Milan, Gattuso: ”Kessie e Calhanoglu sono in forte dubbio. Higuain? Ecco cosa penso di lui”

Milan, Gattuso: ”Kessie e Calhanoglu sono in forte dubbio. Higuain? Ecco cosa penso di lui”

Le parole del mister rossonero Gattuso

di Claudio Cutuli, @cutuli4
Gattuso Milan 2018

Domani alle 18, a San Siro, si alzerà il sipario su Milan-Sampdoria, gara valida per la 10a giornata di Serie A. Il tecnico rossonero Gattuso, reduce dalle due sconfitte rimediate contro Inter e Betis in Europa League, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa, concentrando sugli infortunati e fornendo alcuni spunti tattici interessanti.

MILAN, LE PAROLE DI GATTUSO

Sullo stile di gioco: ”Siamo piatti a livello di adrenalina. Dobbiamo riportare i tifosi dalla nostra parte, devono essere un valore aggiunto e devono vedere che c’è voglia, coraggio e mentalità. Col 4-3-3 abbiamo trovato poche soluzioni offensive, forse abbiamo dato la sensazione di giocare per il pareggio contro l’Inter ma non è stato così. L’area non si riempiva mai, le nostre mezze ali non tagliavano. Voglio vincere vedendo meno informazioni tattiche e cercando qualcosa di diverso in campo”.

Sul periodo di Higuain: ”Quando una squadra non funziona è normale che Higuain possa apparire poco brillante. Non è colpa sua, da lui mi aspetto serenità e incoraggiamento verso i compagni e meno nervosismo”.

Sugli infortunati: ”Se non erano in panchina è perchè stavano male. Kessiè ha un problema al collaterale, vediamo domani. Calhanoglu ha preso un pestone e non riesce a mettersi la scarpa perchè sulle dite ha un ematoma che gli fa male. I problemi sono questi”.

Su Cutrone: ”Ti da veemenza, ti da voglia ha fatto delle buone pressioni. Voglio vedere quel carattere e quello spirito battagliero, però dopo anche la qualità è giusto che ce la mette. Per noi è importante. Con due punte possiamo verticalizzare un po’ di più, a Higuain piace ricevere la palla sui piedi”.

Su Bakayoko: ”Lui al posto di Kessiè è una soluzione. Contro il Betis ha recuperato tanti palloni, ma poi li ha persi vanificando tutto. Sta attraversando un periodo non brillantissimo, bisogna aspettarlo e capire quali sono i suoi problemi”.

Su Laxalt: ”A Genoa ha fatto sempre il quinto. Lui può fare tutto, ha velocità e corsa. Con la sua rapidità può saltare l’uomo, domani può giocare dall’inizio sia da quarto di difesa che da quinto. Non è detto che giocheremo con i due attaccanti, il modulo non è ancora deciso”.

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