Milan, Gattuso: ”Ecco come sta Conti. Calhanoglu deve ritrovarsi, su Cutrone dico che… ”

il tecnico rossonero ha risposto alle domande dei giornalisti nella consueta conferenza stampa

di Claudio Cutuli, @cutuli4
Gattuso Milan 2018

Davanti a quasi 60mila tifosi il Milan, mister Gattuso è chiamato a portare a casa tre punti importanti per la classifica contro il Parma. Il tecnico rossonero, nella conferenza odierna, ha fornito diverse indicazioni anche in ottica fantacalcistica sulle condizioni di Conti e su cosa chiede a Suso in campo.

MILAN, LE PAROLE DI GATTUSO

Su Calhanoglu: ”Per ritrovarlo definitivamente ci vogliono 4-5 partite con la giusta continuità di prestazione e grande intensità. Anche l’anno scorso ha attraversato un periodo di difficoltà, spero che continui a giocare sulla falsariga di come ha fatto nei secondi tempi contro Lazio e Dudelange dove mi è piaciuto”.

Su Conti: ”Merita di fare qualche minuto. Gli manca l’ultimo step, ma a livello di corsa e veemenza si può dire che è un giocatore ritrovato. Adesso dobbiamo dargli la possibilità di giocare e migliorare nell’uno contro uno. Questa settimana abbiamo lavorato su quest’aspetto, giovedì ha fatto un lavoro specifico con Castillejo che lo puntava ed ha reagito bene. Sta a me trovare la partita giusta per buttarlo dentro, lui non deve avere alcuna fretta”.

Su Bakayoko e Cutrone: ”Oggi si sono allenati, non erano al massimo perchè ancora non hanno recuperato lo sforzo di giovedì, però sono a disposizione”.

Su Josè Mauri: ”Bisogna confermarsi per essere la prima alternativa ai due centrocampisti centrali. Se continua come fatto col Dudelange può esserlo. Deve farsi trovare sempre pronto e poi vediamo, però nelle gerarchie non è cambiato nulla. Ci sono anche Montolivo e Bertolacci che verranno in panchina”.

Sul modulo: ”Domani vedrete. Penso che è una squadra che gioca con 4 centrali puri bravi a giocare anche sull’esterno. Lavorano tutti tantissimo si difendono in 8 e ribaltano l’azione velocemente. Sulle fasce dobbiamo stare attenti, chi ha costruito la squadra l’ha fatto con criterio prendendo giocatori funzionali. Non è facile affrontare il Parma in questo momento”.

Su Ronaldo: ”C’è stata la possibilità di portarlo qui. In mezzo, però, ci sono state tante cose, però confermo quello che ha detto”.

Su Fabregas: ”Mi piace, come mi piacciono Modric, Kantè e tutti i grandi giocatori. Queste domande dovete farle a Leonardo e Maldini. Io non voglio parlare di altri giocatori, per Paquetà quando c’era la possibilità ci siamo seduti e ne abbiamo parlato. Ma adesso ogni giorno non parlo con i dirigenti per parlare di altro. Stanno uscendo fuori tanti nomi, è normale, però ti dico che mi piace Fabregas però non c’è ancora nulla di concreto”.

Su Suso e Rodriguez: ”Rodriguez è un giocatore a livello tecnico di quelli più forti che abbiamo, ogni tanto gli arriva la pallaccia te la fa passare come una palla giocabile. Gestisce bene palla. Con Suso abbiamo provato a farlo venire più dentro, a non farlo stare sempre sull’esterno e può farlo di più. Calhanoglu invece ha il problema opposto, viene troppo dentro e quando ci serve l’ampiezza dell’attaccante esterno spesso non ce l’abbiamo. Sono due giocatori importanti”.

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