Spal, Semplici: “In porta il titolare è Gomis. Cionek è tornato stanco”

Il tecnico degli spallini è intervenuto alla vigilia della trasferta a Torino contro la Juventus.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Il rientro dalle Nazionali, sulla carta, non è dei migliori per la Spal, che domani si troverà a riaprire i battenti del Campionato contro la capolista Juventus nella cornice dell’Allianza Stadium di Torino. Leonardo Semplici però, non si lascia intimidire dalle importanti qualità individuali e di gruppo degli avversari, e in conferenza stampa ha chiesto ai suoi ragazzi quel pizzico di spregiudicatezza necessario per tentare di far male all’armata di Allegri.

LE PAROLE DI SEMPLICI

Sugli infortunati: Djourou si sta allenando bene, ma non è stato continuativo il suo allenamento e quindi valuteremo se sarà lui o qualcun altro a giocare. Fares lo abbiamo recuperato e credo possa giocare, così come Valdifiori: nel ruolo di quest’ultimo può giocare sia lui che Schiattarella e la scelta per domani sarà proprio tra uno dei due. Cionek invece è tornato un pò stanco: vedremo se riuscirà a recuperare in maniera completa. Ci sono ancora 24 ore vediamo se riuscirà a recuperare in maniera completa lo sforzo di martedì”.

Sul turnover: “Lo chiamate voi così, io faccio giocare i miei titolari: scenderà in campo chi darà piu forza per provare a mettere in difficoltà questa Juve”.

Sul portiere titolare: “Giocherà Gomis che in questo momento è il titolare, come nell’ultima partita”.

Su Petagna: “Non entro chiaramente nel merito delle scelte del ct Mancini: il ragazzo dovrà guadagnarsi la chiamata in Nazionale”.

Sulla Juventus: “Affrontiamo una squadra fortissima specialmente quando gioca in casa, noi dovremo fare una partita al meglio anche se non è detto che sia sufficiente. Dovremo giocare con la giusta personalità davanti a questa squadra, ci vorrà anche un po’ di spregiudicatezza. Pensare di fare una partita difensiva credo sia sbagliato, la squadra dovrà cercare di creare problematiche alla Juventus: non possiamo pensare di stare dietro alla linea della palla per tutti i novanta minuti perché diventerebbe complicato. Cristiano Ronaldo? La Juve ha talmente tante individualità che sarebbe riduttivo pensare delle tattiche specifiche per il portoghese. Dovremo giocare di squadra e con grande determinazione”.

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