Milan, Gattuso: “Piatek non deve pensare solo al suo orticello”

Milan, Gattuso: “Piatek non deve pensare solo al suo orticello”

Il tecnico rossonero è intervenuto alla vigilia del match casalingo contro il Frosinone.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Con la qualificazione alla prossima Champions League ancora in bilico, Gennaro Gattuso non si perde d’animo e ha chiesto al suo Milan di tirare fuori l’orgoglio e continuare a fare punti importanti in queste ultime due giornate di Campionato.

LE PAROLE DI GATTUSO

Sulla partita: “Supereremo il milione di spettatori a San Siro in stagione. Diciamo un milione di volte grazie, perché sono dati incredibili. Siamo ancora lì a giocarci il nostro obiettivo, qualche soddisfazione l’abbiamo data ai nostri tifosi e li ringraziamo con affetto. Se dipendiamo dal risultato di Juventus-Atalanta? Siamo padroni del nostro orgoglio, non del nostro destino, ma del nostro orgoglio. Non sprechiamo energie a pensare altri altri, pensiamo solo a Milan-Frosinone”.

Su Piatek: “Deve pensare al bene della squadra, e non pensare solo al suo orticello. Il gol arriverà”.

Su Suso: “Ha fatto 10 assist in campionato ed era da anni che non si vedevano 10 assist nella stessa stagione al Milan. E’ un giocatore molto importante per noi”.

Sull’ultima in casa per Abate: 
“Non è stata una sorpresa. Quando è venuto qui era un ragazzino e ogni giorno lo battezzavo a schiaffoni. Mi ha dato tanto. Mi dispiace tanto perché è stato un valore aggiunto per me e per tutto il mio staff”.

Sull’ipotetica mancata qualificazione alla prossima Champions: “Non sarebbe un fallimento. Ora c’è solo il rammarico per i punti persi. Allora Roma e Lazio cosa devono dire? Facciamo il massimo e poi dopo vediamo. Stiamo facendo il campionato che dovevamo fare, abbiamo fatto più punti nell’era post-Allegri, ma qui sembra che siamo ottavi o decimi”.

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