Roma, Di Francesco: ”Perotti e Pastore convocati. E su Under…”

Il tecnico giallorosso è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della delicata sfida contro l’Inter.

di Claudio Caprioli, @ClaudioCapriol4

La Roma dopo le due sconfitte consecutive ottenute contro Udinese Real Madrid nel match di Champions League, ospiterà, nel posticipo di domenica sera (20:30) allo Stadio Olimpico, l’Inter guidata dall’ex tecnico Luciano Spalletti.

I giallorossi, nonostante la qualificazione ottenuta agli ottavi di Champions League in virtù della sconfitta del CSKA di Mosca contro il VIktoria Plzen , sono usciti tra i fischi di tutto lo stadio alla fine della brutta prestazione contro il Real Madrid. La Roma infatti, deve tornare ai tre punti in campionato per cercare di rimanere in scia del treno Champions League e soprattutto per scacciare la crisi recuperando così il rapporto con i propri tifosi.

Andiamo dunque a vedere le parole del mister Di Francesco nella conferenza stampa alla vigilia del match.

LE DICHIARAZIONI DI DI FRANCESCO

Sulla condizione della squadra: ”Bisogna dare qualcosa in più. Se dopo quel gran primo tempo contro il Real la squadra torna nelle lacune e nelle mancanze del passato significa che bisogna lavorare ancora. A volte servirebbe anche che la palla entrasse, cambiando il match, cosa che non sta mai accadendo ma sta a noi provocare ciò”.

Su Perotti e Pastore: Sono entrambi disponibili. Ovviamente non giocheranno dal primo minuto, tra poco faremo l’ultimo allenamento ma, sicuramente, se dovessero giocare non sarà dall’inizio”.

Sulla possibilità di schierare Florenzi nel tridente di attacco: ”Dirlo darebbe un vantaggio a Spalletti . Non parlerò quindi di formazione ma è comunque è una soluzione possibile, anche perché abbiamo poche alternative in quel ruolo.”

Su Schick: ”Ha giocato 500 minuti in più dello scorso anno. Ha avuto più continuità. Quando l’ho fatto giocare a Udine sono stato criticato, cosa si vuole? Abbiamo bisogno di tutti, giocatori al top. Tante scelte non le posso fare ora, lui deve dare qualcosa in più e avere più determinazione e credere di più in se stesso. L’aspetto mentale diventa predominante, deve crescere in questo”.

Su Fazio: ”Fazio titolare contro l’Inter? Non lo so, fa parte di una rosa di giocatori. Forse l’unico posto dove posso scegliere di più è dietro e per quello non so se Fazio sarà negli 11 titolari. Non so come giocherò, potrei giocare anche a 3”.

Su El Shaarawy: “E’ Infortunato, non sarà della partita e nemmeno della successiva, così come Dzeko”.

Sui numerosi infortuni: “C’è uno studio Uefa che parla di infortuni ai flessori che sono molto frequenti in questo periodo dell’anno nei club che giocano le coppe. La nostra sfortuna è di averli avuti nello stesso momento e questo ci ha fatto riflettere. Abbiamo fatto tante valutazioni. Quelli di Perotti e Pastore sono stati problemi pregressi e abbiamo aspettato tanto per farli rientrare. Dzeko mi aveva chiesto di riposare prima di Udine. Non significa che se un calciatore guadagni tanto possa fare tante partite di seguito, i ritmi si sono alzati rispetto al passato e questo alza il livello di allenamenti e di infortuni. El Shaarawy ha giocato più minuti dello scorso anno, per esempio. Alternavo lui e Perotti. Quest’anno, tra infortuni o ragazzi non pronti, ho dovuto schierare spesso gli stessi giocatori con il rischio di maggiori infortuni”.

Su Under: Giocherà titolare, gli ho dato uno schiaffo affettuoso ieri ma giocherà titolare. Ha bisogno di sostegno ma è sempre un giocatore che prende l’iniziativa. A volte sbaglia le scelte, è un ragazzo di 21 anni e deve migliorare e ci stiamo lavorando”.

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