato. Ora però dobbiamo continuare a dare battaglia”.

Su Djidji:Ha avuto un problema, un trauma distorsivo particolare. Dovrebbe operarsi, ma per lui vorrebbe dire finire il campionato. Quindi stiamo provando a recuperarlo. Oggi si è allenato a parte, ma martedì dovrebbe essere a disposizione. Vedremo se sarà così“.

Sull’assenza di Rincón:È un giocatore importante, se gioca sempre ci sarà un motivo. Tuttavia manca solo lui a centrocampo, ho anche altre scelte. E quel che conta è sempre la risposta di tutta la squadra”.

Sulla formazione:Gli attaccanti stanno tutti bene, davvero. Vedremo domani chi giocherà, ne scelgo undici. Se chi ha fatto bene a Napoli ha più chance di giocare domani? Alcuni sì, alcuni no… Non sono stato entusiasta della partita di Napoli perché comunque avrei preferito proporre qualcosa in più. Sono stati bravi i difensori, è stato bravo Sirigu, e un punto da Napoli lo porti a casa con piacere perché bisogna essere anche pragmatici. Tuttavia, non è che io sia stato entusiasta di tutti”.

Su Meitè:È stato fuori per squalifica due settimane e in quel periodo ha perso un po’ di smalto. Ora lo vedo meglio. Vi posso dire che domani gioca al 90%”.

Sul neo-arrivato Singo:Si allena con noi da poco e lo devo ancora conoscere bene. Sicuramente le prime sensazioni sono molto positive: è un centrale alto, agile, e mi pare bravo con i piedi. Rispetto ad altri difensori del nostro campionato come Koulibaly, è un po’ meno robusto. Per questo devo capire poi quale sarà l’impatto con giocatori del nostro campionato, anche solo in allenamento con Belotti. Però le prime sensazioni sono buone”.

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