Roma, Ranieri: “De Rossi giocherà dal primo minuto. Schick è un grande calciatore”

Roma, Ranieri: “De Rossi giocherà dal primo minuto. Schick è un grande calciatore”

Il tecnico giallorosso ha parlato alla stampa nell’anti-vigilia dell’ultima di Campionato contro il Parma.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Con la qualificazione alla prossima Champions League ancora in bilico, domenica sera la Roma e Claudio Ranieri tenteranno di battere il Parma già salvo, sperando che dagli altri campi giungano notizie positive e favorevoli al suo ingresso nell’Europa che conta. Nel mezzo, spazio alla festa per l’addio alla maglia giallorossa di Daniele De Rossi.

LE PAROLE DI RANIERI

Su De Rossi: “Mi auguro che ci sia l’atmosfera che Daniele merita. Voglio vedere lo stadio ricolmo d’amore per lui: dev’essere una festa per quello che ha dato alla Roma e per come lo ha dato. Se subentrerà a gara in corso? No, giocherà dal primo minuto con la sua fascia da Capitano. Credo che meriti questa standing ovation da parte di tutto l’Olimpico. Dovrà fare una grande partita perché, se ci tengo io a finire bene, immagino quanto ci tenga lui. Che cos’ha di speciale Daniele? Riesce a trasmettere la passione per la maglia con cui gioca, che sia l’Italia o la Roma. Si vede la sua voglia di far bene e di impegnarsi al massimo. Non vuol dire che gioca sempre bene, ma che dà sempre il 100%. È un punto di riferimento per lo spogliatoio e questo fa sì che nei momenti difficili i compagni si appoggino su di lui. Se ho mai avuto la sensazione che la sua carriera in giallorosso stesse per finire? No, non lo avevo mai pensato, non ne avevamo mai parlato. Credo che come per lui, soprattutto per lui, anche per me sia stato un fulmine a ciel sereno. Se potrà indossare la sua fascia invece che quella della Lega? Non lo so: se c’è bisogno, la pago io la multa”.

Sulla squadra: “Credo che la squadra si sia ripresa, abbiamo dimostrato di saper lottare per un obiettivo e di essere compatti. Se non raggiungeremo l’obiettivo, saranno stati più bravi gli altri, ma almeno ci avremmo provato. Da quando sono qui, in difesa abbiamo lavorato bene, i ragazzi mi hanno capito sempre di più. Nessuno mi ha deluso, tutti hanno dato il massimo in allenamento e in partita. Per me Schick è un grandissimo giocatore: ci sono alcuni giocatori che a 19 anni sono maturi ed altri ancora no. Gli ho detto ‘Mi dispiacerà vedere che a 28 anni tu esploderai come puoi esplodere’: è un ragazzo di enorme qualità e mi dispiace non lo abbia fatto vedere ancora a pieno. Spero possa rimanere e far vedere che non mi ero sbagliato”.

Sul proprio futuro: “Io mi sento un allenatore europeo: dove ci sarà un progetto che mi intriga, andrò. Come lascio la Roma? Io mi emoziono sempre, mi emoziono ogni volta che guido la Roma. Sono contento che domenica ci sia pure la festa per Daniele: lascerò la Roma col cuore aperto, sperando di vederla sempre più in alto”.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy