Milan, Gattuso: ”Higuain ha fame di gol, mi fido di Caldara”. E su Bakayoko…

Milan, Gattuso: ”Higuain ha fame di gol, mi fido di Caldara”. E su Bakayoko…

Diversi i temi toccati quest’oggi: da Donnarumma a Bakayoko, passando per Higuain ed un curioso aneddoto su Barella

di Claudio Cutuli, @cutuli4
Gattuso Milan

Poco prima della partenza per Cagliari, mister Gattuso ha fatto il punto della situazione in casa Milan: Cutrone è ancora ai box e salterà la trasferta, i calciatori meno utilizzati torneranno utile in questo tour de force di 7 partite in 22 giorni. Ecco le dichiarazioni più importanti del mister rossonero in ottica Fantacalcio.

MILAN, LE DICHIARAZIONI DI GATTUSO

Su Donnarumma: ”Deve trovare la continuità. Quello che ha fatto in Nazionale. Da lui mi aspetto tanto e penso che in questo momento, col fatto che è arrivato Reina, ho detto che doveva fare copia e incolla perchè ha solo da imparare. Se lo ascolta e lo osserva può fare dei grandi miglioramenti. Per tanti anni ha avuto un allenatore che l’ha fatto crescere, qualcosa sulla metodologia di lavoro è stata cambiata. Ma deve concentrarsi solo sul campo, è giovane ed ha ampi margini di miglioramento”.

Sui calciatori meno utilizzati: ”La più grande difficoltà da parte mia è quella di decidere chi far scendere in campo. Tutti si allenano con professionalità ed impegno. Non sono preoccupato che giochiamo ogni tre giorni perchè la rosa è lunga e  giocatori come Bakayoko e Castillejo possono darci una grande mano. Ci sarà spazio per tutti”.

Sulla voglia di gol di Higuain: ”Nell’amichevole contro il Pro Piacenza ha avuto 4-5 occasioni e sembrava l’uomo più arrabbiato al mondo. Gli piace far gol, ma quando non ci riesce inizia ad innervosirsi. Questo ti fa capire che campione è, si fa voler bene ed è coerente. Segnale importante per tutto lo spogliatoio. Penso che sia lui, Romagnoli e Reina siano dei leader dello spogliatoio. Anno scorso Bonucci ci ha dato una mano, ma i nuovi arrivi stanno aiutando molto i compagni. Siamo sulla strada giusta”.

Sulla difesa: ”Musacchio titolare? Vediamo. Penso che state facendo solo del male a Caldara, conosce la sua bravura e non si può giudicare un giocatore solo perchè ha sbagliato una partita. Deve crescere come mentalità, viene da una cultura del lavoro totalmente diversa e non è giusto buttarlo nel frullatore. Però deve continuare a lavorare, abbiamo tanta fiducia in lui e per me oggi non è un problema ma una risorsa. Faccio le scelte in base a quello che fanno in allenamento, deve solo entrare nei meccanismi”.

Sul Cagliari: ”Pavoletti di testa è fortissimo, non dobbiamo dare la possibilità di mettere palle facili in area. La stiamo preparando bene, teniamo botta e cerchiamo di fare risultato”.

Sulla coperta corta in attacco: ” No, perchè posso giocare anche col falso nueve. Abbiamo fatto una scelta, sapevamo ciò che si poteva fare anche in relazione al Fair Play finanziario. Ultimamente giochiamo con Higuain che torna indietro e favorisce gli inserimenti di esterni e mezzale. Per Cutrone non dovrebbe essere un grave problema, proviamo a recuperarlo per giovedì”.

Sui moduli da utilizzare:‘Se siamo stabili sul 4-3-3? Per andare a fare qualcosa di nuovo bisogna provare durante la settimana. Se non ci fosse stata la Nazionale probabilmente avremmo provato qualcosa di diverso, perchè mi piace variare e toccare con mano tutte le soluzioni che possiamo proporre. Non possiamo improvvisare”.

Su Barella: ”Con la vecchia proprietà avevamo pensato a lui. Ha grandi margini di miglioramento, sta facendo ottime cose e mi piace come interpreta tutti i ruoli a centrocampo. Può fare il vertice basso e la mezzala che abbina quantità e qualità”.

Sul regista: ”Chi può giocare in quel ruolo? Ci può giocare Mauri come anche Bertolacci e quando prepariamo le partite o facciamo esercitazioni sono giocatori che mettiamo in quel ruolo lì. Bertolacci lo ha fatto al Genoa tutto il campionato, Mauri in tournèè lo ha fatto discretamente. Siamo contenti dei giocatori che abbiamo e si va avanti senza pensare a gennaio”.

Su Bakayoko: ”Non ho detto che non può giocare nel ruolo di Biglia. Prima deve capire come interpretare quel ruolo, ma venendo da un campionato totalmente diverso dal nostro e l’anno scorso ha fatto poche volte il vertice basso. Bisogna avere maggiore dimestichezza, deve saper tagliare il campo chiudere le linee di passaggio senza seguire la palla. A volte è ancora disordinato, lavorandoci lo può fare e si sta impegnando molto. Anche il fattore lingua ancora non lo sta aiutando, anche se tanti giocatori parlano inglese e francese, ma da parte sua ci vuole un sacrificio in più”.

 

 

 

 

 

 

 

 

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