Sassuolo, De Zerbi: “Babacar e Boateng giocheranno insieme quando daranno certezze”

Sassuolo, De Zerbi: “Babacar e Boateng giocheranno insieme quando daranno certezze”

Il tecnico neroverde ha presentato il match contro l’Empoli.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Lasciarsi alle spalle la Juventus e lo spiacevole episodio che ha visto coinvolto Federico Di Francesco e il bianconero Douglas Costa, per ripartire dall’anticipo casalingo contro l’Empoli con la consapevolezza di poter usufruire di una rosa di qualità. E’ questo l’obiettivo di Roberto De Zerbi, che nella conferenza stampa della vigilia si è particolarmente dilungato sul reparto attaccanti del Sassuolo e sul suo parterre difensivo.

LE PAROLE DI DE ZERBI

Tra Babacar e la qualità dell’attacco: “Babacar per me è sempre stato importante, anche in ritiro, quando forse veniva sottovalutato da voi per il campionato ce aveva fatto lo scorso anno. Nel post-Juve ho detto che avrei potuto inserirlo prima, ma non l’ho messo perché giocare con 4 attaccanti a 25 minuti dalla fine con i contropiedisti della Juve era presuntuoso e pericoloso. Io stimo Babacar, lui lo sa, indipendentemente dal minutaggio. Babacar e Boateng giocheranno assieme quando riusciremo a creare tutto quello che abbiamo come certezze, come linee di passaggio, quando gioca uno dei due. Se riusciamo a farlo prima è meglio, se arriverà con il tempo bisognerà avere pazienza. Domani potrebbe giocare anche qualcuno che nelle ultime non ha giocato e andando avanti spero che giocheranno un po’ tutti. Abbiamo alzato la qualità della rosa quest’anno e, come stanno fuori tanti giocatori nelle altre squadre, stanno fuori pure al Sassuolo, ma non sono bocciature. Noi abbiamo Boga che è di qualità assoluta e ha giocato poco, Djuricic ha giocato una sola partita, Matri – che qualcuno dimentica – non ha ancora fatto un minuto, così come Brignola, e se meriterà giocherà, perché più vedo i volti contenti dei miei giocatori, più sono contento io”.

Sulla bagarre Di Francesco-Douglas Costa: “Mi ha dato molto fastidio l’accaduto, Federico è un ragazzo esemplare, metto la mano sul fuoco per lui, l’ho visto molto turbato e mi ha assicurato che gli sono state messe in bocca cose che non ha detto. Non voglio nemmeno puntare il dito contro Douglas Costa, ma da qui a far passare Federico per un provocatore o per colui che ha aizzato l’accaduto mi fa arrabbiare molto perché in quanti non avrebbero reagito dopo lo sputo? Io per esempio non sarei stato bravo come Federico. Non è giusto far passare una vittima per provocatore, perché altrimenti bisognerebbe tirare fuori delle cose ed è meglio andare avanti. Sono cose che capitano: viviamo in un mondo dove si viene trasportati immediatamente nel tritacarne. Comunque se domani Di Francesco giocherà o non giocherà, non dipenderà da questo episodio“.

Sulla formazione: “Abbiamo qualche acciacco, ma tutti quelli che sono usciti da Torino sono arruolabili. Giocherà la migliore formazione che è nella mia testa. Non tutti sono al 100%, ma le scelte le faccio pensando all’Empoli”.

Sulla difesa: Marlon è un calciatore forte e funzionale. La società è stata bravissima a prenderlo per età e caratteristiche. E poi ha fatto una buona partita, come Ferrari che, al di là dell’errore, è stato uno dei più bravi. Magnani e Lemos hanno fatto bene quando hanno giocato, e poi c’è Peluso che rientrerà presto. Mi piace tenere tutti dentro, ma l’allenatore deve fare delle scelte e a volte bisogna anche far giocare insieme più volte i giocatori di uno stesso reparto”.

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