Sampdoria, Giampaolo: “Vi dico gli undici titolari”

Il tecnico blucerchiato è intervenuto alla vigilia dell’ultimo match contro la Juventus.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Colpo a sorpresa nell’ultima conferenza stampa di Marco Giampaolo, che ha spiazzato i giornalisti presenti dando loro l’intera formazione iniziale della Sampdoria che domani pomeriggio alle 18:00 affronterà i Campioni d’Italia della Juventus.

LE PAROLE DI GIAMPAOLO

Sulla partita: “Sarebbe opportuno chiudere bene davanti ai nostri tifosi. È una partita che qualche motivazione la dà. Potrebbe essere l’occasione per battere due volte la Juventus negli ultimi anni, impresa quasi impossibile, e comunque sarà l’occasione per salutare i nostri tifosi, con la speranza di poter celebrare Fabio Quagliarella. Dovremo cercare di divertirci in maniera seria, perché a perdere non ci sta nessuno, nemmeno un’amichevole si accetta di perderla”.

Sulla formazione: “I ragazzi si sono allenati bene, hanno fatto il loro percorso. Non ci sarà Andersen, perché ha detto che non si sente sicuro. Vi dico gli undici titolari: giocheranno in porta Rafael, in difesa Bereszynski, Ferrari, Colley e Sala, a centrocampo Linetty, Praet e Barreto, mentre sulla trequarti ci sarà Ramirez, con Defrel e Quagliarella in attacco”.

Sul futuro: “Devo parlare bene con Carlo Osti e poi con il Presidente. Se dovesse essere un addio, ne parleremo al momento opportuno. Adesso siamo ancora in un ambito di discussione. La Sampdoria è sempre al di sopra degli interessi individuali, allenatore compreso. È la Sampdoria che sta al di sopra di tutto. Faremo le cose in maniera responsabile e coscienziosa. Le somme si tirano alla fine del ciclo. Ho sempre lavorato per migliorarmi, per migliorare la squadra. Ho sempre lavorato per aggiungere qualcosa in più sempre. Ieri ho fatto una riunione con i miei collaboratori, facendo considerazioni sull’annata e sulle cose che bisogna fare meglio. Spunti di autocritica per migliorarsi ce ne sono tanti. Non ci fermiamo a quello che abbiamo fatto. Siamo continuamente in competizione con noi stessi. Se stiamo alla Sampdoria, miglioreremo la Sampdoria”.

Sulla possibilità di retrocessione del Genoa: “Il derby colora il campionato italiano, perché abbiamo sempre detto che è il più bello d’Italia. Qualcosa si perderebbe in questo senso. Il Genoa ha ancora margini per salvarsi e le partite che ci sono domani sono tutte da giocare. In questo caso dipende più dall’Empoli, ma anche dal Genoa: se entrambe dovessero vincere, passerebbe l’Empoli, che è una piazza che mi ha rilanciato e mi ha dato un’opportunità. Fanno un buon calcio, con le risorse economiche di una città di provincia. Il Genoa dovesse andare giù, verrebbe a mancare la partita più sentita, ma è già successo che loro fossero in B e la Sampdoria in A”.

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