Roma, Ranieri: “Dzeko fa un gioco importante, Florenzi è un jolly”

Roma, Ranieri: “Dzeko fa un gioco importante, Florenzi è un jolly”

Il tecnico giallorosso ha presentato il big match contro la Juventus.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

La disperata corsa Champions della Roma passa per l’ostica Juventus già iridata del suo ottavo scudetto consecutivo. I giallorossi però, guidati da Claudio Ranieri, proveranno a far leva sugli ultimi deludenti risultati della Vecchia Signora per imporre il proprio gioco e tentare di portare a casa tre punti importanti in ottica Europa.

LE PAROLE DI RANIERI

Sulla partita: “Contro la Juventus servirà determinazione e concentrazione. Abbiamo perso una buona chance a Genova, ma dobbiamo reagire. Sono arrivato che era difficile entrare in Champions ma ora siamo lì, non dobbiamo lasciare nulla di intentato. Ci restano tre partite a disposizione e la cosa importante sarà non avere rammarichi. Diamo il massimo e poi tireremo le somme”.

Su Dzeko: “E’ forte e determinato, e si allena sempre bene. Ci sta che un anno un attaccante non riesca a far gol come in altre annate. Ma la sua voglia e la sua determinazione mi hanno sempre fatto scegliere lui. Sta facendo comunque un gioco importante per i suoi compagni”.

Su Zaniolo: “Su Zaniolo ho parlato più volte: è una mezzala a tutto campo ed è stato importante sia da trequartista che come esterno di destra, che non sono i suoi ruoli, anche se ha una tale prestanza fisica che può ricoprirli all’occorrenza. E’ logico che un ragazzo al debutto in A e con tutte le attenzioni addosso non sia sempre al 100%, ma lo vedo determinato e voglioso. Se con il rientro di De Rossi cambierà il suo ruolo? Deciderò per la squadra e in base a quanto mi possono dare entrambi nei novanta minuti”.

Su Ünder: “Vede la porta come pochi. L’infortunio gli ha fatto perdere qualità, ma durante gli allenamenti vedo che si avvicina sempre di più tirando in porta. Quando rientriamo in difesa però, non può restare avanti, deve coprire. Deve migliorare anche sulla perdita dei palloni”.

Su Pastore: “L’ho visto bene: non ha accusato il colpo dell’esclusione e questo è importante. Ci sono giocatori sensibili che pensano che l’allenatore non abbia fiducia in loro, invece lui ha capito”.

Tra Santon e Karsdorp: “Si sono allenati tutta la settimana: stanno bene, ma non hanno i novanta minuti nelle gambe”.

Su Florenzi: “E’ un jolly e abbiamo sempre la possibilità di utilizzarlo nei due ruoli”.

Sul proprio futuro: “Quando ho firmato avevo già deciso: sono arrivato qui in un momento di necessità e a fine campionato il mio lavoro finirà”.

 

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